e invece, eccomi qui. con lo stress oltre la cima dei capelli xché giulio, da qualche giorno, ha cominciato a forzare i limiti, a vedere quanto è vero un mio no.
premessa: io con lui applico quella che generalmente viene definita "disciplina dolce" da sempre e mi ci trovo benissimo! lui capisce davvero tanto e generalmente accetta i compromessi e mi lascia i miei spazi, sapendo che poi io gli darò abbondantemente i suoi.
solo che... finora io sono stata sempre a casa con lui e per lui, quindi questi spazi riguardavano solo il cucinare e l'andare a far spesa insieme: facendolo partecipare e tenendolo occupato, non ho mai avuto grossi problemi.
adesso, invece, ho ripreso un incarico di una certa importanza e... beh, nonostante mi stia ricavando il tempo o mentre lui dorme (per quel che posso fare al computer...) o il sabato, lasciandolo col padre a spasso, vedo che lui ne sta risentendo e sta cominciando a mettere in discussione tutto quello che, fino a 2-3 giorni fa, era normale.
a cominciare dal seno (che ha lasciato di colpo...) per continuare col passeggino (che rifiuta), con la merenda... una rivoluzione portata avanti a grida e pianti!
io vorrei dare spazio alla sua voglia di diventare grande e autonomo, ma vedo che in realtà spesso fa solo il contrario di quello che sa io vorrei.
qual è la via giusta, secondo voi? io vorrei continuare ad assecondarlo nella sua emancipazione, mantenendo xò dei punti fermi... anche xché ho il sistema nervoso a brandelli...
grazie...





