non parla ancora...solo una "later talker"?
Inviato: 6 dic 2011, 19:41
ciao a tutte, vorrei un consiglio per la situazione di mia figlia...
a gennaio compirà 3 anni, e tutt'ora dice pochissime parole chiare.
a modo suo associa piccole frasi, tutte storpiate, però è tutto un "tatto", "totto" "tatte", e roba simile, che poi uno si deve sforzare di contestualizzare per capire cosa vuole dire in quel momento.
ad esempio, "TATTE" a volte vuol indicare il gatto, a volte un elefante, "TOTTO" è lo yogurt, ma può voler dire anche rotto, "ATTA" è la capra, "TATTA" la tartaruga...
insomma un caos.
io la capisco, ma gli altri non tanto.
capisce tutto quello che le si dice, chiaramente non si possono fare discorsi molto astratti perchè con un linguaggio così limitato non si capisce fino a che punto ti possa seguire, ma conosce i nomi delle cose, i versi degli animali, alcuni numeri e colori.
usa da sola il vasino già da quest'estate, ormai non sbaglia quasi più se non quando è molto distratta dal gioco o stanca, ma sucederà una o due volte alla settimana, amiche che hanno bimbi anche più grandi mi dicono che è normale.
ultimamente ha cominciato ad essere sempre più autonoma, e a volte vuole anche dormire da sola nel suo lettino con tutti i suoi peluches, si addormenta tutta felice.
da quando è nato il fratellino, due mesi fa, è molto maturata, ma rispetto ad altri bimbi mi sembra indietro, soprattutto nel linguaggio, per il resto non so, non avendo tanti paramentri di confronto.
a questo punto non so che fare, il pediatra di base mi dice di aspettare perchè visti i progressi è solo questione di tempo, e che al massimo potrei consultare una logopedista - se proprio la cosa mi fa star male.
anche il ped privato mi dice questo, è molto anziano e ha tanta esperienza, oltre 40 anni, e mi dice che il rischio è quello di trovare magari medici che possano emettere diagnosi troppo allarmistiche col risultato di entrare in un tunnel di visite, esami, ecc., magari per nulla.
mio marito mi stressa a morte, dice che vorrebbe farla vedere ad un suo amico che fa il neuropsichiatra infantile, ma io so che questo signore, che magari sarà bravissimo, che ne so, ma è un tipo davvero DAVVERO allarmista, tanto che l'anno scorso ha dato una consulenza ad una mia amica per un problema della figlia quattordicenne e le disse senza mezze parole che entro 6 mesi sarebbe andata a finire su una sedia a rotelle... fecero un sacco di esami, e alla fine per fortuna era solo un problema di stress, ma loro intanto erano disperati ovviamente.
non ho proprio bisogno di cose simili!
qualcuna di voi ha un consiglio da darmi, o qualche esperienza?
sto sbagliando a temporeggiare, visto che mia figlia tra l'altro ha un vero e proprio terrore dei medici (chissà perchè poi, non ha mai avuto nessuna esperienza negativa...)?
a gennaio compirà 3 anni, e tutt'ora dice pochissime parole chiare.
a modo suo associa piccole frasi, tutte storpiate, però è tutto un "tatto", "totto" "tatte", e roba simile, che poi uno si deve sforzare di contestualizzare per capire cosa vuole dire in quel momento.
ad esempio, "TATTE" a volte vuol indicare il gatto, a volte un elefante, "TOTTO" è lo yogurt, ma può voler dire anche rotto, "ATTA" è la capra, "TATTA" la tartaruga...
insomma un caos.
io la capisco, ma gli altri non tanto.
capisce tutto quello che le si dice, chiaramente non si possono fare discorsi molto astratti perchè con un linguaggio così limitato non si capisce fino a che punto ti possa seguire, ma conosce i nomi delle cose, i versi degli animali, alcuni numeri e colori.
usa da sola il vasino già da quest'estate, ormai non sbaglia quasi più se non quando è molto distratta dal gioco o stanca, ma sucederà una o due volte alla settimana, amiche che hanno bimbi anche più grandi mi dicono che è normale.
ultimamente ha cominciato ad essere sempre più autonoma, e a volte vuole anche dormire da sola nel suo lettino con tutti i suoi peluches, si addormenta tutta felice.
da quando è nato il fratellino, due mesi fa, è molto maturata, ma rispetto ad altri bimbi mi sembra indietro, soprattutto nel linguaggio, per il resto non so, non avendo tanti paramentri di confronto.
a questo punto non so che fare, il pediatra di base mi dice di aspettare perchè visti i progressi è solo questione di tempo, e che al massimo potrei consultare una logopedista - se proprio la cosa mi fa star male.
anche il ped privato mi dice questo, è molto anziano e ha tanta esperienza, oltre 40 anni, e mi dice che il rischio è quello di trovare magari medici che possano emettere diagnosi troppo allarmistiche col risultato di entrare in un tunnel di visite, esami, ecc., magari per nulla.
mio marito mi stressa a morte, dice che vorrebbe farla vedere ad un suo amico che fa il neuropsichiatra infantile, ma io so che questo signore, che magari sarà bravissimo, che ne so, ma è un tipo davvero DAVVERO allarmista, tanto che l'anno scorso ha dato una consulenza ad una mia amica per un problema della figlia quattordicenne e le disse senza mezze parole che entro 6 mesi sarebbe andata a finire su una sedia a rotelle... fecero un sacco di esami, e alla fine per fortuna era solo un problema di stress, ma loro intanto erano disperati ovviamente.
non ho proprio bisogno di cose simili!
qualcuna di voi ha un consiglio da darmi, o qualche esperienza?
sto sbagliando a temporeggiare, visto che mia figlia tra l'altro ha un vero e proprio terrore dei medici (chissà perchè poi, non ha mai avuto nessuna esperienza negativa...)?