Matteo (5 anni domani) frequenta l'ultimo anno di scuola materna.
In questa scuola esiste la classe dei piccoli con una maestra che ogni anno tiene i piccoli.
Quando i bimbi diventano mezzani vengono divisi in 2 classi miste coi grandi e hanno per due anni la stessa maestra.
Quindi l'insegnante che lui ha attualmente è quella dell'anno scorso.
Premetto che Matteo ha due difetti principali: testardo e un po' disubbidiente.
La maestra del primo anno mi ha sempre detto che Matteo era fin troppo vivace, che le dava qche punizione (cose leggere) per raddrizarlo ma che era dura perchè aveva un carettere forte.
Però mi ha sempre detto che è un bimbo educato, che rispetta gli altri, che socializza e che "lavora bene".
E cmq notavo che, nonostante il carattere irruento del bimbo, lei aveva un "debole" per Matteo, le era simpatico e tenete conto che qsta maestra ha la fama di essere piuttosto severa.
La maestra che invece ha dallo scorso anno è piuttosto permissiva, pacioccona, una che lascia andare.
Nonostante questo mi ha sempre detto che Matteo è "troppo" vivace ma che "lavora" bene.
A pelle credo on si "amino" molto, Matteo è + affezionato alla maestra che ha avuto il primo anno e a questa nuova credo che Matteo non piaccia molto.
Ma nulla di particolare, è anche normale un discorso simpatia/antipatia.
Con questa maestra ci siamo messe d'accordo per una linea di condotta simile tra casa e asilo quando Matteo per esempio disubbidisce.
Lei mi ha sempre detto che il castigo deve essere immediato e proporionato alla "colpa".
Ora vengo al fatto.
Ieri mia mamma è andata a prenderlo all'asilo e Matteo non è enlla sua classe.
La maestra le dice che il bambino non voleva fare musica, che si ostinava nonostante i suoi rimproveri e così l'ha mandato nella classe dei piccoli come punizione, punizione che si ripeterà anche nella giornata odierna.
Inoltre l'hanno messo a dormire 2 ore coi piccoli col risultato che ieri sera fin quasi a mezza notte non è riuscito ad addormentarsi
Ha detto a mia mamma che lei è stufa del compoertamento di Matteo.
Mia mamma ci è rimasta male e vedendola la maestra le ha detto che cmq non può dire nulla per il discorso "lavorativo" in classe dv sembrerebbe fare le sue cose in modo disciplinato.
Noto che ultimamente, ma solo ultimamente, prima non era così, se matteo fa qualcosa a qualche bimbo e innesca una litigata si prende il suo bel castigo (giusto e meritato), se però viene provocato e reagisce il castigo lo prendono tutti e due i bambini.
Io inizio ad avere l'impressione che questa maestra calchi un po' la mano cn matteo , che ormai la colpa sia sempre sua e che non gliene lasci passare una (e tenete conto che ho sempre dato rgione alla maestra).
Voi che ne pensate??
Sincere, accetto tutto.
P.S. : giusto per dirne una : poco tempo fa, in una domenica di pioggia, matteo ha fatto cn me un bel lavoretto con cartoncini e colori, l'ha portato all'asilo per farlo vedere orgoglioso alla maestra.... ebbene lei lo ha guardato solo il mercoledì dicendo ogni giorno alla nonna che lo andava a prendere che non ha avuto tempo o che si era scordata. A me non è parsa una bella cosa da parte di un'educatrice....
Grazie a chi vorrà dirmi il proprio giudizio!




