Un mattina ogni 15 giorni andranno in un boschetto vicino scuola (30 minuti di strada a passo di bambino) e trascorreranno un paio d'ora in assoluta libertà.
Le volontarie ci hanno spiegato che si basano su un modello di scuola norvegese, danese e tedesco per cui i bambini vengono abituati fin da piccoli ad una vita nella natura.
Dovranno andare adeguatamente vestiti, grazie ad una fondazione privata avranno tutti una tuta, tipo quelle per andare a pescare, e noi dovremo fornirgli solo stivaletti di gomma e un kway.
Saranno liberi di fare tutto ciò che vogliono, rotolarsi nel fango, scavare, raccogliere foglie e fiori e soprattutto giocare con ciò che la natura offre.
Si faranno dei piccoli manufatti, inizieranno ad usare un coltellino(punta arrotondata) ed un seghetto per i rametti.
Usciranno con qualsiasi condizione atmosferica, pioggia o neve che sia (a meno di grandinate o venti monsonici che potrebbe provocare caduta di rami ad esempio), se pioverà forte si metteranno seduti sotto un telone tenuto da loro stessi...
Faranno i bisognini all'aperto (ringrazio di avere un maschietto stitico
Però ci sarà un bel corso d'acqua... e qui arrivano le mie paranoie... lo vedo già annaspare nelle acque gelide
Le preoccupazioni per le insegnanti sono principalmente per il corso d'acqua (si porteranno dietro il bidello che è un omone di 190cm giovane e forte) e per il bagno (una pensava alle pillole della pressione che la mandano a far pipì ogni ora
Stiamo già facendo educazione ai bimbi, indicandogli i comportamenti da tenere nel bosco, soprattutto sul non avvicinarsi al corso d'acqua... Andrea mi ha chiesto se non dovesse avvicinarsi per la presenza di piranha... ero fortemente tentata di dirgli che c'erano anche gli squali ed i serpenti marini ma non mi è sembrato molto educativo :prrrr
Al max credo che potranno trovarci dei pesci rincitrulliti dagli scarichi e qualche anatra!!!
Ragazze sembra un progetto bellissimo... ma perchè ho un magone allo stomaco???
Qualche tempo fà lessi di una gollina che mise alla figlia in gita una maglietta arancione ben visibile da lontano... se gli mettessi un locatizzatore GPS al polso sarei esagerata???
Le mie paure sono nell'ordine il corso d'acqua, gli estranei nel boschetto,la strada per andare e tornare (quel lazzarone di mio figlio si lamenta sempre quando deve camminare e ha una leggera tendenza suicida sulla strada), gli estranei nel boschetto, i coltellini ed i seghetti, ed ancora gli estranei nel boschetto
Qualcuna mi dirà perchè hai accettato???
Perchè la mia razionalità mi dice che è un progetto che molti bambini hanno già fatto e non è successo nulla, che è molto educativo, che Andrea ne sarà entusiasta e che (come dice mio marito) lo devo lasciare andare perchè sta crescendo
AIUTO ho idea che mi aspettano ore di ansia!!!








