esempi pratici? ciuccio. se io o il socio o le tate gli diciamo che è il caso di toglierlo (usando tre metodi assolutamente differenti per farlo...), lui è capace di tenerlo anche un giorno intero, notte compresa. al che ho provato il diversivo di dire a tutti di non nominarlo più e magicamente... se lo scorda e ad es ieri non l'ha chiesto per tutto il giorno, solo poi per dormire!!!
oppure... da qualche giorno fa l'acrobata sulle sedie e tenta sempre di salire sul tavolo. io gliel'ho detto in tutti i modi possibili, spiegandogli i pericoli, prendendolo con calma, riprendendolo con tono fermo, sgridandolo... finché ieri sera non ho fatto in tempo a finire di dire:"mettiti bene che se no cadi..." che nel riabbassare le ginocchia (stava sollevato sul tavolo con i gomiti...) non ha trovato in pieno la sedia ed è finito per terra!!!
per fortuna ero lì e ci ho messo la mano, così alla fine ha tirato solo una culata che gli ha fatto più bene che male... ma mi sono spaventata tantissimo e soprattutto mi sono resa conto che evidentemente le cose nella sua crescita sono di nuovo cambiate e il mio modo di comunicare non è più efficace... anzi! è deleterio!!!
consigli?




