Pagina 1 di 3
CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 11:37
da tatai
Care mamme, cari papà...
mi trovo in una situazione che mi fà molto soffrire, a cui penso molto...Mio figlio ha tre anni e mezzo, è un bambino splendido, socievole, ragionevole, sorridente e giocherellone...Frequenta l'asilo da settembre e ci và molto volentieri.. Nel pomeriggio stà con me, che lavoro solo la mattina, e insieme stiamo bene. Qualche pomeriggio usciamo per andare al parco ed altri pomeriggi dobbiamo rimanere in casa, per sbrigare le faccende che mi spettano... Lui, Alessandro, è davvero un buon bambino...ma ci sono momenti in cui si trasforma, si trasforma repentinamente...e io non lo riconosco più! E la mia pazienza mi abbandona e divento cattiva e veramente poco disponibile nell'ascoltarlo e nel capire come risolvere i capricci... Il tutto nasce per delle cose veramente futili, tipo lavarsi le mani prima del pasto, o per la TV che và spenta...e lui, che fino a quel momento era il bambino più buono del mondo diventa il mio peggior nemico...e io mi vergogno tremendamente perchè arrivo a non sopportarlo letteralmente! e la cosa mi fa soffrire molto...perchè sono la sua mamma e vorrei avere un rapporto sereno con lui...
Capita anche a voi?
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 12:08
da Sofia74
ohhhhhhh hai voglia se capita anche a me
Sofia è una brava bimba, dolce, gentile, affettuosa ecc....
Ma capricciosissima!
E io se capisco che è un capriccio vero e proprio la ignoro e le dico che quando le è passato mamma l'ascolta!
A volte funziona, a volte no.
In genere non gliel'ha do vinta al capriccio e quando le è passata la crisi isterica me la coccolo tutta e torniamo "amiche" come prima
Stai tranquilla che è una fase pure questa (almeno, così hanno detto a me

)
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 12:13
da Primavera
io quando si trasforma lo smolecolerei

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 12:25
da hamilton
tatai ha scritto:Care mamme, cari papà...
mi trovo in una situazione che mi fà molto soffrire, a cui penso molto...Mio figlio ha tre anni e mezzo, è un bambino splendido, socievole, ragionevole, sorridente e giocherellone...Frequenta l'asilo da settembre e ci và molto volentieri.. Nel pomeriggio stà con me, che lavoro solo la mattina, e insieme stiamo bene. Qualche pomeriggio usciamo per andare al parco ed altri pomeriggi dobbiamo rimanere in casa, per sbrigare le faccende che mi spettano... Lui, Alessandro, è davvero un buon bambino...ma ci sono momenti in cui si trasforma, si trasforma repentinamente...e io non lo riconosco più! E la mia pazienza mi abbandona e divento cattiva e veramente poco disponibile nell'ascoltarlo e nel capire come risolvere i capricci... Il tutto nasce per delle cose veramente futili, tipo lavarsi le mani prima del pasto, o per la TV che và spenta...e lui, che fino a quel momento era il bambino più buono del mondo diventa il mio peggior nemico...e io mi vergogno tremendamente perchè arrivo a non sopportarlo letteralmente! e la cosa mi fa soffrire molto...perchè sono la sua mamma e vorrei avere un rapporto sereno con lui...
Capita anche a voi?
non e' possibile!!!!!!!
questa sono io!!!!!!!!!!!!!!!
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 12:36
da clizia
Ehi non sei la sola!!
dolce, buono ..ma quando si impunta e in contemporanea perdo la pazienza io non si conclude con facilità. Anche perchè non sempre si può aspettare e ragionare. Certe cose vanno fatte subito.
E allora vai col litigio.
Alla lunga ottengo qualcosa quando è passata la sfuriata, a me e a lui. allora riusciamo a spiegarci, comprendo i suoi motivi ma gli spiego anche le mie ragioni, quel che penso sia giusto e cerchiamo un rimedio se possibile o una consolazione, dipende dai motivi per cui nasce il putiferio..

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 12:37
da hamilton
A volte mio marito mi dice che mi metto al suo livello..........

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 12:46
da clizia
hamilton ha scritto:A volte mio marito mi dice che mi metto al suo livello..........

aiut!! Pure il mio me lo dice. infatti lui sbotta molto meno di me e perde il controllo raramente.
a volte davvero litighiamo come se io fossi una bimbetta. :ahah "io allora ti faccio questo" "e io ti faccio cosà"

però dopo che mi è passata so SEMPRE che devo essere io, adulta, ariacchiappare le fila, chiamarlo, ascoltarlo per prima e insomma non lasciare aperta la microfrattura.Sennò davvero lascerei aperta la porta alla sfiducia reciproca e rovinerei un rapporto. Certo sarebbe meglio se rimaness a volte un pò più calma senza strillare.Vado a periodi

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 13:03
da hamilton
CLIZIA!
Uguale a me! Il problema e' proprio lo sbottare, a volte anche quando n on se lo meritano.
Da qualche giorno (5!

) con Giorgio va meglio, e sai perche'?
Perche' IO ho camiato atteggiamento, lo sgrido molto meno per cose di cui posso anche fare a meno e lui, magicamente, si e' addolcito.
La mattina appena apriva gli occhi sai che mi diceva:
VAI VIA TU! VECCHIA!
stamattina invece
TI VOGLIO
"TANTA" BENE, MAMMA
A volte mi martellerei per come sono impaziente!

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 13:25
da terry1605
succede
non ti rammaricare troppo, siamo umane
ma ho notato con sofia che più sono agitata io e più lei persevera (sembrano farlo apposta

)
il consiglio che ti posso dare e di fuggire
nel senso che quando parte il suo capriccio e tu senti che stai perdendo la pazienza gli dici che se lui si comporata in questo modo la mamma non capisce neanche quello che dice
e poi ti allontani tu o allontani lui
io buttavo sofia a letto e le dicevo di tronare quando era tornata una bambina ragionevole con cui potevo parlare invece di quel mostro urlante
tu intanto ti calmi
conti, respiri, ti fai un thè, un caffè
insomma quello che ti rilassa
di solito dopo max 10 min sofia tornava tirando su con il naso e chiedendo sucsa
altre volte no,
la ignoravo per la sua sopravvivenza

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 13:37
da clizia
Io fino ai 3 anni ero molto più paziente. quella che chiamano la fase dei "terrible two" è filata liscia. Sempre o quasi propositiva, poche arrabbiature.
Uff dopo i 3 anni invece mi scopro più nervosetta ed ho commesso più errori. Nel senso che spesso ho pensato che lui fosse già più grandino per capire meglio l'organizzazione delle giornate, non intralciare quando devo uscire con la fretta, non chiedere dopo l'ennesima volta che gli spiego perchè no ecc..Ma i ragionamenti dei bimbi di 3/4 anni nno seguono ancora i nostri Anche se sono due anni nei quali ripeti le stesse cose. e sempre l'impazienza mi spinge ad usare lo strillo. ma come!! nno ti sai ancora mettere la maglietta?? Ma devo fare tutto io!! Muovitiiiiiiiiiiiiiii. E io non vojo uscire! E io allora ti ci porto in mutandeeeeeeeeeeee, sbrigati troviamo chiuso!!! e ulri e strepiti successivi. Ecco, ogni tanto mi butto troppo nello scontro diretto quando potrei invece aggirarlo con metodi soft e allora ottenere maggior collaborazione , fiducia e sicurezza nel sapersi "vicini".
Due giorni fa è stato un capriccio continuo :ahah ma colpa era di alcuni parenti in visita che gli erano antipatici, a volte con ragione.

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 13:46
da cristiana
clizia ha scritto:ma come!! nno ti sai ancora mettere la maglietta?? Ma devo fare tutto io!! Muovitiiiiiiiiiiiiiii. E io non vojo uscire! E io allora ti ci porto in mutandeeeeeeeeeeee, sbrigati troviamo chiuso!!!
descrizione perfetta di ogni dialogo mattutino! :ahah
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 13:53
da blunotte9
Ragazze, vi adoroooo!!!!
non sapete quanto mi rincuora sapere che non sono l'unica a "non sopportare" mio figlio in certi momenti!!!
Lui è più piccolino, ha poco più di 2 anni e mezzo, ma ultimamente è una guerra continua!!!
Dalle mie parti si dice che fa il "bastian contrario" (non so se è chiaro..)
Il punto è che se di prima mattina sono più disposta a tollerare e a cercare il compromesso la sera divento isterica pure io e lo sgrido....

e poi mi sento terribilmente in colpa...
Tanto più che lo sgrido per niente perchè lui, fatto il piantino e assicuratosi che abbiamo fatto pace, torna quello di prima!
terry1605 ha scritto:ma ho notato con sofia che più sono agitata io e più lei persevera (sembrano farlo apposta )
questo è assolutamente vero!
hamilton ha scritto:Perche' IO ho camiato atteggiamento, lo sgrido molto meno per cose di cui posso anche fare a meno e lui, magicamente, si e' addolcito.
Questo è un altro mio dubbio: forse sono io che lo sgrido troppo?????!!!!!
ma, ad esempio, se lancia i giocattoli...lo devo sgridare, o no????
Se mi rompe tutto quello che gli va a tiro...lo devo sgridare, o no???
Se continua imperterrito ad andare addosso al fratellino che sta cercando di imparare a gattonare..lo devo sgridare, o no????
Insomma..ultimamente sono davvero avvilita...nn vedo l'ora che vada alla scuola materna così almeno là si sfogherà un po'..sui vari libri

dicono di lasciar sfogare un bimbo che tende ad essere iperattivo perchè è inutile continuare a dargli contro...io ci provo, ma se gli lascio libero sfogo quello mi distrugge!!!!!!
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 14:17
da clizia
Senza perdere le staffe, lo si può fare. Insomma se ti riesce, almeno uno strillo gni tanto ma non sempre. Quando era più piccolo e gli dicevo di NO gli offrivo alternative. Se non comprendi mai sarà un circolo vizioso difficile. In casa no si può tirare e lancire roba perchè si fa male? ok, uscite e glielo fai fare da altre parti. Il piatto no si può rompere? ok dagli un altro oggetto che possa fracassare, coinvolgilo quando devo rompere qualcosa che tu stessa devi buttare. Un gioco mezzo rotto da buttare? Okei: amore tieni rompilo, vediamo com'è fatto dentro e poi lo butti. Quel libro è di mamma, devo leggerlo e no voglio che tu lo sfasci, tieni questa rivista, rompila pure. anzi ora pendo quei vecchi cartoni e ci saltiamo sopra insieme fino a rompere tutto.
Poi, come già detto, la pazienza, spesso per me a periodi, va a farsi friggere.Ma il mio bimbo ha 4 anni e i motivi di discussione sono diversi, già più articolati e complicati rispetto alla voglia di conoscenza di un bimbo di due. Quano a due anni non capiva le spiegazioni, senza strepiti lo toglievo di peso e cercavo di contenere la bizza con dolcezza ma sempre ferma nel proposito iniziale. così smetteva prima.
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 14:32
da blunotte9
clizia ha scritto:Quando era più piccolo e gli dicevo di NO gli offrivo alternative. Se non comprendi mai sarà un circolo vizioso difficile. In casa no si può tirare e lancire roba perchè si fa male? ok, uscite e glielo fai fare da altre parti. Il piatto no si può rompere? ok dagli un altro oggetto che possa fracassare, coinvolgilo quando devo rompere qualcosa che tu stessa devi buttare. Un gioco mezzo rotto da buttare? Okei: amore tieni rompilo, vediamo com'è fatto dentro e poi lo butti. Quel libro è di mamma, devo leggerlo e no voglio che tu lo sfasci, tieni questa rivista, rompila pure. anzi ora pendo quei vecchi cartoni e ci saltiamo sopra insieme fino a rompere tutto.
E' interessante questo che dici perchè io nn ho mai considerato questo genere di alternative...cioè, mi spiego meglio, se penso sia sbagliato lanciare le cose credo sia sbagliato sempre, in qualunque contesto...

o meglio, magari in un giardino isolato non è sbagliato, ma poi come faccio a spiegargli la volta successiva che non siamo più in un giardino isolato e che quindi nn può più farlo????
Cioè, il trucco di offrire alternative l'avevo già sentito, ma credevo fossero alternative tipo, "no, nn lanciare le cose, andiamo a giocare a palla" non variazioni sul tema "lanciare"..non so se riesco a spiegarmi
E per i capricci fine a se stessi che faccio?????

della serie
- vestimoci..NO
- facciamo la pipì che dobbiamo uscire..NO
- andiamo dalla nonna...NO
- mangia la merenda/pappa/cena...NO
- mettiti il cappello...NO
- stai vicino alla mamma sul marciapiede...NO
- non correre via..NO
- andiamo a letto....NO
vabbè, insomma, avete capito di che parlo...
come faccio a ignoraro se per la maggiorparte delle cose ho bisogno della sua collaborazione???!!!!
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 14:47
da cristiana
blunotte9 ha scritto:
E per i capricci fine a se stessi che faccio?????

della serie
- vestimoci..NO
- facciamo la pipì che dobbiamo uscire..NO
- andiamo dalla nonna...NO
- mangia la merenda/pappa/cena...NO
- mettiti il cappello...NO
- stai vicino alla mamma sul marciapiede...NO
- non correre via..NO
- andiamo a letto....NO
vabbè, insomma, avete capito di che parlo...
come faccio a ignorarlo se per la maggiorparte delle cose ho bisogno della sua collaborazione???!!!!
io ignoro la sua non collaborazione e la vesto di forza, la copro di forza, la costringo a darmi la mano di forza. Ok, devo comunicare con lei, devo spiegarle il perchè dei miei no, ma ci sono circostanze in cui queste spiegazioni sono superflue, soprattutto quando il capriccio è gratuito. in questi casi non parlo più, decido io per lei senza alcuna remora.
blunotte9 ha scritto:E' interessante questo che dici perchè io nn ho mai considerato questo genere di alternative...cioè, mi spiego meglio, se penso sia sbagliato lanciare le cose credo sia sbagliato sempre, in qualunque contesto...

o meglio, magari in un giardino isolato non è sbagliato, ma poi come faccio a spiegargli la volta successiva che non siamo più in un giardino isolato e che quindi nn può più farlo????
mi sono sempre posta la stessa domanda e siccome le volte che ci ho provato poi non è stato chiaro appunto il contesto, cioè non ha capito la differenza tra quando poter fare una cosa e quando no, ho deciso che se per me una cosa non la deve fare, non la deve fare mai in nessun contesto, senza eccezione. A fagiolo l'esempio del tirare le cose, le cose non si tirano mai, in nessun motivo e nessun contesto perchè lanciando qualcosa può far male a chi le sta vicino; mia figlia in quanto treenne non è in grado di misurare la forza e se lancia una cosa, la lancia con cattiveria, che sia una pallina di gommapiuma o che sia un pezzo di una costruzione di legno pieno.
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 14:49
da cristiana
cristiana ha scritto:grado di misurare la forza e se lancia una cosa, la lancia con cattiveria, che sia una pallina di gommapiuma o che sia un pezzo di una costruzione di legno pieno.
ho usato la parola sbagliata, intendevo dire che la lancia con decisione, con forza, non certo con l'intenzione di far male a qualcuno. i bimbi per fortuna non hanno mai l'intenzione di farsi male l'uno con l'altro.
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 14:52
da blunotte9
Cristiana,
anche mio figlio è così per quanto riguarda il lanciare le cose...
ovviamente non lo fa per cattiveria, o per colpire qualcuno, ma per lui è tutto un pallone, tirerebbe qualsiasi cosa se potesse...e mi ignora deliberatamente quando gli dico di no.
GIusto stamattina eravamo al parco giochi e giocava con un altro bimbo; ad un certo punto ha iniziato a lanciare i sassolini..gli ho detto no 1 volta, 2 volte, alla 3 l'ho minacciato che l'avrei portato via..alla 4 ha mancato di 2 cm l'altro bimbo e l'ho trascinato a forza via dal parco giochi...
Ma è possibile che con lui si vada sempre a fnire così???????

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 14:56
da cristiana
blunotte9 ha scritto:Cristiana,
anche mio figlio è così per quanto riguarda il lanciare le cose...
ovviamente non lo fa per cattiveria, o per colpire qualcuno, ma per lui è tutto un pallone, tirerebbe qualsiasi cosa se potesse...e mi ignora deliberatamente quando gli dico di no.
GIusto stamattina eravamo al parco giochi e giocava con un altro bimbo; ad un certo punto ha iniziato a lanciare i sassolini..gli ho detto no 1 volta, 2 volte, alla 3 l'ho minacciato che l'avrei portato via..alla 4 ha mancato di 2 cm l'altro bimbo e l'ho trascinato a forza via dal parco giochi...
Ma è possibile che con lui si vada sempre a fnire così???????

appunto. intendevo proprio questo. di sicuro gli hai spiegato che i sassi non si tirano, magari un bel giorno glieli farai tirare nell'acqua, ma poi vagli a spiegare che vanno lanciati SOLO in direzione dell'acqua e non verso le persone? no, i sassi non si tirano e punto. su alcune cose sono piuttosto despota e poco incline al dialogo, fortuna che ho una figlia di indole tranquilla.
Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 15:13
da topinaf
anche noi ne facciamo parte in pieno!! luca ha appena fatto 3 anni...la sua fase del no è iniziata verso i 2 anni...così come i capricci...all'inizio capitava che non volesse uscire di casa, gli dicevo "va bene io vado" e lui dopo 30 secondi arrivava...ora siamo nella fase in cui mi dice "va bene, ciao!" e praticamente non viene se non lo porto a forza
non vuole vestirsi...va bene, facciamo a gara a chi si veste prima (o chi fa prima la pipì ecc ecc)..cosa mi risponde? "no fai prima tu!"
ed è così con tutto...anche al nido, le maestre ci hanno detto che ogni volta devono trovare dei "trucchetti" diversi, perchè spesso arriva prima al ragionamento che ci sta dietro e "ti smonta"...
passeranno questi momenti vero???
cmq anche da noi vige la regola che non si lancia nulla, in nessun contesto...idem per i libri, ne abbiamo una marea tra tutti ma luca non ha mai osato romperne uno, anche lui ci tiene

Re: CAPRICCI, CAPRICCI, CAPRICCI...
Inviato: 28 mag 2009, 15:27
da ciao78
A me sembra che una palla di gomma piuma sia fatta apposta per essere tirata senza fare male, secondo me è proprio un'alternativa comprensibile per bimbi di 2 anni e mezzo.
Il fatto che vada addosso il fratellino che sta imparando a gattonare può essere che sia perchè vede che tu e il papà (i suoi soli) prestate attenzione (giustamente) al fratellino e voglia richiamare l'attenzione su di sè? Magari potreste coinvolgerlo: "Sai che anche tu facevi come lui? poi pian pianino ai imparato e guarda come corri ora, dai che impara anche il tuo fratellino, facciamogli il tifo!"
blunotte9 ha scritto:
E per i capricci fine a se stessi che faccio?????

della serie
- vestimoci..NO
- facciamo la pipì che dobbiamo uscire..NO
- andiamo dalla nonna...NO
- mangia la merenda/pappa/cena...NO
- mettiti il cappello...NO
- stai vicino alla mamma sul marciapiede...NO
- non correre via..NO
- andiamo a letto....NO
vabbè, insomma, avete capito di che parlo...
come faccio a ignoraro se per la maggiorparte delle cose ho bisogno della sua collaborazione???!!!!
Riguardo a queste situazioni forse ce ne sono alcune in cui puoi lasciare a lui la possibilità di decidere? O per lo meno metterlo nella condizione di controllarle di più? Insegnargli a verìstirsi da solo, o scegliere i vestiti o metterla sul gioco? Fare la pipì può essere che non gli scappi (a mia figlia capita che on la faccia per ore)? Mangiare può essere che non abbia fame o preferisca mangiare un'altra cosa che hai comunque a disposizione o che puoi preparare con lui?ecc... Sono domande le mie senza intento di polemica (lo anticipo) e senza voler dire che si deve per forza fare così, ma magari ci sono altri modi per vedere le situazioni (che comunque io non conosco).
Comunque ti capisco perchè mi capita di perdere la pazienza o di farle fare le cose di peso e non mi piace e mi sento in colpa, per questo cerco di trovare alternative, alcune volte ce la faccio altre no.