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educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 11:25
da alessia26
ho una bambina di quasi 14 mesi,e mi sto rendendo conto che sta già manifestando un caratterino abbastanza combattivo...
Non vuole sentirsi dire "NO"...
io sono una persona molto "quadrata" e non lascio correre,ma nonostante ciò con mia figlia ho problemi al livello educativo.
quando fa qualcosa che non deve fare,io seria le dico "NO"..."non si fa questo"...Rebecca quando sente dirsi così cerca la sfida...fa quella cosa guardandoti per vedere la tua reazione,io sempre seria le dico "NO",lei lo rifà...e così continuerebbe all'infinito,con annessi pianti e urla se voglio allontanarla da ciò "che non deve fare"...
non sono nemmeno rare le volte che se le dici un "NO",ti prende la mano e ti morde,oppure ti picchia...
io non so bene come devo reagire in queste occasioni...perchè a fare la dura,si arriva a un testa a testa che non ha fine,poichè lei non molla.Non vorrei darle degli sculaccioni,inanzitutto perchè sta già mostrando una certa aggressività che non vorrei incrementare,e poi perchè quelle rare volte che l'ho fatto non ho ottenuto risultati...
ora come ora cerco dopo un po' di distrarla e incuriosirla o indirizzarla in altre cose,ma non sempre mi riesce,anche perchè ci vuole uno sforzo non indifferente...
inoltre non credo neppure giusto togliere dalla sua portata tutto ciò che non deve fare,altrimenti il significato del "NO" non lo percepirà mai...
Mamme ho bisogno di consigli pratici...Grazie
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 11:30
da Saretta&Andrea
Alessia come ti capisco.... posso dirti che però col tempo tutto migliora! Anche Andrea a quell'età era impossibile! Anche da prima! Non mi ascoltava manco a morire e tutto era una sfida. Ora ha quasi 19 mesi. Non dico che mi ubbidisce sempre. Ma è molto più collaborativo e soprattutto sfida mooooolto meno. Il consiglio che ti posso dare è porta pazienza e continua su questa linea. So che è snervante ma poi migliora...
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 11:51
da GIOIA77
IO MI SONO RESA CONTO CHE SE FACEVO LA DURA LUI MI SFIDAVA. O SI INORGOGLIVA E LO FACEVA APPOSTA.
SE LO PRENDEVO CON CALMA E DOLCEZZA (COME FOSSE FACILE

) E GLI SPIEGAVO LE COSE LUI ASCOLTAVA E DIVENTAVA UN ANGIOLETTO.
E' COSI' ANCORA OGGI.
MA CI VUOLE UNA PAZIEEEENZAAAA

Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 12:07
da mirtilla
Anche per Marta (21 mesi) i NO rappresentano una sfida.
Le dico NO, NON SI FA! E lei lo rifà subito!
Se ad esempio le dico di raccogliere qualche cosa che ha lasciato in giro, lei subito mi dice di NO, però a volte, dopo un po', se non le dico più niente, lo fa!
DICONO CHE E' UNA FASE! SPERO SOLO CHE PASSI PRESTO!!!
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 12:35
da cipollina77
io ho tolto tutto quello che non deve toccare in casa. Ma tranquilla...di cosa da NON toccare ne rimangono (mica posso spostare il DVD, il plasma etc)... sono d'accordo che i No sono importanti però non ho voglio di dover dire no tutto il giorno per cui...ho cercato di limitare i no allo stretto necessario.
Per la sfida...è tutto normale. Vogliono capire se il no è davvero no o se magari c'è una possibilità di un si. Se tu sei lineare...vedrai che prima o poi capirà dove è il limite. Inoltre, gli piace provocare delle reazioni in te. Che siano positivi o negativi non importa. Hai presente che divertente la faccia della mamma quando si arrabbia? Ti consiglio quindi (ma non sono un pedagogo eh) di dire tranquillamente NO e di passare ad altro. Magari distraendola dalla cosa....
Ricordati anche che un bambino cosi piccolo spesso semplicemente si dimentica che una cosa è NO. Per cui glielo dovrai ripeterer 10000 volte finche ha interiorizzato il no.
Se vuoi altri spunti, io trovo molto interessante il sito di dr sears (è in inglese però) sotto la voce "discipline".
ciao!
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 12:38
da Lorena
Saretta&Andrea ha scritto:Alessia come ti capisco.... posso dirti che però col tempo tutto migliora! Anche Andrea a quell'età era impossibile! Anche da prima! Non mi ascoltava manco a morire e tutto era una sfida. Ora ha quasi 19 mesi. Non dico che mi ubbidisce sempre. Ma è molto più collaborativo e soprattutto sfida mooooolto meno. Il consiglio che ti posso dare è porta pazienza e continua su questa linea. So che è snervante ma poi migliora...
Migliora??? E i terribili 2 dove li mettiamo? Samantha ha 3 anni e mi fa impazzire :-(
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 12:39
da cipollina77
come al solito....l'italiano è un optional

Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 15:18
da altea077
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 17:58
da Ketty974
Simone, quando gli si dice no, si butta per terra e piange disperato...... Noi lo ignoriamo e lui dopo qualche minuto smette e si mette a giocare, a volte dopo qualche minuto ritorna sul luogo del misfatto..... e ricomincia la tragedia

ma penso anche io che siano periodi, prima o poi capirà!!
La mia linea comunque è sempre quella che un no è un no ma con dovute spiegazioni!!
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 18:11
da farfalla
ALESSIA ciucciolo ha poco più di 14 mesi e fa così da moooooooooolto tempo
per le cose pericolose lo sposto di peso e che faccia pure tutti i suoi capricci, che pianga fino a vomitare, che si/mi morda e sbatta ovunque, ma meglio una crisi isterica di un televisore che gli cade sopra o un ditino nella corrente
per le cose meno pericolose lascio correre, nemmeno gli dico "no", cerco solo di distrarlo e se mi riesce bene, altrimenti pazienza, mica posso impazzire
buona fortuna

Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 20 giu 2008, 21:38
da Saretta&Andrea
Lorena ha scritto:Saretta&Andrea ha scritto:Alessia come ti capisco.... posso dirti che però col tempo tutto migliora! Anche Andrea a quell'età era impossibile! Anche da prima! Non mi ascoltava manco a morire e tutto era una sfida. Ora ha quasi 19 mesi. Non dico che mi ubbidisce sempre. Ma è molto più collaborativo e soprattutto sfida mooooolto meno. Il consiglio che ti posso dare è porta pazienza e continua su questa linea. So che è snervante ma poi migliora...
Migliora??? E i terribili 2 dove li mettiamo? Samantha ha 3 anni e mi fa impazzire :-(
Probabilmente dobbiamo ripassare dal via.......
Non dico che il mio sia un angioletto... tutt'altro! Però di sicuro mi sfida meno rispetto a prima. Se gli dico di no a una cosa arrabbiandomi la smette, poi non è che non la fa più, magari dopo due ore va e la rifà ma non ha più quell'atteggiamento di sfida che aveva qualche mese fa. Speriamo che non gli ritorni....
Solo su due cose ancora non mi ubbidisce: la manina quando siamo in giro (me la da solo se c'ha voglia) e ogni tanto tira qualche sberla al cuginetto più piccolo... Sono mesi che gli inculchiamo che non deve farlo ma non c'è verso di fargli perdere questa brutta abitudine...
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 21 giu 2008, 7:46
da ele68
Lorena ha scritto:Saretta&Andrea ha scritto:Alessia come ti capisco.... posso dirti che però col tempo tutto migliora! Anche Andrea a quell'età era impossibile! Anche da prima! Non mi ascoltava manco a morire e tutto era una sfida. Ora ha quasi 19 mesi. Non dico che mi ubbidisce sempre. Ma è molto più collaborativo e soprattutto sfida mooooolto meno. Il consiglio che ti posso dare è porta pazienza e continua su questa linea. So che è snervante ma poi migliora...
Migliora??? E i terribili 2 dove li mettiamo? Samantha ha 3 anni e mi fa impazzire :-(
Dai è vero che la fase 2-3 anni è un delirio di furberie, astuti come faine ne studiano una nuova ogni giorno, ma ,almeno nella mia esperienza, la sfida del NO passa, è solo la prima forma di imposizione della propria personalità (e ne hanno tutti da vendere

): anche la Gio alla loro età era così, ogni no non si fa era = si fallo!!!
..poi crescono e un giorno all'improvviso ti stupiscono del tipo: il nostro gatto ha fatto cadere dal davanzale un suo pupazzetto e lei lì davanti al gatto con il ditino alzato che glielo muove da dx a sx dicendo:"no no Alice (=il gatto) non fare più cose brutte Gioggia si abbia (n.d.r.=arrabbia)!!!" tenerella la peste!!! :ahah
Coraggio ci vuole pazienza.
ciao Ele
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 21 giu 2008, 9:02
da tarantina
Beh devo dire che mi conforta molto sentire che Luca non è l'unico che in questo periodo fa il difficile. Se gli dico no, si mette a urlare di protesta, io faccio finta di niente o me ne vado da un'altra parte, e di solito smette, magari frigna un pò ma poi gli passa. Lui ha una predilezione per interessarsi a tutto ciò che non dovrebbe, mettere in sicurezza la casa, significa togliere di mezzo praticamente tutto, quindi a parte i paraspigoli , i copripresa e le ante di cucina chiuse, ho lasciato tutto com'è, cercando di fargli capire cosa può o non può fare.
Il titolo di Alessia26 è perfetto, educare un bimbo è difficile, molto difficile, non sai mai se stai facendo la cosa giusta, e anche fare la cosa giusta non è semplice, ci vuole tanta tanta pazienza, anche quando di pazienza non ne hai più.
Giusto stamattina Luca s'è svegliato con la luna di traverso e non voleva che lo vestissi, io mezza addormentata, anzi togliamo il mezza, che cerco di cambiarlo mentre lui sbraita, e se la giornata comincia così, figuriamoci il resto....vabbè dai sto esagerando
Mi auguro comunque di fare le cose per il meglio, sicuramente non sono perfetta, abbiamo tutti delle debolezze, poi è il primo figlio, abituato ad avere tutto e tutti per sè, forse anche per questo è più difficile dirgli sempre no.
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 21 giu 2008, 15:16
da silvye
Ciao Alessia! Ho letto diversi libri in materia cercando di mettere in pratica i consigli che mi sembravano più sensati. Ti riposto brevemente:
prima di tutto il fatto che il bimbo si opponga ai nostri no è segno positivo di fiducia in se stesso e conquistata autonomia; il bambino sembra sfidarci mentre in realtà vuole essere proprio sicuro delle nostre decisioni (ad es. se la mamma dice che non posso toccare il telecomando vale anche anche se lo faccio quando sono seduto o sono in piedi, o c'è qualcun altro in casa, o me lo dice ridendo, o ...) insomma non è una vera e propria sfida ..lo diventa se noi mamme credendo in una sua sfida lo sfidiamo ancor di più. Ti giuro che all'inizio dicevo anche 50-60 volte di seguito "no" ad un comportamento sbagliato spostando delicatamente la mano di mia figlia e cercando di non cambiare mai il mio tono di voce (cioè arrabbiarmi) e Gaia poi abbandonava l'idea.
Ogni tanto ci riprova (giusto per vedere se nel frattempo la regola è cambiata) ma poi lascia subito perdere. I "no" dovrebbero essere pochi e spiegati a voce al bambino dandogli se possibile degli oggetti alternativi e soprattutto non bisogna mai ridere ne dire no una volta e sì la volta dopo sulla stessa questione (gli creerebbe confusione). Altro consiglio che ho trovato molto utile è quello di consentigli di toccare in nostra presenza oggetti relativamente delicati per insegnare un comportamento attento e differenziato a seconda di quello che viene tenuto in mano dicendo per es: "fai attenzione che è delicato".
Spero che questi spunti che ormai fanno parte del mio bagaglio di "puericoltura" ti possano essere utili
scusa la grammatica zoppicante ma sono un po' carente di sonno

Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 22 giu 2008, 18:14
da alessia26
grazie a tutte per il supporto...remiamo proprio tutte insieme...
e sprattutto grazie a silvye...a tante cose ci ero arrivata con il buonsenso,ma l'ultimo consoglio,quello di lasciarle fare qualcosa in nostra presenza di più "delicato" no...proverò!!!
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 23 giu 2008, 8:25
da Franci.uk
Sono d'accordo con Silvye.
Ci vorrebbe un registratore per risentirsi alla fine della giornata. I primissimi tempi che Valerio gattonava mi sono accorta che dicevo no troppo spesso. Che frustrazione per un bambino.
Nel nostro caso funziona molto meglio un altro approccio: dirgli quello che deve fare e, anche se e' un po' presto, gli spiego il perche'. Ad es., quando mette qualcosa in bocca che non deve, gli ripeto di darmela. E' incredibile, protesta un po', ma dopo un paio di volte tira fuori di bocca cio' che ha e me lo porge
Se ti e' utile, e hai la costanza di provare, sto seguendo i consigli di un'altra mamma su un forum inglese, ormai il suo approccio e' ribattezzato "il piano a 5 fasi di Kerry". Ti permette una cosa, la costanza nel comportamento, nel senso che il bambino sa che aspettarsi tutte le volte.
Es. riportato da Kerry. Se il suo bambino si alza in piedi nel seggiolone.
1. xxxnomebimbo, devi sederti per cenare. Quando si cena ci si siede.
2. Aspettare una decina di secondi per dar modo al bambino di elaborare la richiesta e ripetere.3) xxxnomebimbo, se non ti siedi la mamma ti aiuta a sederti e allaccia le cinture per ricordarti di rimanere seduto.
4) xxxnomebimbo, mamma conta fino a tre e poi ti aiuta a sederti.
5) 1.... 2..... 3 e fare cioe' che si e' detto.
Io lo sto provando, certo non per tutte le cavolate, ma per le cose che ritengo importanti. Ti permette di essere coerente con cio' che dici, sempre. Puo' richiedere molto tempo prima di avere risultati a seconda del bambino. Senza punizioni e senza regalini, che vedo come un modo di manipolare il comportamento del bambino.
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 23 giu 2008, 8:42
da saker
Giusto l'e-mail che avrei voluto scrivere io stamattina. 20 mesi e una peste. Ieri non sapevo + che fare. Centro commerciale, si butta per terra e se provo a rialzarla schiaffi e ... udite TESTATE. Insomma, mi parle letteralmente di capoccia.
In questi momenti non so che fare. La dolcezza? Il rimprovero? Le sculacciate? Le ho provate tutte, ma dopo un pò ricomincia da capo. Così ieri ho provato ad ignorarla, l'ho lasciata sdraiata alla cassa del super a urlare, mentre io mi sono diretta all'uscita (ovviamente ho avvertito la cassiera e la gente in fila che si trattava di un capriccio). Dopo un pò mi ha raggiunto. Arrivo a fine giornata che mi rendo conto di aver combattuto una battaglia e mi chiedo se faccio bene o male, se ci sono alternative, se è una fase transitoria.
Beh, un pò mi avete consolato. Nel frattempo mi armerò ancora piu' di pazienza.
Germana
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 23 giu 2008, 12:55
da cinny78
saker..presenta tua figlia al mio Ale..
immagine..scorso week..ai giardinetti..capricci ( voleva aaassolutamente portarsi via la palla di un'altro bimbo )..allora gli dico " no, andiamo via ma la palla la lasci al bimbo"..1 2 3 volte,,,urla capricci...allora lo prendo di peso in braccio e ...tram testata in faccia..mi ha crepato il labbro....immaginatevi io con lui in braccio e il labbro che mi sanguinava,,,,sembravo la mamma di RAMBO !!!!
..poi la scorsa set eravamo seduti per terra e lui mi tirava le manate sulle braccia..allora io ( ovvio con delicatezza ) le tiravo a lui..entra mio marito e rimane sulla porta con una faccia stile

e ci guardava mentre Ale tirava uno schiaffetto a me e io uno a lui e fa "ma non è che prima o poi torno da lavoro e trovo Ale sopra di te che ti mena ..??!!!! "
..poi in sto periodo è sempre attaccato al bidet per giocare con l'acqua...io dico di no..ma non sempre mi ascolta....e cmq cerco di portare pazienza..prima o poi finirà di sfidarmi !!!
vvaaa behhhh....
Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 23 giu 2008, 14:17
da Ara
Rebecca è proprio una torellina ... e come tutte le torelline ha il suo bel carattere (vedi la mia Franci

)
Pensa positivo ... ora è anche semplice ... ma fra poco .. quando inizierà a parlare ...............

Re: educazione...com'è difficile!!!
Inviato: 24 giu 2008, 8:41
da alessia26
ara non mi terrorizzare più di quel che già sono!!!!!!
Ne so qualcosa di capocce dure e torelli....lo sono anche io

!!!!