Non ho figli in eta' da poter dare suggerimenti di mio in materia. Pero' ho diversi testi.
Sono diventata un disastro a tradurre dall'inglese all'italiano, mi rendo conto che non mi vengono prontamente le espressioni in italiano

percio' chiedo venia per la traduzione alla carlona, ma e' tardi. Quest'autrice per alcune cose mi fa sorridere, pero' per tanti versi approvo quello che dice. Forse l'autostima non si insegna, ma l'opinione che i nostri genitori hanno di noi, o meglio quello che noi percepiamo essere l'opinione dei nostri genitori, puo' avere grande impatto sulla nostra autostima.
I suoi suggerimenti sono:
*Aiuta tuo figlio solo quando te lo chiede e limitatamente all'aiuto richiesto. L'aiuto offerto in eccesso, rispetto alla richiesta, porta a pensare di essere incapaci, il messaggio "nascosto" che il bambino riceve e' che "non penso che tu sia in grado di fare da solo. Hai bisogno di aiuto. Non sei capace."
*Dai a tuo figlio la liberta di sperimentare da solo anche se sai che non e' in grado di fare autonomamente (premesso che non ci siano pericoli di sicurezza). Dai l'opportunita' di errare. Imparera' che e' forte di fronte alle difficolta e che puo' far affidamento sulle sue forze.
*Appoggia le scelte di tuo figlio senza aspettarti un risultato specifico. Accetta il risultato con neutralita' e con rispetto. PUoi avvalorare la sua frustrazione, gioia o disappunto, ma tieni per te le tue opinioni sulle sue azioni, o almeno fai modo da non allontanarlo dalle sue convinzioni.
*Evita di correggere e criticare. Es. Se tuo figlio si offre di pulire per terra e tu ripulisci dopo, potrebbe non prestarsi un'altra volta e pensare di non essere capace.
Un bambino che fa uno sforzo per rendersi utile ha bisogno di sentire gratitudine, non di essere giudicato e se sta apprendendo qualcosa di nuuovo ha bisogno di fiducia non di critiche.
*Evitare di lodare, piuttosto rispecchia le sue espressioni di gioia. Lodare i bambini per comportamenti o risultati puo' spingere a fare le cose solo per ottenere le lodi. Un bambino per sentirsi accettato puo' diventare dipendente dall'approvazione altrui. Lodi e premi possono, al pari delle critiche, abbassare l'autostima del bambino.
*Ama tuo figlio per com'e'. Esprimere aspettative come "Saluta la zia x" puo' lasciare il bambino con un senso di inadeguatezza, specialmente quando si forza di soddisfare i tuoi desisderi. Altro es. Potresti diventare una bravissima atleta, o pianista, o altro. Il bambino puo' aver paura di non essere all'altezza delle tue aspettative e rinunciare gia' in partenza, o potrebbe darsi all'atletica per farti piacere, perdendo di vista la sua motivazione, inclinazione o passione. E' meglio non creare aspettative per ottenere un certo risultato.
*Evitare di dire sempre no al bambino, facendogli credere che le sue idee sono sempre sbagliate o inadeguate.
*Evitare i confronti con gli altri (sia in meglio che in peggio)
*Lascia che tuo figlio porti il suo fardello di responsabilita' in base alle sue capacita' e interessi. Se gli scegli di tutto da quello che deve indossare a suggerire le attivita', o ricordandogli gli obblighi o compiti, mini il suo senso di responsabilita'.
* Ascolta tuo figlio e avvalora le sue espressioni emotive. Insomma, deve sapere che i suoi sentimenti contano e che lo ascolti.
*Rispetta le conoscenze di tuo figlio. Se fa una domanda non trasformare la tua risposata in una lezione.
*Tratta tuo figlio come tuo pari, compatibilmente con le limitazioni che vengono dall'eta'.
*Il latte versato per terra non e' un invito a criticare ma a ripulire. Quando tuo figlio fa un errore sii positivo.
*Dedicati a tuo figlio. SE e' troppo piccolo per aspettare che stia finendo qualcosa interrompi, se e' grande abbastanza da capire digli quando sarai in grado di prestargli attenzione.
*Quando trascorri del tempo con tuo figlio fatti guidare da lui e partecipa con rispetto al suo mondo.
*Rispondi in modo sollecito alle richieste di aiuto di tuo figlio.