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problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 14:25
da Spes
chiedo aiuto alle più esperte e soprattutto alle mamme che hanno mandato i bimbi già grandicelli al nido.
ns figlio a fine aprile compie 3 anni, è andato al nido intorno ai 10 mesi per qualche mese, senza grandi problemi, sono un pò di lagne notturne e mammite. poi per problemi abbastanza importanti di salute abbiamo dovuto ritirarlo, così è stato per metà giornata con le nonne, e un periodo a casa con me
in generale è un bimbo molto dolce, coccolone, un pò pauroso, molto testardo e determinato ma sono sempre riuscita a farlo ragionare, infatti è abbastanza educato, insomma non mi lamento.
ora abbiamo deciso di rimandarlo al nido, solo qualche ora la mattina x farlo stare con altri bambini e anche per fargli fare un'esperienza diversa.
lui era tutto entusiasto, abbiamo iniziato a dicembre e all'inizio non voleva tanto staccarsi ma tutto sommato andava bene, poi le educatrici giustamente hanno iniziato a 'correggerlo' un pò e a fargli comprendere che non ci sono solo le attività guidate ma deve giocare con gli altri bambini
il suo problema è proprio questo, lui nelle attività riesce benissimo, si concentra, segue, comprende ed esegue, ma ha problemi a giocare con gli altri bimbi in libertà
lui non ha mai potuto farlo, quindi ha frequentato pochi bambini con cui gioca tranquillamente, ma se ce ne sono di nuovi tende a rimanere per conto suo e giocare da solo.
ora appena si sveglia dice che non vuole andare a scuola, ha mal di pancia, ma di testa, oggi aveva freddo... insomma finora cerca sempre di inventarne una, ma poi ci va, a volte è stato lagnosetto, a volte tranquillo e cmq nonostante dice di non volerci andare, appena usciamo dice che si è divertito
oggi però c'è stato un episodio che da una parte mi ha fatta arrabbiarte tantissimo ma mi ha anche un pò preoccupata, forse lo sto sforzando troppo?
a scuola ha vomitato, ho chiesto subito se l'ha fatto apposta xchè conoscendolo lo immaginavo (ieri si era fatto venire la tosse) e me l'hanno confermato
io gli ho fatto chiedere scusa alla maestra e gli ho detto che se si sente male deve avvertire e lo accompagnano in bagno, esattamente come per la pipì
in macchina ha confessato di averlo fatto xchè voleva la mamma (la maestra l'aveva ripreso xchè si era messo da solo su un tappetone) e quindi oggi niente tv, niente coccole pre-nanna perchè gli ho detto che dovevo lavare i vestiti sporchi di vomito
io non ho intenzione di assecondarlo, anche un annetto fa a casa vomitava di proposito e abbiamo adottato la linea dura, xò non vorrei ottenere l'effetto contrario
mi sembra proprio che ci stia sfidando e vedere fino a dove riesce ad arrivare
consigli, pareri e critiche sono tutti ben accetti.
grazie

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 16:21
da vany
acimini mi spiace io non so aiutarti ma se non ricordo male nella sezione dei bimbi più grandi una mamma parlava di un problema simile del suo bimbo in un post sulla scuola materna
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 16:30
da sasà75
Non è mai capitato neppure a me una reazione di rifiuto così estrema.
Non che la mia ci vada poi così volentieri... ogni tanto ci prova a rimanere a casa. Però l'ho sempre portata.
Una volta le hanno addirittura morso il naso. Lei non voleva + andarci, ma l'ho mandata lo stesso il giorno dopo. Anche perché, prima o poi, doveva affrontarlo il ritorno a scuola!!
Comunque, secondo me, dovresti continuare a portarlo. Non gli stai facendo del male!! Anzi, gli stai dando l'opportunità di confrontarsi con gli altri bimbi.
Per poche ore al mattino tra l'altro! E a settembre con la materna come farà?
Come dici tu, sta cercando il confine, il limite cui tu sei disposta ad arrivare x cedere. Io non gliela darei vinta!
In bocca al lupo
sabry
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 16:48
da Spes
grazie dei pareri e vado a cercare il post di cui mi parla vany
di certo non ho intenzione di darla vinta, continueremo a portarlo
il problema è che lo portavo solo 3 volte a settimana, cioè quando potevo, ora cercheremo di portarlo di +
grazie e spero di trovare qualche caso analogo x confrontarmi
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 19:16
da ciao78
Io sto inserendo Cecilia in una specie di scuola/ludoteca, ha 2 anni e 2 mesi e ci troviamo ad affrontare non situazioni di mal di pancia ma comunque pur andando molto tranquilli (llei frequenterà 2 matine a settimana e l'inserimento lo stiamo facendo mooooolto gradualmente) deve abituarsi al nuovo ambiente e persone, quindi un po' di difficoltà ci sono, anche perchè a causa di sfortune varie ci ritroviamo a farle l'inserimento a ridosso della nascita del fratellino

.
Io fossi in te non la prenderei come un capriccio, ma come il fatto che ti sta dicendo che quella situazione non gli piace tanto. Ora non vuol dire che non devi mandarlo, se ritenete che quella situazione lo possa fare crescere, ma aiutarlo a superare la sua paura e la sua difficoltà (io per esempio non ho la necessità di mandarla, credo che sia una bella situazione e che lei sia in grado di gestirla ma vedrò, se dovesse essere troppo pesante posso pensare di riprovare più avanti, infatti non è detto che se va male l'inserimento adesso, l'inserimento all'asilo sarà necessariamente negativo). Se ci pensi non è tanto che ha cominciato e nel frattempo ci sono state le vacanze di natale. SI ritrova in una situazione nuova con persone nuove a fare cose nuove. Non so cosa ti hanno detto le maestre, ma io non andrei di linea dura, cioè non lo porterei di più perchè così impara nè lo sgriderei per queste sue paure, perchè dopo magari le vive lo stesso ma non si sente di potertele dire (anzi secondo me ci vorrebbe una razione di coccole extra). Io con Cecilia sto giocando tantissimo con le bambole al fatto che lei fa la mamma e io la maestra e mi lascia la bimba che non vuole rimanere perchè ha paura che la mamma non torni, poi invertiamo sempre i ruoli e lei fa tutte le parti. Questo gioco lo facciamo veramente spesso perchè le piace tantissimo (in particolare quando io piango facendo la bimba perchè la mamma va via, ma poi il pianto passa, perchè la bimba impara che la mamma torna sempre

).
Un altro gioco potrebbe essere disegnare insieme i compagni e le maestre, cosa fa a scuola, cosa fa con i compagni e da qui puoi capire cosa gli piace e cosa non gli piace e perchè non gli piace giocare con i compagni. Eventualmente puoi vedere se c'è qualcosa che puoi fare per aiutarlo a stare meglio in quella situazione.
In bocca al lupo (me lo faccio anche per me)
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 20:11
da Spes
ciao grazie mille della tua testimonianza e dei tuoi suggerimenti
proverò a fare il gioco del disegnare, mi piace moltissimo l'idea!
sulle coccole extra fino ad oggi ho sempre fatto così, ma non porta a grandi risultati xchè poi vuole essere coccolato anche dalle maestre, anche se sia loro che noi gli abbiamo spiegato che loro hanno un ruolo diverso
durante le feste lui è andato regolarmente a scuola, 24, 31 tranne a inizio anno che è stato male
diciamo che il motivo è chiaro, anche perchè lui lo dice chiaramente, non gli piace + quell'ambiente da quando, terminato l'inserimento, non può far + tutto ciò che vuole lui, ma deve seguire lo schema della mattinata
le maestre hanno chiesto a noi se volevamo lavorassero sulla socializzazione e sul gioco xchè trovano sia l'unica carenza e noi abbiamo detto che ci interessava molto questo aspetto, a lui non è piaciuto invece
a te tanti in bocca al lupo per l'inseirmeno e per il fratellino
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 21:50
da miki77
Anna non so aiutarti, ma posso solo riportarti la mia esperienza: Alessandro è andato al nido a 18 mesi e per due anni tutte le mattine erano pianti e urla

noi disperati ma continuavamo a mandarlo anche perchè non avevamo scelta...
Il rifiuto verso il nido si è risolto da solo con l'ingresso alla scula materna, non so il motivo ma adesso è felice di andare, racconta tutte le attività che fanno, dei suoi amici..ecc...
Forse è maturato e cresciuto, oppure la materna gli interessa di più...dagli tempo

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 23:16
da stef
ciao bella,
anche io non saprei consigliarti, ti posso raccontare la mia esperienza. jacopo sai è molto vivace e molto attaccato a noi, l'asiculo a cui va pero è molto leggero, nel senso che va tre giorni a settimana per due ore e mezza, gioca e fa merenda.
ci sono pochi bambini, max14 e due maestre. è molto carino e a jacopo è infatti piaciuto, non avre mai pensato.
prova a cambaire rotta e se puoi inizia col fargli frequentare una sala giochi o un asilo pu tranquillo, non saprei..
quale pensi sia il problema per lui?
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 14 gen 2009, 23:46
da Annagi
Nn ho capito questa cosa del socializzare
a me sembra normale che i bambini, fino ai 3/4 anni amino giocare da soli e vedano i coetanei come "ostacoli" con cui scontrarsi per accaparrarsi i giochi
nn ho capito se le maestre si lamentano perchè tuo figlio nn rispetta le regole in generale o solo durante determinati momenti
il mio piccolo va al nido da marzo, a settembre ha cambiato nido, è contento di andare perchè gli piacciono i giochi, quando le maestre dicono qualcosa obbedisce .... ma nn ama particolarmente gli altri bimbi, quando gli chiedo mi dice che sono "brutti" .... le maestre mi dicono che è normale a questa età nn avere grandi rapporti e pensare solo ai giochi
e nn sforzano nessuno!!!
il mio bimbo lo vedo molto sereno
ho un'altra figlia che ha avuto grossi problemi, ma alla materna, a 4 anni ... è questo il momento di preoccuparsi per queste cose, secondo me
il vomito è un segnale importante ed io fossi in te posticiperei a settembre (se puoi)

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 15 gen 2009, 9:57
da Spes
buongiorno e grazie a tutte! leggere i vs pareri per me è spunto di riflessione, grazie.
concordo sul fatto che il vomito sia un fatto importante.
era capitato tempo fa che a cena lo riprendevo e lui volutamente vomitava, questo per una settimana o poco +, all'inizio eravamo preoccupati, poi abbiamo capito e lo abbiamo ignorato, nulla lo faceva puntualmente fino a quando non lo abbiamo lasciato sporco per 15 minuti, sono sembrati interminabili ma lui schifettoso com'è ha finalmente realizzato che qurell'atteggiamento non 'era conveniente'
in generale non siamo così bruschi, tutt'altro, siamo molto comprensivi, ci facciamo spiegare il suo punto di vista a modo suo (parla molto) e lo coccoliamo molto ma quando arriva a quei limiti insopportabili che scapperebbe una sberla lo mettiamo in punizione con il time out e devo dire funziona
ora per l'asilo io non mi sento di rimandare, perchè mi sembra di posticipare il problema e ,stando con le nonne, credo di ottenere solo che a settembre sarà peggio. magari mi sbaglio, ma vorremmo tentare di mandarlo ancora.
l'asilo è privato e piccino, sono solo 2 maestre in compresenza, accolgono massimo 14 bambini ma in generale quando va paolo ce ne sono 10, lo abbiamo scelto di proposito
le maestre non mi hanno detto che paolo crea problemi, anzi, solo che quando arriva il momento di giocare in libertà autonomamente, o si mette in un angoletto a giocare o dice che vuole la mamma. se loro provano a dirgli di fare qualceh gioco, magari fai il cavalluccio con xx, giocate alla cucinetta lui si oppone a modo suo. secondo loro essendo cresciuto in un mondo di adulti quando arriva il momento di essere 'libero' e giocare con gli altri si sente smarrito, come se non sapesse che fare e arriva la maliconia.
io lo ritrovo un pò in questo atteggiamento, xchè mia madre x es. non lo lascia un secondo, sta sempre con lui, qualsiasi cosa al primo richiamo corre, mia suocera smette anche di cenare se lui dice di giocare
i primi tempi loro lo distraevano semplicemente e la malinconia passava, forse dovrei chiedere alle maestre di tornare a questo atteggiamento + soft?
altre mamme mi hanno detto bè è normale, si abituerà, ma io mi faccio sempre mille domande
grazie che ascoltate tutte queste mie paturnie

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 15 gen 2009, 11:47
da carmpan
Anna, io direi di chiedere anche alla pediatra perchè sicuramente il vomito è un chiaro segnale di disagio.E' anche vero che i bimbi sono molto "furbi" e sanno farsi venire tutti i mali del mondo per ottenere qualcosa.Fede all'inizio diceva che aveva mal di pancia, piangeva, mi faceva anche un pò pena però non ho mai desistito nel portarla e si è abituata, ora va serenamente a scuola.
Per la cosa di giocare da solo credo sia anche normale, spesso è anche una questione di carattere;naturalmente cmq fino ai 3 anni e anche più i bimbi prediligono il gioco solitario perchè l'altro è visto come un estraneo un ostacolo, poi con il tempo supererà anche questa fase.ci sono poi bimbi anche più piccoli che naturalmente sono predisposti all'altro, gli vanno incontro, come ti dicevo un fatto caratteriale.
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 15 gen 2009, 12:02
da Spes
passo velocemente a dirvi.... che oggi è andata benissimo, è uscito contento e sereno!!!
a casa aveva detto di non voler andare. appena arrivato ha iniziato con la tosse, le maestre gli hanno detto se si sentiva male, se doveva andare al bagno, lui no e allora loro hanno detto dai su su vieni a giocare che poi x la tosse ci pensa titti (la pediatra). passato tutto... era così contento che ha lasciato anche il topino nello zaino, il suo amico inseparabile nonchè oggetto di conforto.
carm ne parlerò certamente alla pediatra
vedremo domani...

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 16 gen 2009, 17:00
da copley
Cara ti ho rispoto di là... sai che non si può fare il copia e incolla

la risposta è abbastanza lunga... A presto e un bacio grande a P.

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 20 gen 2009, 23:30
da mony67
Ciao,
guarda io mi sento di tranquillizzarti perchè non esiste giorno in cui Alice non dica: "non andiamo al nido, vero????" eppure quando la lascio quasi non si gira nemmeno a salutarmi ( ci sta solo fino alle 13.00) Le educatrici dicono che è sempre brava, che non piange e che le fa ridere perchè è l'unica che parla piuttosto bene e interagisce con loro. Per quanto riguarda il rapporto con gli altri bimbi: lei è stata una prima volta al nido a 10 mesi, poi, anche noi a causa di frequenti bronchiti l'abbiamo ritirata. Ci abbiamo riprovato quest'anno a Novembre. Quindi lei dai 10 mesi fino a Novembre di quest'anno essendo sempre stata coi nonni ( ovviamente è sempre stata bene di salute), non era abituata agli altri bimbi, tutti i giochi erano suoi, bastava un verso e i nonni erano subito lì a soddisfarla, ha anche un'altalena tutta per sè nel giardino dei nonni per cui quando la portavo al parco, voleva stare solo lei sull'altalena e diceva: " l'altalena è di Alice"...non concepiva che esistevano anche gli altri bimbi e che i giochi del parco erano di tutti. . Da quando va al nido, ha cominciato a capire il significato di stare insieme agli altri bimbi, che i giochi si usano a turno ecc.Questo per farti capire che anche Alice viene da una situazione simile a quella del tuo piccolo. Vedrai che migliorerà...è un percorso che devono necessariamente fare, che non è facile nè per loro, nè per noi. Anche Ali richiede più attenzione da me quando arrivo dal lavoro e di notte mi chiama spesso, nel sonno. Penso sia dovuto alla separazione per via del nido e spero che anche questa fase passi presto.

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 21 gen 2009, 9:11
da Spes
mony ti ringrazio tantissimo della tua testimonianza, in effetti siamo in una situazione molto simile...
ora le cose vanno meglio, dice ogni mattina che non vuole andare, a volte lo lasciamo in lacrime, a volte no, ma inizia appena dopo xò dicono le maestre solo x un pochino, vuole andare al bagno e stare da solo, diciamo ha trovato questo strano metodo di autoconsolazione perchè poi esce e sta sereno
effettivamente anche a casa è + tranquillo, lo vado a prendere che è sorridente e dice che si è divertito e fino alla mattina seguente dice di voler andare. vuole taaaaante attenzioni e la notte si dorme davvero poco, xò l'importante è vedere i risultati e soprattutto per noi vederlo sereno (saluti a parte)
grazie davvero e tanti

a entrambe
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 22 gen 2009, 0:38
da Ari
a_cimini ha scritto:i primi tempi loro lo distraevano semplicemente e la malinconia passava, forse dovrei chiedere alle maestre di tornare a questo atteggiamento + soft?
secondo me sì.
tuo figlio sta chiaramente esprimendo un disagio e se è un po' chiuso di carattere, forzarlo non farà altro che peggiorare la situazione.
anche noi adulti se veniamo costretti a fare una cosa che non ci piace ci irrigidiamo.
lo stesso è per un bimbo.
non capisco poi perché debba necessariamente giocare con gli altri bimbi.
cioè... lui può anche mettersi a giocare per i fatti suoi e se a qualche altro bimbo piace quello che lui sta facendo, può aggregarsi di conseguenza.
il gioco dovrebbe essere proprio un momento di svago, non una costrizione.
Re: problema nido (lungo)
Inviato: 16 apr 2009, 15:59
da Spes
torno ad aggiornarvi... ogni vs messaggio è stato spunto di riflessione e quindi ora voglio condividere il lieto fine
paolo è stato male da inizio gennaio a fine febbraio, a gennaio ha frequentato 3 gionri e i primi di marzo quando è tornato al nido io mi aspettavo una reazione terribile e invece...
diceva di non voler andare ma poi a scuola era sereno, non si chiudeva, non piangeva e non si opponeva + di tanto, a detta delle educatrici era un pò rassegnato
dopo i primi 15 giorni di riadattamento non ha avuto + difficoltà, alterna momenti di gioco con altri (1 in particolare) a momenti di solitudine, ma non di malinconia
dopo questi 2 mesi di assenza è sembrato a tutti come se fosse maturato, come se avesse metabolizzato la novità e ad oggi sono molto contenta di averlo forzato un pò, xchè è arrivato a dire prima di entrare 'sono contento!' senza che nessuno glielo chiedesse
o come stamattina mi fa 'dai dai che merinda e antonella mi aspettano'
certo la mattina chiede sempre quando viene sabato, ma nella settimana in cui non è andato per il terremoto chiedeva delle attività scolastiche
insomma come sospettava cuore di mamma, è solo un pò diesel, ci vuole un pochino a partire il mio amore
sono molto felice di questa nuova esperienza e del suo atteggiamento, finalmente positivo, com'è lui solitamente

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 16 apr 2009, 21:04
da copley
Cimini,
ho sempre saputo che prima o poi sarebbe arrivata la bella notizia, il mio P.ha un bel carattere.
Vi abbraccio forte

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 16 apr 2009, 21:35
da Spes
si cop.. è un vero testone caprone abruzzesino

Re: problema nido (lungo)
Inviato: 17 apr 2009, 11:05
da freud
ciao, approfitto di questo post per esporre il mio problema...
ieri mi ha tel 'insegnante del nido di Matteo, parlandomi di un'problema' che ha mio figlio...mi ha detto che è un bimbo molto ansioso, che ha sempre bisogno di conferme da parte degli insegnati, che preferisce stare con gli adulti più che con i bambini e mi ha paralto di un'iniziativa del comune di roma , dii un'asistenza psicologica gratuita che potrebbe aiutare loro e noi genitori a gestire il 'problema'.....la cosa mi ha fatto molto arrabbiare:
1 io sono una psicologa (e proprio per questo diffido molto dell'aiuto che potrebbero darmi)
2 ma quale problema? è vero Matteo preferisce parlare con gli adulti.... allora lui parla bene da quando aveva 1 anno ha una proprietà di linguaggio (come mi hanno detto le maestre) di almeno un bimbo di 5 anni...usa termini difficili, che memorizza subito, articola frasi e pensieri utilizzando perfino i congiuntivi correttamente. Non è possibile che non trovi lo stesso dialogo con i suoi coetanei
3 è un bambino educato, socievole con tutti, sveglio, molto curioso...
4 ansia? ma come si fa a dire che un bimbo è ansioso???? e poi non è anche giusto avere delle paure, è vero noi gli stiamo molto dietro, sia io sia mio marito sia i nonni, il suo mondo è fatto di adulti , ora sto cercando di uscire con altre mamme del nido, per farlo stare con i bambini della sua età
5 ma è possibile che nel 2009 un bambino subito debba essere analizzato, si debba parlare di problemi...di socializzazione.... ma non è che a volte la 'troppa' attenzione può diventare deleteria????????
io ho rifiutato l'aiuto offerto dalla maestra, dicendole che se noi genitori vedessimo un problema lo risolveremmo autonomamente, senza l'ausilio del comune o delle sue iniziative, ma poichè al momento per noi nostro figlio non ha nessun problema, se non quello di essere un bambino che cresce