Ciao a tutte,
ho bisogno di qualche consiglio e chiarimento riguardante il nido e il lavoro...
La mia bimba di 16 mesi ha iniziato ad andare al nido, ci starà fino alle 12:30 e la andrò a prendere io durante la mia pausa pranzo. Il pomeriggio invece starà con mia suocera fino alle 18.
A pensarci mi sembra difficile poter conciliare il mio lavoro con la bimba, per esempio se si ammalerà so che portando il certificato rilasciato dal pediatra ho il diritto anch'io di stare a casa con lei per accudirla, giusto?
Altra cosa, sto delegando a mio marito gli impegni riguardanti le vaccinazioni e le visite di routine dal pediatra, in quando lui essendo libero professionista può organizzarsi gli orari di lavoro, io essendo dipendente ho regole più rigide da seguire...
Ultima cosa, se mi telefoneranno dal nido, e per qualsiasi ragione la dovessi andare a prendere subito, come mi devo comportare col datore di lavoro? Mi è permesso uscire oppure dovrò certificare tutto?
Grazie...
GravidanzaOnLine: il Forum
Prima, durante e dopo la gravidanza
Nido e lavoro, come conciliarli
- Sofia75
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3415
- Iscritto il: 4 nov 2006, 9:36
Nido e lavoro, come conciliarli
Maggiolina 2008 Aprilina 2011 (ma è nato a maggio)
- kyky
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 5453
- Iscritto il: 30 gen 2006, 20:40
Re: Nido e lavoro, come conciliarli
ma hai provato a parlare col tuo datore di lavoro dicendo dell'inserimento al nido e chiedendo come potresti comportarti in caso di chiamata dall'asilo per esempio? magari è solo questione di organizzarti e di recuperare il lavoro perso e al tuo datore va bene cosi
Edo è nato il 27/02/2008 a 40+4
Francesco è nato il 26/11/2009 a 35+0
Francesco è nato il 26/11/2009 a 35+0
- Kimik
- Original~GolGirl®

- Messaggi: 1693
- Iscritto il: 28 apr 2009, 23:13
Re: Nido e lavoro, come conciliarli
Ciao Sofia75,
quoto kyky innanzitutto in quanto la gestione delle malattie bambino può variare il base al contratto.
Comunque in genere il genitore, in caso di malattia di un bambino al di sotto dei 3 anni di età ha diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il tempo necessario ad accudire il figlio; ovviamente a retribuzione 0. Nel mio contratto di lavoro, se il bambino è al di sotto dei 3 anni di età non c'è un tetto massimo di giorni di assenza, tetto che viene stabilito invece superati i 3 anni (a proposito .. dovrei informarmi per Michele ...
). Per certificare l'assenza, al datore di lavoro è sufficiente il certificato rilasciato dal pediatra di famiglia, in cui si specifichi data di inizio e fine della malattia bambino. Ovviamente la presentazione del certificato in azienda può avvenire al rientro in ufficio (e del bambino a scuola).
Per quanto riguarda eventuali assenze dovute ad emergenze comunicate dalla scuola, la mia azienda non mi richiede un giustificativo in quanto sono tenuta ad utilizzare le ore di permesso previste da contratto.
Spero di esserti stata di aiuto; comunque cerca di vivere l'ingresso a scuola con serenità affrontando eventuali problemi organizzativi nel momento in cui ti si dovessero presentare .. e poi non è detto che debbano per forza essere tanti
quoto kyky innanzitutto in quanto la gestione delle malattie bambino può variare il base al contratto.
Comunque in genere il genitore, in caso di malattia di un bambino al di sotto dei 3 anni di età ha diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il tempo necessario ad accudire il figlio; ovviamente a retribuzione 0. Nel mio contratto di lavoro, se il bambino è al di sotto dei 3 anni di età non c'è un tetto massimo di giorni di assenza, tetto che viene stabilito invece superati i 3 anni (a proposito .. dovrei informarmi per Michele ...
Per quanto riguarda eventuali assenze dovute ad emergenze comunicate dalla scuola, la mia azienda non mi richiede un giustificativo in quanto sono tenuta ad utilizzare le ore di permesso previste da contratto.
Spero di esserti stata di aiuto; comunque cerca di vivere l'ingresso a scuola con serenità affrontando eventuali problemi organizzativi nel momento in cui ti si dovessero presentare .. e poi non è detto che debbano per forza essere tanti
Mammina di Michele (05/05/2006, 3.310gr x 50cm) e di Chiara (22/02/2008, 3.250gr x 53cm)
- francyede
- Master~GolGirl®

- Messaggi: 7084
- Iscritto il: 20 mag 2005, 8:39
Re: Nido e lavoro, come conciliarli
infatti nel rpivato si ha diritto ad assentarsi per malattia del bambino, solo che si perde la giornata di lavoro, in pratica è un'assenza giustificata, come se fosse uno sciopero, non retribuita (nel pubblico invece è pagata). In caso di necessità puoi prenderti ore di permesso per motivi di famiglia. Dipende dal contratto: mio marito ha diritto a 4 ore di permesso in caso di visite mediche (sue o di alice), ma deve farsi fae il certificato dal medico.
Mamma orgogliosa di Alice dal 1° luglio 2007 e di Alessandro e Flavio dal 16 ottobre 2012 nati a 36+3 w (2700 g e 2500 g)
- Sofia75
- Expert~GolGirl®

- Messaggi: 3415
- Iscritto il: 4 nov 2006, 9:36
Re: Nido e lavoro, come conciliarli
Grazie per i vostri consigli 
Maggiolina 2008 Aprilina 2011 (ma è nato a maggio)
