Capricci e urla
Inviato: 24 giu 2008, 9:41
Sulla scia della discussione nel post di Clizia, ho pensato di aprire un topic sui capricci, visto che Valerio a 3 anni e mezzo è peggiorato rispetto ai famosi terribili due che per noi sono stati abbastanza "indolori".
Oltre al libro "I bambini non fanno mai i capricci", io ho letto "Capire i nostri bambini" e "Disciplina con affetto", anche se come scrivevo nell'altro messaggio tra la teoria e la pratica, almeno per me, c'è un abisso.
Anche perché fare tutti quei bei discorsetti, citati dai libri, per evitare o sedare i capricci, per me è quantomeno impossibile, i libri servono per ricordarmi i buoni propositi e per sentirmi in colpa quando non riesco a seguire i consigli
Ultimamente mi ritrovo spesso ad urlare (tant'è che il vicino, mi ha chiesto se era tutto ok
), Valerio non è molto geloso della sorellina (anzi è molto premuroso con lei) però in questo periodo è particolarmente difficile. Innanzitutto è spesso lagnoso (cosa che odio) e in più contesta e urla più di frequente, per non parlare del fatto che è più aggressivo. Tutto questo è iniziato e peggiorato da quando frequenta un amichetto, che abita nel palazzo di 3 mesi più piccolo. Prima Valerio era gestibilissimo, non faceva quasi mai i capricci, ascoltava sempre, insomma un tesoro. Quest'altro bimbo invece è tremendo, non dà mai retta ai genitori (tant'è che la mamma non riesce a gestirlo e il papà lo sculaccia), corre in mezzo alla strada, urla sempre, dice sempre no, fa delle scene tremende....all'inizio Valerio si allontanava quando vedeva le scene dell'amico oppure gli diceva (quando andava in mezzo alla strada) di non farlo che c'erano le macchine etc.
Ultimamente invece, lo imita, quindi quando gli diciamo "no" comincia a fare le scene che ha visto fare all'amico. So che in questo periodo imitano molto, ma passare da comportamenti tranquilli a scenate isteriche mi fa molto arrabbiare. Infatti ultimamente cerco di evitare che si vedano spesso, proprio per l'influenza negativa che questo bimbo ha per Valerio.
L'altro punto che mi fa arrabbiare è il cibo. Valerio non è mai stato un mangione, pesa solo 13 Kg., ma io l'ho sempre lasciato fare, non ho mai imposto nulla in questo senso. Il fatto è che mio marito viene da una famiglia, nella quale il cibo è quasi un ossessione, quindi sia lui che mia suocera (e anche un pò mia mamma) sono un continuo "mangia", "quant'è magro etc. etc. "
Così ora comincia a chiedermi qualsiasi cosa (dicendo ho fame, ho fame) e poi non la mangia, ieri ha cominciato chiedendo da mangiare (c'erano la carne e la pasta) ma lui non le voleva, allora gli ho detto ti faccio un panino e lui "no", insomma un tiritera lunghissima per poi alla fine tra lagne e urla (mie e sue) chiedere la nutella
Non ci ho visto più, dopo avergli spiegato mille volte che i dolci non costituiscono un pasto ma vanno mangiati dopo o per merenda, e lui che continuava a fare lagne insopportabili dicendo che aveva "fame", sono riuscita a dargli un panino con il formaggino che ovviamente ha mangiato a metà......in tutto questo poi per me è impossibile non urlare, specialmente quando chiede le cose con la lagna e non si capisce nulla di quello che vuole, io solitamente cerco in tutti modi più gentili di capire quello che ha detto, ma lui quando vede che non ho capito, comincia ad urlare come un ossesso e da lì cominciano le "battaglie"......
Meno male che Silvietta è la tranquillità in persona, ride sempre e anche le rare volte che piange, mugugna, non urla mai
però stanotte quando ho visto Valerio dormire abbracciato a Silvia, mi sono dimenticata di tutto. erano dolcissimi
Baci a tutte.
Oltre al libro "I bambini non fanno mai i capricci", io ho letto "Capire i nostri bambini" e "Disciplina con affetto", anche se come scrivevo nell'altro messaggio tra la teoria e la pratica, almeno per me, c'è un abisso.
Anche perché fare tutti quei bei discorsetti, citati dai libri, per evitare o sedare i capricci, per me è quantomeno impossibile, i libri servono per ricordarmi i buoni propositi e per sentirmi in colpa quando non riesco a seguire i consigli
Ultimamente mi ritrovo spesso ad urlare (tant'è che il vicino, mi ha chiesto se era tutto ok
Ultimamente invece, lo imita, quindi quando gli diciamo "no" comincia a fare le scene che ha visto fare all'amico. So che in questo periodo imitano molto, ma passare da comportamenti tranquilli a scenate isteriche mi fa molto arrabbiare. Infatti ultimamente cerco di evitare che si vedano spesso, proprio per l'influenza negativa che questo bimbo ha per Valerio.
L'altro punto che mi fa arrabbiare è il cibo. Valerio non è mai stato un mangione, pesa solo 13 Kg., ma io l'ho sempre lasciato fare, non ho mai imposto nulla in questo senso. Il fatto è che mio marito viene da una famiglia, nella quale il cibo è quasi un ossessione, quindi sia lui che mia suocera (e anche un pò mia mamma) sono un continuo "mangia", "quant'è magro etc. etc. "
Così ora comincia a chiedermi qualsiasi cosa (dicendo ho fame, ho fame) e poi non la mangia, ieri ha cominciato chiedendo da mangiare (c'erano la carne e la pasta) ma lui non le voleva, allora gli ho detto ti faccio un panino e lui "no", insomma un tiritera lunghissima per poi alla fine tra lagne e urla (mie e sue) chiedere la nutella
Meno male che Silvietta è la tranquillità in persona, ride sempre e anche le rare volte che piange, mugugna, non urla mai
Baci a tutte.