NON VUOLE TORNARE ALL'ASILO
Inviato: 9 set 2009, 10:14
Martina ha 4 anni e mezzo e la prossima settimana inizierà il secondo anno di asilo.
L'inizio dello scorso anno è andato benissimo! Era entusiasta e collaborava, tant'è che dopo una settimana ha già iniziato a mangiare li e quella successiva anche a dormire.
Cmq andato tutto bene sino alla vancanze di Natale dove ha iniziato a dire che non voleva più andare...evidentemente ha capito che l'asilo non sarebbe stata una cosa momentanea.
Ad ogni modo dopo le vacanze di Natale abbiamo con fatica ripreso il giro. Al mattino qualche pianto dopo che l'avevo lasciata sullo scuolabus, da casa mille conivincimenti per farle mettere il grembiule, ecc.
Quando però andavo a prenderla il pomeriggio era sempre contenta e diceva che l'asilo le piaceva, ha tanti amichetti e so che sta bene e si diverte, mangia e dorme quindi una volta lì in realtà tutto le passa.
Le maestre mi hanno riferito che quanche volta è arrivata piangendo ma che dopo poco tempo e qualche coccola tutto le passava.
E' stata tanto male nell'inverno e ha quindi fatto varie assenze sino a maggio quando è stata operata alle tonsille e adenoidi e non è più rientrata.
Ora sono quindi diversi mesi che non va più all'asilo tra l'altro è stata un mese con mamma e papà e ora l'idea la assilla. Molte volte se ne esce dal nulla e mi chiede "ma domani vado all'asilo?".
Insomma noto proprio che per lei è un pensiero che non la fa star bene.
Posto che all'asilo ci andrà comunque perchè deve e su questo non transigo, come posso "convincerla" senza usare rimedi traumatici?
Ho anche pensato di dirle che se non va i vigili vengono a casa a controllare i bimbi che non vanno all'asilo, oppure fare leva sulla piscina,...
Non lo so. Approccio morbido o duro?!!
L'inizio dello scorso anno è andato benissimo! Era entusiasta e collaborava, tant'è che dopo una settimana ha già iniziato a mangiare li e quella successiva anche a dormire.
Cmq andato tutto bene sino alla vancanze di Natale dove ha iniziato a dire che non voleva più andare...evidentemente ha capito che l'asilo non sarebbe stata una cosa momentanea.
Ad ogni modo dopo le vacanze di Natale abbiamo con fatica ripreso il giro. Al mattino qualche pianto dopo che l'avevo lasciata sullo scuolabus, da casa mille conivincimenti per farle mettere il grembiule, ecc.
Quando però andavo a prenderla il pomeriggio era sempre contenta e diceva che l'asilo le piaceva, ha tanti amichetti e so che sta bene e si diverte, mangia e dorme quindi una volta lì in realtà tutto le passa.
Le maestre mi hanno riferito che quanche volta è arrivata piangendo ma che dopo poco tempo e qualche coccola tutto le passava.
E' stata tanto male nell'inverno e ha quindi fatto varie assenze sino a maggio quando è stata operata alle tonsille e adenoidi e non è più rientrata.
Ora sono quindi diversi mesi che non va più all'asilo tra l'altro è stata un mese con mamma e papà e ora l'idea la assilla. Molte volte se ne esce dal nulla e mi chiede "ma domani vado all'asilo?".
Insomma noto proprio che per lei è un pensiero che non la fa star bene.
Posto che all'asilo ci andrà comunque perchè deve e su questo non transigo, come posso "convincerla" senza usare rimedi traumatici?
Ho anche pensato di dirle che se non va i vigili vengono a casa a controllare i bimbi che non vanno all'asilo, oppure fare leva sulla piscina,...
Non lo so. Approccio morbido o duro?!!