Paura di invecchiare/paura della morte
Inviato: 18 gen 2010, 17:05
Ciao a tutte ho bisogno di confrontarmi su questo argomento...
Simone ha 4 anni e mezzo e per fortuna non ha mai "subito" il dolore di una perdita di una persona cara.
Però è da un pò di tempo che ha questo atteggiamento: ossia è "regredito", fa la voce da bimbo piccolo.
Se da un lato prima si arrabbiava se lo chiamavamo piccolo e con orgoglio diceva che lui era grande, ora invece sembra voglia essere considerato ancora piccolino.
Lì per lì non ci ho fatto molto caso, io non sono incinta, quindi non è dovuto alla nascita di fratellini/cuginetti ecc...
Poi ha cominciato a dire che non vuole diventare "adulto" (usando questa parola) per poi arrivare a dire che lui non vuole invecchiare.
Quando gli ho spiegato che lui diventerà vecchio fra 100 anni era sollevato ma dopo un pò ha esordito così:
"non voglio diventare grande perchè se io cresco TU e PAPA' diventate vecchi".
Successivamente nei giorni a seguire ecco la verità: se si è vecchi si diventa "angioletti".
Lui non vuole perchè poi non può più giocare e guardare i cartoni
ma allo stesso tempo non vuole che noi lo diventiamo.
Ha quindi chiesto del papà di mio marito, che lui non ha mai conosciuto, (è morto nel 1992) ma ha visto solo una foto.
Mio marito gli ha detto che era un angioletto (tanto ormai questa cosa ce l'aveva ben chiara) e Simone ha chiesto perchè. Così mio marito ha detto che purtroppo si era ammalato.
Apriti cielo, adesso dice che non vuole crescere perchè poi si ammala e diventa un angioletto (o capiterà a noi).
Noi cerchiamo di sdrammatizzare ma anche se lui è sereno la cosa mi rattrista.
La maestra mi ha detto che venerdi hanno parlato dei desideri.
Alla domanda "quale è un vostro grande desiderio" Simone ha risposto "vivere".
Io mi sono sentita gelare quando la maestra me l'ha raccontato.
Se da un lato è una cosa bellissima da dire, dall'altro esprime l'angoscia che ha dentro...ed ha solo 4 anni!!!!
Tutto il discorso dell'angioletto credo sia nato quando all'inizio dell'asilo un compagno ha perso il nonno e continuando a piangere la maestra gli ha raccontato che è come un angioletto ed è sempre vicino a lui. Inconsapevolemnete introducendo il discorso con tutti i bimbi (la nostra è una materna privata cattolica quindi a me va bene il discorso angeli).
Alcuni giorni fa nel sonno Simone ha gridato "NOO non voglio diventare adulto!!!
(stanotte ha gridato "NOOO non la voglio la pasta!").
All'asilo c'è una psicologa molto brava che osserva i bimbi ed è disponibile al colloquio con i genitori. La maestra gli ha segnalato questa cosa di Simone, vedrò cosa mi dirà.
Nel frattempo penso che questo suo "regredire" sia come un'arma di difesa, per cui anzichè sgridarlo come facevo fino a ieri, penso di lasciarlo fare, e di lasciargli credere che facendo il "piccolo" non crescerà.
Questa cosa mi sta stringendo il cuore.
Comunque a parte queste frasi non ha mutato altri atteggiamenti. Va regolarmente all'asilo volentieri, si addormenta da solo e tranquillo (a parte il sogno dell'altra notte), gioca. E' solo più attaccato a noi e ci spiazza con questi ragionamenti (ieri ha voluto sapere cosa sono le due dimensioni e le tre dimensioni per capire gli universi paralleli...dove l'ha sentito non si sa! Credo nel gioco wii di Mario Bros...
Grazie per qualsiasi consiglio, suggerimento o pacca sulla spalla....
Simone ha 4 anni e mezzo e per fortuna non ha mai "subito" il dolore di una perdita di una persona cara.
Però è da un pò di tempo che ha questo atteggiamento: ossia è "regredito", fa la voce da bimbo piccolo.
Se da un lato prima si arrabbiava se lo chiamavamo piccolo e con orgoglio diceva che lui era grande, ora invece sembra voglia essere considerato ancora piccolino.
Lì per lì non ci ho fatto molto caso, io non sono incinta, quindi non è dovuto alla nascita di fratellini/cuginetti ecc...
Poi ha cominciato a dire che non vuole diventare "adulto" (usando questa parola) per poi arrivare a dire che lui non vuole invecchiare.
Quando gli ho spiegato che lui diventerà vecchio fra 100 anni era sollevato ma dopo un pò ha esordito così:
"non voglio diventare grande perchè se io cresco TU e PAPA' diventate vecchi".
Successivamente nei giorni a seguire ecco la verità: se si è vecchi si diventa "angioletti".
Lui non vuole perchè poi non può più giocare e guardare i cartoni
Ha quindi chiesto del papà di mio marito, che lui non ha mai conosciuto, (è morto nel 1992) ma ha visto solo una foto.
Mio marito gli ha detto che era un angioletto (tanto ormai questa cosa ce l'aveva ben chiara) e Simone ha chiesto perchè. Così mio marito ha detto che purtroppo si era ammalato.
Apriti cielo, adesso dice che non vuole crescere perchè poi si ammala e diventa un angioletto (o capiterà a noi).
Noi cerchiamo di sdrammatizzare ma anche se lui è sereno la cosa mi rattrista.
La maestra mi ha detto che venerdi hanno parlato dei desideri.
Alla domanda "quale è un vostro grande desiderio" Simone ha risposto "vivere".
Io mi sono sentita gelare quando la maestra me l'ha raccontato.
Se da un lato è una cosa bellissima da dire, dall'altro esprime l'angoscia che ha dentro...ed ha solo 4 anni!!!!
Tutto il discorso dell'angioletto credo sia nato quando all'inizio dell'asilo un compagno ha perso il nonno e continuando a piangere la maestra gli ha raccontato che è come un angioletto ed è sempre vicino a lui. Inconsapevolemnete introducendo il discorso con tutti i bimbi (la nostra è una materna privata cattolica quindi a me va bene il discorso angeli).
Alcuni giorni fa nel sonno Simone ha gridato "NOO non voglio diventare adulto!!!
(stanotte ha gridato "NOOO non la voglio la pasta!").
All'asilo c'è una psicologa molto brava che osserva i bimbi ed è disponibile al colloquio con i genitori. La maestra gli ha segnalato questa cosa di Simone, vedrò cosa mi dirà.
Nel frattempo penso che questo suo "regredire" sia come un'arma di difesa, per cui anzichè sgridarlo come facevo fino a ieri, penso di lasciarlo fare, e di lasciargli credere che facendo il "piccolo" non crescerà.
Questa cosa mi sta stringendo il cuore.
Comunque a parte queste frasi non ha mutato altri atteggiamenti. Va regolarmente all'asilo volentieri, si addormenta da solo e tranquillo (a parte il sogno dell'altra notte), gioca. E' solo più attaccato a noi e ci spiazza con questi ragionamenti (ieri ha voluto sapere cosa sono le due dimensioni e le tre dimensioni per capire gli universi paralleli...dove l'ha sentito non si sa! Credo nel gioco wii di Mario Bros...
Grazie per qualsiasi consiglio, suggerimento o pacca sulla spalla....