a proposito,io ero e sono rimasta mooolto timida e con scarsissima autostima..forse la materna dalle suorine terribili avrà favorito??eheh...
GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
Scuola materna non obbligatoria
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Scuola materna non obbligatoria
Timandra sicuramente hai ragione,però la frase di nicole è proprio" i bambini che nn frequentano regolarmente la materna arrivano qualche passo indietro rispetto agli altri"..beh..questo proprio nn lo posso accettare,non è vero..certo la mia esperienza è limitata ai miei tre figli di cui solo uno non ha frequentato ma non trovo proprio giusta l'associazione..soprattutto perchè viene fatta da una maestra che dovrebbe essere obbiettiva. mi sembra davvero strano che si possa generalizzare così.
a proposito,io ero e sono rimasta mooolto timida e con scarsissima autostima..forse la materna dalle suorine terribili avrà favorito??eheh...
a proposito,io ero e sono rimasta mooolto timida e con scarsissima autostima..forse la materna dalle suorine terribili avrà favorito??eheh...
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Scuola materna non obbligatoria
scusami Nicole ma SOLO i bambini che nn hanno frequentato la materna hanno difficoltà relazionali e didattiche??? possibile che chi ha frequentato non abbia difficoltà???? nn posso crederci,scusami..
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- nicoleb5
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 16553
- Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31
Re: Scuola materna non obbligatoria
VALLI sto facendo un paragone e posso toccare con mano perche insegno alle elementari ma ho insegnanto anche alle infanzia.
Certamente ci sono bambini che hanno comunque difficoltà
però la materna rimane comunque fondamentale...
Sono certamente di piu i bambini che non hanno frequentato e rimangono sempre un passo indietro ,rispetto ai bambini che hanno frequentato ed hanno problematiche
Certamente ci sono bambini che hanno comunque difficoltà
però la materna rimane comunque fondamentale...
Sono certamente di piu i bambini che non hanno frequentato e rimangono sempre un passo indietro ,rispetto ai bambini che hanno frequentato ed hanno problematiche
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017
- Timandra
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5426
- Iscritto il: 10 nov 2006, 17:19
Re: Scuola materna non obbligatoria
Guarda dal punto dell'apprendimento neppure io ho avuto problemi,quindi dici che la timidezza non ha cura ?!?!
Per fortuna allora che sono diventata grande e il lavoro mi ha svezzata un po' ,altrimenti . . .
Per quel che riguarda l'autostima mi sono ripromessa di instillarne una goccia ogni giorno in mia figlia. . .e a quanto pare sto creando un mostro. . . :ahah
Per fortuna allora che sono diventata grande e il lavoro mi ha svezzata un po' ,altrimenti . . .
Per quel che riguarda l'autostima mi sono ripromessa di instillarne una goccia ogni giorno in mia figlia. . .e a quanto pare sto creando un mostro. . . :ahah
2004 * Scontrinata
- nicoleb5
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 16553
- Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31
Re: Scuola materna non obbligatoria
VALLI obiettiva completamente non posso esserlo perche sono umana.
La mia non è assolutamente una generalizzazione,ma un osservazione tratta dalla mia esperienza diretta.
La materna offre molto esperienze significative,in alcune famiglie queste esperienze vengono comunque offerte ai bambini ma molto spesso arrivano alla primaria con delle mancanze che possono essere (una o piu di una)
Ad esempio vivono ancora male il momento del distacco
Non sanno relazionarsi correttamente perche hanno sempre avuto confronti solo con persone adulte.
Non hanno requisiti cognitivi.
hanno un esperienza limitata di motricità fine.
La mia non è assolutamente una generalizzazione,ma un osservazione tratta dalla mia esperienza diretta.
La materna offre molto esperienze significative,in alcune famiglie queste esperienze vengono comunque offerte ai bambini ma molto spesso arrivano alla primaria con delle mancanze che possono essere (una o piu di una)
Ad esempio vivono ancora male il momento del distacco
Non sanno relazionarsi correttamente perche hanno sempre avuto confronti solo con persone adulte.
Non hanno requisiti cognitivi.
hanno un esperienza limitata di motricità fine.
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Scuola materna non obbligatoria
ahah!! dimmi che gocce prende tua figlia che drogo un po' anche i miei..pare sia ereditaria!!
tra l'altro io non lavoro,sono casalinga quindi la mia timidezza può solo peggiorare
Nicole un'ultima cosa altrimenti sembro davvero polemica..non credo che tu possa affermare che i bambini con disturbi dell'apprendimento abbiano una famiglia sfasciata alla spalle tout cour..il bimbo di cui parlo ha una famiglia normalissima,mamma impiegata papà dentista,due fratellini..e lui è dislessico,disgrafico e con gravi disturbi comportamentali e d'apprendimento. insomma non mi piace quando si generalizza,credo si sia capito
tra l'altro io non lavoro,sono casalinga quindi la mia timidezza può solo peggiorare
Nicole un'ultima cosa altrimenti sembro davvero polemica..non credo che tu possa affermare che i bambini con disturbi dell'apprendimento abbiano una famiglia sfasciata alla spalle tout cour..il bimbo di cui parlo ha una famiglia normalissima,mamma impiegata papà dentista,due fratellini..e lui è dislessico,disgrafico e con gravi disturbi comportamentali e d'apprendimento. insomma non mi piace quando si generalizza,credo si sia capito
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- vale77
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 14546
- Iscritto il: 14 lug 2006, 20:26
Re: Scuola materna non obbligatoria
qs significa proprio mal interpretare però!valli ha scritto:Il mio secondo figlio nn ha frequentato la materna tranne che per un mesetto l'ultimo anno..
ora a scuola(quarta elementare) ho ritirato una pagella cn tutti ottimo e distinto..e in prima elementare aveva già la fidanzatina..
Nicoleb5 mi sembra un po' riduttivo associare la nn frequentazione alla materna con i disturbi dell'apprendimento..un compagno di mio figlio ne ha ed è partito dal nido,quindi...
nicole ha scritto così
qs non vuol dire che i bambini che non frequentano la scuola materna hanno disturbi dell'apprendimento.molti dei bambini che soffrono di disturbo dell'apprendimento sono bambini che non hanno frequentato la scuola dell'infanzia
ma che statisticamente quando si vanno a vadere i bambini delle elementari che hanno difficoltà SPESSO non hanno frequentato la matrena.
e qs si può spiegare facilmente:
-non c'è stata la possibilità da parte della scuola di individuare difficoltà precocemente e non sempre le famiglie hanno il polso di qs cose
-hanno subito l'inserimento alle elementari il che ha indirizzato la loro energia altrove rispetto all'apprendimento
-si sono sentiti diversi dai compagni che erano già a gruppetti e qs li ha un po' spaventati
qs non significa che non possa esistere un bambini con difficoltà che ha seguito la materna o uno senza che non l'ha seguita!
LORENZO 15.07.09
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
- vale77
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 14546
- Iscritto il: 14 lug 2006, 20:26
Re: Scuola materna non obbligatoria
si però sei tu che generalizzi.valli ha scritto:ahah!! dimmi che gocce prende tua figlia che drogo un po' anche i miei..pare sia ereditaria!!
tra l'altro io non lavoro,sono casalinga quindi la mia timidezza può solo peggiorare![]()
Nicole un'ultima cosa altrimenti sembro davvero polemica..non credo che tu possa affermare che i bambini con disturbi dell'apprendimento abbiano una famiglia sfasciata alla spalle tout cour..il bimbo di cui parlo ha una famiglia normalissima,mamma impiegata papà dentista,due fratellini..e lui è dislessico,disgrafico e con gravi disturbi comportamentali e d'apprendimento. insomma non mi piace quando si generalizza,credo si sia capito
i disturbi dell'apprendimento hanno dei fattori di rischio.
tra qs c'è anche la difficoltà sociale, affettiva ed economica della famiglia.
io insegno alle elementari e confermo quello che dice nicole: i bambini con disturbi SPESSO hanno famiglie difficili alle spalle
qualche volta invece no e qiualche volta anche quelli con le famiglie sfasciate non hanno problemi.
non sono generalizzazioni, ma negare i fattori di rischio significa dire che non c'è motivo o spiegazione per i disturbi dell'apprendimento e quindi non c'è cura.
invece x fortuna non è così.
inoltre tu facendo l'esempio di dislessia, disortografia ecc parli di DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO che meritano un capitolo a parte rispetto ai disturbi non specifici.
perchè quelli hanno anche una correlazione genetica oltre che ambientale.
LORENZO 15.07.09
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
- nicoleb5
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 16553
- Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31
Re: Scuola materna non obbligatoria
Esatto.
Aggiungo a quello che ha detto la mia collega che DISLESSIA ,DISORTOGRAFIA E DISCALCULIA hanno spesso fattori legati alla familiarietà ed ereditarietà quindi vi è anche una componente genetica.
Aggiungo a quello che ha detto la mia collega che DISLESSIA ,DISORTOGRAFIA E DISCALCULIA hanno spesso fattori legati alla familiarietà ed ereditarietà quindi vi è anche una componente genetica.
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017
- nicoleb5
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 16553
- Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31
Re: Scuola materna non obbligatoria
TIMANDRA,VALLI per il discorso del carattere (timidezza,chiusura)sono l'esito di multifattorialità di cui la scuola è solo un aspetto
H auna sua incidenza ma non totale
H auna sua incidenza ma non totale
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017
- Mimmamamma
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 2519
- Iscritto il: 20 mag 2005, 15:19
Re: Scuola materna non obbligatoria
quoto!!nicoleb5 ha scritto:VALLI obiettiva completamente non posso esserlo perche sono umana.
La mia non è assolutamente una generalizzazione,ma un osservazione tratta dalla mia esperienza diretta.
La materna offre molto esperienze significative,in alcune famiglie queste esperienze vengono comunque offerte ai bambini ma molto spesso arrivano alla primaria con delle mancanze che possono essere (una o piu di una)
Ad esempio vivono ancora male il momento del distacco
Non sanno relazionarsi correttamente perche hanno sempre avuto confronti solo con persone adulte.
Non hanno requisiti cognitivi.
hanno un esperienza limitata di motricità fine.
Io ho avuto difficolta' di inserimento,difficolta' di apprendimento,difficolta' nello studio...ho avuto varie professoresse di sostegno e ho sofferto di una timidezza assurda!! Secondo me questo perche' ho fatto solo un anno di asilo,non avevo coetanei con cui confrontarmi(essendo figlia unica),non partecipavo a nessuna attivita' sportiva o ludica,poi anche perche' a 7 anni mio padre si e' ammalato di cancro e l'ho visto andarsene via nel giro di 6 mesi, appena e' morto mio padre siamo rimasti senza casa,ci siamo trasferiti in un'altra citta', a meta' anno scolastico, e sono finita in una classe dove tutti i compagni si conoscevano bene,erano gia' ben inseriti ed io mi sentivo un pesce fuor d'acqua,ho finito male le elementari,non avendo bene le basi ho fatto da schifo le medie,e non ho potuto piu' continuare per il pessimo rendimento!!! se io avessi iniziato l'asilo all'eta' di Lorenzo (2 anni),avessi frequentato una ludoteca/centro sportivo/campo solare/Cre/attivita' di parrocchia ecc...
sarei diventata un'altra persona,piu' estroversa e sicura di se,magari con l'aiuto giusto avrei finito gli studi e mi sarei realizzata diversamente
- ely66
- Platinum~GolGirl®

- Messaggi: 58918
- Iscritto il: 8 apr 2005, 22:00
Re: Scuola materna non obbligatoria
scusa ma non è vero.nicoleb5 ha scritto:Se il figli di valli non ha fatto la scuola materna ma è stato molto a casa in età prescolare ( ad esempio sapeva tagliare,incollare,riconoscere qualche letterina,fare giochi logici come puzzle e memory,riconosce i colori,ascoltare fiabe e favole...)insomma tutti quei prerequisiti alla scuola elementare
i bambini che hanno disturbi dell'appredimento alle spalle hanno famiglie sfasciate e grosse problematiche però...ripeto :
1)certamente se questi bambini avessero frequentato la scuola dell'infanzia avrebbero avuto grosse probabilità di recupero perche la scuola materna permette di recuperare molto dal punto di vista relazione ,cognitivo ,ecc e di recuperare molti soggetti a rischio di disattamento
2)Hoi notato che anche bambini ,che hanno una famiglia attenta alle spalle,ma non vanno alla materna sopratutto in classe prima hanno difficoltà di vario genere che vanno dal relazionale al didattico
lo so per esperienza diretta. i disturbi dell'apprendimento non sono prerogativa di bambini con famiglie sfasciate.
e meno che meno di bambini che non hanno frequentato la materna.
così come l'altro tuo post dove affermi che la dislessia e la disgrafia sono genetiche ed ereditarie.
non è vero. e lo posso pure provare. su 4 figli uno solo era classificato (che bella cosa, l'avevano codificato a 6 anni!!) come ipercinetico.
non era dislessico, ma con la grafia a fatto a botte per circa 5 anni e poi ti colpo ha iniziato a scrivere bene. quindi, non c'entra la genetica tantomeno l'ereditarietà, dato che in famiglia da generazioni non si hanno notizie di problemi di lettura/scrittura e nemmeno di apprendimento.
non c'entra niente l'aver frequentato o meno l'asilo
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
- Cuckoo
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 7198
- Iscritto il: 17 ott 2005, 21:23
Re: Scuola materna non obbligatoria
Ecco Ely mi ha tolto le parole di bocca.
io ho frequentato la materna ed è stato un percorso traumatico, odiavo andarci, non socializzavo, e al termine le maestre dissero a mia madre di portarmi da uno psicologo prima di iniziare le elementari. Fortuna che mia madre mi conosceva...e infatti con l'inizio della prima elementare tutto andò per il meglio. semplicemente non mi piaceva la materna, le maestre nè i compagni.
ora stiamo riflettendo se mandare i nostri figli oppure no. ma propendiamo per il no. hanno tutta la vita per "socializzare".
io ho frequentato la materna ed è stato un percorso traumatico, odiavo andarci, non socializzavo, e al termine le maestre dissero a mia madre di portarmi da uno psicologo prima di iniziare le elementari. Fortuna che mia madre mi conosceva...e infatti con l'inizio della prima elementare tutto andò per il meglio. semplicemente non mi piaceva la materna, le maestre nè i compagni.
ora stiamo riflettendo se mandare i nostri figli oppure no. ma propendiamo per il no. hanno tutta la vita per "socializzare".
"Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle."
(Carlos Ruiz Zafón)
(Carlos Ruiz Zafón)
- grillina
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 12302
- Iscritto il: 19 ott 2006, 21:36
Re: Scuola materna non obbligatoria
Ho letto tutte le vostre risposte e innanzitutto GRAZIE!
Mi trovo d'accordo con quanto scritto da Ely, la scuola materna offre sicuramente tantissimi spunti ma il non frequentarla non è così pregiudizievole! Io non l'ho mai frequentata eppure non fatico a socializzare, a scuola me la sono cavata abbastanza bene e mi sono anche laureata! Sono maestra ed educatore. Ci sono stati momenti nella mia vita nei quali la mia autostima era un pò bassa...ma chi non ne ha avuti!
Per settembre ho iscrtto Margherita che frequenterà la scuola dalle 9 alle 14. Sicuramente incontrerà nuove amichette e farà esperienze diverse...ma sono certa che le basi della sua educazione le riceverà a casa...
Buona notte!
Mi trovo d'accordo con quanto scritto da Ely, la scuola materna offre sicuramente tantissimi spunti ma il non frequentarla non è così pregiudizievole! Io non l'ho mai frequentata eppure non fatico a socializzare, a scuola me la sono cavata abbastanza bene e mi sono anche laureata! Sono maestra ed educatore. Ci sono stati momenti nella mia vita nei quali la mia autostima era un pò bassa...ma chi non ne ha avuti!
Per settembre ho iscrtto Margherita che frequenterà la scuola dalle 9 alle 14. Sicuramente incontrerà nuove amichette e farà esperienze diverse...ma sono certa che le basi della sua educazione le riceverà a casa...
Buona notte!
Anto + Diego = Margherita (2/2/05), Beatrice (11/06/07) & Giovanni (8/12/10)
- grillina
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 12302
- Iscritto il: 19 ott 2006, 21:36
Re: Scuola materna non obbligatoria
Grazie della tua esperienza!Cabi ha scritto:Ecco Ely mi ha tolto le parole di bocca.
io ho frequentato la materna ed è stato un percorso traumatico, odiavo andarci, non socializzavo, e al termine le maestre dissero a mia madre di portarmi da uno psicologo prima di iniziare le elementari. Fortuna che mia madre mi conosceva...e infatti con l'inizio della prima elementare tutto andò per il meglio. semplicemente non mi piaceva la materna, le maestre nè i compagni.
ora stiamo riflettendo se mandare i nostri figli oppure no. ma propendiamo per il no. hanno tutta la vita per "socializzare".
Anto + Diego = Margherita (2/2/05), Beatrice (11/06/07) & Giovanni (8/12/10)
- nicoleb5
- Silver~GolGirl®

- Messaggi: 16553
- Iscritto il: 21 mag 2005, 20:31
Re: Scuola materna non obbligatoria
ELY non so se hai letto anche l'intervento di vale77
te lo quoto perche rispecchia perfettamente il mio pensiero.
Stiamo parlando di statistiche e di probabilità.
Certamente la scuola dell'infanzia permette di individuare precocemente disagi e problematiche e di attivarsi in una fascia d'età fondamentale per prevenire e risolvere problematiche didattiche,cognitive ,relazionali
Alle elementari a volte è troppo tardi ....o comunque è piu difficile intervenire.
Ti faccio un esempio pratico:supponiamo che un bambino che non ha frequentato la scuola materna arrivi in prima dove da subito dimostri un certo ritardo.
Gli insegnanti attivano le proprie risorse.
però se il bambino non ha frequentato la materna puo essere che questa classe non abbia ore di compresenza(cosa che invece avrebbero se si sa in precedenza che ci sono bambini che hanno manifestato problematiche all'infanzia e sono senza l'appoggio dell'insegnante di sostegno)
Dopo aver attivato le loro risorse,fanno un modello R (modello di richiesta) al servizio neuropsichiatria.
In genere le prime visite arrivano a febbraio e il sostegno viene dato l'anno successivo.
A quel punto per non mandar eun bambino in seconda senza i prerequisiti per affrontarla lo si boccia.
- Se questo bambino avesse frequentato la scuola materna le insegnanti avrebbero potuto dagli anni precedenti segnalare il bambino al servizio neuropsichiatrico o ai servizi sociali in base alle problematiche.
Avrebbe iniziato la primaria con l'appoggio del sostegno e avrebbe evitato una bocciatura (infatti se hanno il sostegno non devono raggiungere gli obiettivi previsti per la classe,ma quelli previsti dal PEI piano educativo individualizzato,sulla base dei loro limiti e delle loro infinite possibilità)
Spero che questo messaggio venga letto con attenzione e non frainteso
te lo quoto perche rispecchia perfettamente il mio pensiero.
Io e vale non stiamo generalizzandoqs non vuol dire che i bambini che non frequentano la scuola materna hanno disturbi dell'apprendimento.
ma che statisticamente quando si vanno a vadere i bambini delle elementari che hanno difficoltà SPESSO non hanno frequentato la matrena.
e qs si può spiegare facilmente:
-non c'è stata la possibilità da parte della scuola di individuare difficoltà precocemente e non sempre le famiglie hanno il polso di qs cose
-hanno subito l'inserimento alle elementari il che ha indirizzato la loro energia altrove rispetto all'apprendimento
-si sono sentiti diversi dai compagni che erano già a gruppetti e qs li ha un po' spaventati
Stiamo parlando di statistiche e di probabilità.
Certamente la scuola dell'infanzia permette di individuare precocemente disagi e problematiche e di attivarsi in una fascia d'età fondamentale per prevenire e risolvere problematiche didattiche,cognitive ,relazionali
Alle elementari a volte è troppo tardi ....o comunque è piu difficile intervenire.
Ti faccio un esempio pratico:supponiamo che un bambino che non ha frequentato la scuola materna arrivi in prima dove da subito dimostri un certo ritardo.
Gli insegnanti attivano le proprie risorse.
però se il bambino non ha frequentato la materna puo essere che questa classe non abbia ore di compresenza(cosa che invece avrebbero se si sa in precedenza che ci sono bambini che hanno manifestato problematiche all'infanzia e sono senza l'appoggio dell'insegnante di sostegno)
Dopo aver attivato le loro risorse,fanno un modello R (modello di richiesta) al servizio neuropsichiatria.
In genere le prime visite arrivano a febbraio e il sostegno viene dato l'anno successivo.
A quel punto per non mandar eun bambino in seconda senza i prerequisiti per affrontarla lo si boccia.
- Se questo bambino avesse frequentato la scuola materna le insegnanti avrebbero potuto dagli anni precedenti segnalare il bambino al servizio neuropsichiatrico o ai servizi sociali in base alle problematiche.
Avrebbe iniziato la primaria con l'appoggio del sostegno e avrebbe evitato una bocciatura (infatti se hanno il sostegno non devono raggiungere gli obiettivi previsti per la classe,ma quelli previsti dal PEI piano educativo individualizzato,sulla base dei loro limiti e delle loro infinite possibilità)
Spero che questo messaggio venga letto con attenzione e non frainteso
Mamma di Desirée nata il 3 maggio 2005, Giorgia nata il 30 settembre 2010 e Leonardo nato il 20 febbraio 2017
- vale77
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 14546
- Iscritto il: 14 lug 2006, 20:26
Re: Scuola materna non obbligatoria
infatti non sono prerogativa, nessuno lo ha detto, è solo un fattore di rischio.ely66 ha scritto:
scusa ma non è vero.
lo so per esperienza diretta. i disturbi dell'apprendimento non sono prerogativa di bambini con famiglie sfasciate.
conosco bambini con disturbi dell'apprendimento specifici e non con famiglie molto adeguate alla spalle, ma a scuola, ti assicuro, su 250 bambini LA MAGGIOR PARTE di quelli che hanno problemi di apprendimento ne hanno anche altrove.
lo vedo anche nella mia attività privata: spessissimo un problema scolastico generalizzato e duraturo nasconde solo problemi di altro tipo.
infatti non sono genetiche o ereditarie, ma hanno una componente genetica ed ereditaria, che vuol dire che ci sono fattori di qs tipo, ma non sono gli unici.ely66 ha scritto:
così come l'altro tuo post dove affermi che la dislessia e la disgrafia sono genetiche ed ereditarie.
non è vero. e lo posso pure provare. su 4 figli uno solo era classificato
non è una malattia genetica!!
siccome ci ho fatto una tesi sui disturbi specifici dell'apprendimento, cito dalla mia tesi
"Per i disturbi specifici dell’apprendimento sono stati descritti principalmente due fattori: genetici e acquisiti.
Essi possono manifestarsi da soli o in concomitanza ed essere tra loro correlati.
Nei fattori genetici si annoverano la migrazione dei neuroni, ectopia delle circonvoluzioni cerebrali, associazione con modificazioni cromosomiche.
Tra i fattori acquisiti invece possono esserci una sofferenza cerebrale precoce , come nel caso di neonati pretermine di basso peso o nei neonati a termine con asfissia.
A questi si aggiungono i fattori ambientali"
e ancora sulla dislessia
"Riguardo alle cause delle dislessia esiste oggi un sostanziale accordo sul fatto che, soprattutto nei soggetti dislessici con disturbo particolarmente specifico, c’è alle origini una condizione biologica particolare.
Una prova di ciò è costituita dalla frequente familiarità del disturbo, dal momento che genitori o parenti stretti del bambino dislessico hanno spesso una storia di difficoltà scolastiche o più specificatamente di lettura.
(...)Le basi neurobiologiche della dislessia sono però oggi universalmente riconosciute.
Uno studio di Ginger e colleghi (1991), negli Stati Uniti, ha stimato che un padre dislessico ha un rischio di circa il 40% di avere un figlio dislessico.
Sono anche state condotte ricerche volte a identificare i cromosomi e i geni specifici responsabili della dislessia e il marker genetico della dislessia è stato trovato sul cromosoma 6 (Fisher et al., 1999). Questo e altri studi simili indicano la presenza di un possibile sito per i geni dislessici nel cromosoma 6 ed è interessante notare che questa potrebbe essere la stessa regione dei geni coinvolti nelle malattie autoimmuni. Infatti i disturbi relativi al sistema immunitario, come ad esempio l’asma, la febbre da fieno e le allergie, sono spesso associate alla dislessia.
(...)Ancor prima tuttavia dell’avvento di questi strumenti, il neurologo americano Albert Galaburda aveva scoperto, attraverso l’esame autoptico condotto sui cervelli di soggetti che in vita avevano sofferto di difficoltà di lettura, l’esistenza di piccole alterazioni delle aree cerebrali coinvolte nell’elaborazione del linguaggio.
Galaburda ha descritto alcune piccole esfoliazioni del tessuto corticale e successivamente ha dimostrato come queste minuscole variazioni del substrato neuronale potessero essere considerate responsabili di deficit funzionali come la dislessia.
Queste piccole alterazioni non sono di origine lesionale, ma sono espressione di caratteristiche genetiche particolari."
questo spiega perchè una famiglia può avere 4 figli di cui uno solo dislessico
da protocollo non è possibile fare diagnosi di dsa (disturbi specifici dell'apprendimento) e adhd (disturbo da iperattività) prima degli 8 anni.ely66 ha scritto:
(che bella cosa, l'avevano codificato a 6 anni!!) come ipercinetico.
prima si può solo parlare di segni che fanno pensare a...
etichettare i bambini a 6 anni non rende giustizia alla vastità di fattori che possono anche fuorviare e alla grande variabilità tra i bambini.
inoltre i casi più leggeri possono essere recuperati entro gli 8 anni se presi precocemente (ed ecco che qui sono d'accordo con nicole sull'importanza della materna)
a parte che un caso, come sempre, non fa le statistiche, l'adhd può (non sempre) portare come conseguenze secondarie deficit di scrittura, senza che qs significhi essere dislessico.ely66 ha scritto:
non era dislessico, ma con la grafia a fatto a botte per circa 5 anni e poi ti colpo ha iniziato a scrivere bene. quindi, non c'entra la genetica tantomeno l'ereditarietà, dato che in famiglia da generazioni non si hanno notizie di problemi di lettura/scrittura e nemmeno di apprendimento.
non c'entra niente l'aver frequentato o meno l'asilo
ecco perchè l'eventuale deficit di scrittura può essere recuperato così come dici.
ma qs può succedere anche con la dislessia per la quale per fortuna esistono dei programmi di recupero e strumenti compensativi e dispensativi.
LORENZO 15.07.09
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
- vale77
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 14546
- Iscritto il: 14 lug 2006, 20:26
Re: Scuola materna non obbligatoria
ecco, su qs hai ragione: nessuna esperienza e nessuna scuola è a priori una positiva esperienza: dipende dalle persone.Cabi ha scritto:Ecco Ely mi ha tolto le parole di bocca.
io ho frequentato la materna ed è stato un percorso traumatico, odiavo andarci, non socializzavo, e al termine le maestre dissero a mia madre di portarmi da uno psicologo prima di iniziare le elementari. Fortuna che mia madre mi conosceva...e infatti con l'inizio della prima elementare tutto andò per il meglio. semplicemente non mi piaceva la materna, le maestre nè i compagni.
ora stiamo riflettendo se mandare i nostri figli oppure no. ma propendiamo per il no. hanno tutta la vita per "socializzare".
e lavorando nella scuola mi rendo conto che di insegnanti becere che fanno un sacco di danni ce ne sono eccome.
e quando dovrò mandare i miei figlia all'asilo o a scuola stai pur certa che farò il giro delle scuole e sceglierò in base alle maestre!
perchè ho visto che una scuola meravigliosa diventa terribile se hai le maestre sbagliate, e una scuola non particolarmente brillante è piacevole se hai le maestre giuste!
LORENZO 15.07.09
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
- SiAMa
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3129
- Iscritto il: 16 mar 2006, 15:07
Re: Scuola materna non obbligatoria
Vake77 mi scuso se da profana ho parlato di disturbi specifici dell'apprendimento invece che di disturbi non specifici..cmq..un saluto alla mia ex collega nelle invisibili..io non mi smentisco mai dato che non mi hai riconosciuta 
L’acqua tende verso il basso e anche l’amore va verso il fondo, è la sua forza di gravità. Ciò che viene da sopra non ha bisogno di altezza, ha bisogno di profondità, vuole sperimentare l’abisso Questa è la legge del mondo.Von-Balthasar
- vale77
- Bronze~GolGirl®

- Messaggi: 14546
- Iscritto il: 14 lug 2006, 20:26
Re: Scuola materna non obbligatoria
nevvero!!ti ho riconosciuta subito, ma tra invisibili non si dice

LORENZO 15.07.09
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
Due stelline dic. 2011; nov.2014 e un futuro ancora da scrivere
