AIUTO!! Cambio scuola in corsa
Inviato: 16 set 2010, 10:07
Ciao a tutte,
sono in piena paranoia e chiedo AIUTO! Ieri abbiamo saputo che c'e' la CONCRETA possibilita' che mio figlio sia tra i pochissimi frequentanti la classe del primo anno della scuola privata paritaria che avevamo scelto per quest'anno. E' la stessa dove e' andato l'anno scorso, la maestra e' brava e carina e l'ambiente e' bellissimo (stanza nanna, mensa, cucina interna, giardino...). L'anno scorso Ettore era tra i piu' piccoli, anche se tutti o quasi gli altri bimbi (13 in tutto) erano comunque del 2007. C'erano poi alcuni bimbi "da nido", cioe' che avevano bisogno piu' che altro di accudimento e baby-sitting, per cui c'era l'assistente, mentre durante la giornata Ettore e gli altri facevano le loro brave attivita' (la scuola segue il metodo malaguzziano).
Gia' sapevo che la maggior parte dei compagnetti di Ettore quest'anno avrebbe cambiato scuola, ma confidavo che ci sarebbe stato un "ricambio" (le direttrici me lo avevano assicurato) e che la classe si sarebbe riformata. Avrei anche accettato che Ettore fosse quest'anno tra i piu' grandi (nato alla fine del 2007 con bimbi nati nel 2008)... per tutta una serie di motivi io e mio marito avevamo scelto di non fargli cambiare scuola e ambiente (infatti e' stato anche ammesso alla materna comunale sottocasa) perche' comunque l'anno prossimo dovremo cambiare ancora (e' in programma un trasferimento in un'altra citta').
E invece ieri... panico! Di bimbi "grandi" ce ne saranno, pare si dice si mormora... solo 3 (incluso Ettore). Gli altri, tutti piccoli (nati dal 2009 in poi!).
Ha senso una frequentazione di scuola materna con un cosi' limitato rapporto con coetanei? Quasi sicuramente, parte del tempo della maestra sara' dedicato anche ai bimbi piu' piccoli... come minimo, insieme ai 3 grandi ci saranno nella stessa classe "marmocchietti" piangenti...
Di contro, per evitargli questa situazione vale la pena affrontare un improvviso cambiamento, spostandolo all'improvviso alla comunale in cui era stato ammesso (nuovo inserimento - e gia' so che sara' tragico, orario piu' lungo...), al quale non lo abbiamo minimamente preparato durante l'estate (e considerate che ha ancora il pannolino.....)?
Io sono nel panico piu' totale, e dobbiamo decidere ENTRO QUESTO WEEK END, perche' a meta' della settimana prossima, se non comincia a frequentare, Ettore decade comunque dal suo posto in lista alla materna comunale (unico altro posto dove potrebbe andare, a meno di non tenerlo a casa con una baby-sitter, che comunque dovremmo cercare... non abbiamo nonni o zii in citta').
E il bello e' che la sicurezza sul numero dei bimbi della sua classe alla privata non ce l'avremo mai... a quanto pare (a quanto mi dicono, abbastanza costernate, le direttrici) e' "usanza" dei genitori cambiare all'improvviso, portarli a fine settembre, decidere in corsa, non comunicare il ritiro.... beati loro che possono ma IO DEVO DECIDERE SUBITO e NON HO GLI ELEMENTI PER FARLO.... sono in piena crisi (non vi immaginate il pianto che mi sono fatta ieri sera...)
sono in piena paranoia e chiedo AIUTO! Ieri abbiamo saputo che c'e' la CONCRETA possibilita' che mio figlio sia tra i pochissimi frequentanti la classe del primo anno della scuola privata paritaria che avevamo scelto per quest'anno. E' la stessa dove e' andato l'anno scorso, la maestra e' brava e carina e l'ambiente e' bellissimo (stanza nanna, mensa, cucina interna, giardino...). L'anno scorso Ettore era tra i piu' piccoli, anche se tutti o quasi gli altri bimbi (13 in tutto) erano comunque del 2007. C'erano poi alcuni bimbi "da nido", cioe' che avevano bisogno piu' che altro di accudimento e baby-sitting, per cui c'era l'assistente, mentre durante la giornata Ettore e gli altri facevano le loro brave attivita' (la scuola segue il metodo malaguzziano).
Gia' sapevo che la maggior parte dei compagnetti di Ettore quest'anno avrebbe cambiato scuola, ma confidavo che ci sarebbe stato un "ricambio" (le direttrici me lo avevano assicurato) e che la classe si sarebbe riformata. Avrei anche accettato che Ettore fosse quest'anno tra i piu' grandi (nato alla fine del 2007 con bimbi nati nel 2008)... per tutta una serie di motivi io e mio marito avevamo scelto di non fargli cambiare scuola e ambiente (infatti e' stato anche ammesso alla materna comunale sottocasa) perche' comunque l'anno prossimo dovremo cambiare ancora (e' in programma un trasferimento in un'altra citta').
E invece ieri... panico! Di bimbi "grandi" ce ne saranno, pare si dice si mormora... solo 3 (incluso Ettore). Gli altri, tutti piccoli (nati dal 2009 in poi!).
Ha senso una frequentazione di scuola materna con un cosi' limitato rapporto con coetanei? Quasi sicuramente, parte del tempo della maestra sara' dedicato anche ai bimbi piu' piccoli... come minimo, insieme ai 3 grandi ci saranno nella stessa classe "marmocchietti" piangenti...
Di contro, per evitargli questa situazione vale la pena affrontare un improvviso cambiamento, spostandolo all'improvviso alla comunale in cui era stato ammesso (nuovo inserimento - e gia' so che sara' tragico, orario piu' lungo...), al quale non lo abbiamo minimamente preparato durante l'estate (e considerate che ha ancora il pannolino.....)?
Io sono nel panico piu' totale, e dobbiamo decidere ENTRO QUESTO WEEK END, perche' a meta' della settimana prossima, se non comincia a frequentare, Ettore decade comunque dal suo posto in lista alla materna comunale (unico altro posto dove potrebbe andare, a meno di non tenerlo a casa con una baby-sitter, che comunque dovremmo cercare... non abbiamo nonni o zii in citta').
E il bello e' che la sicurezza sul numero dei bimbi della sua classe alla privata non ce l'avremo mai... a quanto pare (a quanto mi dicono, abbastanza costernate, le direttrici) e' "usanza" dei genitori cambiare all'improvviso, portarli a fine settembre, decidere in corsa, non comunicare il ritiro.... beati loro che possono ma IO DEVO DECIDERE SUBITO e NON HO GLI ELEMENTI PER FARLO.... sono in piena crisi (non vi immaginate il pianto che mi sono fatta ieri sera...)