GravidanzaOnLine: il Forum

Prima, durante e dopo la gravidanza

 

Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Eh si iniziano i primi passi, l'esperienza dell'asilo, le prime paroline (1-3 anni)
Avatar utente
newmamy
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22567
Iscritto il: 28 apr 2006, 11:35

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da newmamy » 26 ott 2007, 9:41

x boxerina
solo una precisazione.....
io ho detto "noi madri lavoratrici che non lavoriamo x hobby o per carriera...."
quindi il mio discorso era riferito a coloro che come me lavorano per necessità e non a coloro che sono impegnate professionalmente per ambizioni personali. (quello è un altro discorso)
non capisco il motivo per cui hai travisato le mie parole :domanda
e soprattutto non capisco cosa ti "preoccupa"..... :domanda :domanda :domanda
I miei amori : F I L I P P O...1° marzo 2006 e F E D E R I C O...2 luglio 2009

TULIPANO
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1565
Iscritto il: 20 mag 2005, 8:49

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da TULIPANO » 26 ott 2007, 9:46

newmamy io non sono costretta a lavorare, il mio lavoro mi piace molto, ho investito tanto in studi e corsi che sinceramente sono molto orgogliosa di questo traguardo. Io e mio marito abbiamo deciso serenamente di inserire davide al nido, stiamo procedendo per gradi e sinceramente non mi faccio prendere dai sensi di colpa perchè i primi giorni al nido piangeva disperato, o perchè a casa la sera è più nervoso e chiede maggiori attenzioni. Ho cercato di prepararmi a questo momento in modo da sapere cosa mi sarei dovuta aspettare da lui, di cosa preoccuparmi e come supportarlo al massimo. Ti assicuro che i momenti di tristezza ci sono stati e ci sono tutt'ora quando i primi giorni lo vedevo così spaesato e impaurito, o quando scatta con niente o si sveglia durante la notte ch8iamando mamma, ma sono sempre stata consapevole che questi momenti fanno parte del distacco e più che preoccuparmi e angosciarmi di questo mi sono sempre assicurata che mio figlio ci vedesse sereni e presenti, fiduciosi del fatto che lui ce l'avrebbe fatta col nostro aiuto. I nostri bimbi non hanno bisogno di stare 24 ore con noi per capire su chi poter contare, te lo assicuro. Hanno solo bisogno di acquistare sicurezza e consapevolezza attarverso noi di chi si possono fidare e a chi si possono affidare.
Naturalmente ci sono delle eccezioni che richiedono delle soluzioni diverse e lì credo che noi tutte faremmo i salti mortali per il loro bene.
I miei amori: Davide nato il 27/06/06 e Chiara nata il 04/04/2009

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da lalat » 26 ott 2007, 9:50

La tizia che ha aperto questo post l'ha fatto solo per provocare, l'ha dichiarato lei stessa in un altro post che avrebbe aperto qsto post ... in pratica si è "scandalizzata" sentendo che una mamma lascia al nido tante ore il piccolo e ha deciso di aprire l'argomento per riparlarne e creare così zizzannia.
Spero che qualcuno chiuda il post visto che l'autrice se l'è svignata pure.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Avatar utente
elimar
Bronze~GolGirl®
Bronze~GolGirl®
Messaggi: 13507
Iscritto il: 13 ott 2006, 15:22

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da elimar » 26 ott 2007, 9:54

Concordo al 100% con TULIPANO.
Faccio parte delle donne fortunate che non lavorano perchè costrette, ho studiato e sgobbato tanto per arrivare dove sono, che considero il mio piccolo traguardo. Mi piace il mio lavoro, pur con i suoi alti e bassi e non riuscirei a rinunciarvi, almeno non ora. Il discorso part time invece mi attira e l'ho detto più volte, chissà magari in futuro...
Però Vanessa in effetti non risponde più :domanda
Esiliata-mamma di Elisa (31.07.2005) e Alessandro (26.10.2008)
Sorelle d'Italia

Avatar utente
grafab2001
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1164
Iscritto il: 23 mag 2005, 9:15

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da grafab2001 » 26 ott 2007, 10:09

Ma perchè pensate che l'autrice del post lo abbia aperto per provocare? In fin dei conti ha espresso solo un'opinione personale ed alcune di noi se la sono letteralmente MANGIATA!!! :aargh

Avatar utente
cipollina77
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 2984
Iscritto il: 19 giu 2006, 18:08

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da cipollina77 » 26 ott 2007, 10:17

Poi un bambino che sta al nido 10 ore al giorno la sera è sfinito, oltre che emotivamente provato, lo credo che piangono e sono arrabbiati. Poi ovvio, bisogna avere buon senso e cercare di capire se sono capricci/ricatti oppure se questi bambini stanno davvero male.

io parlo per la mia personale esperienza: mia figlia va al nido da quando ha 6 mesi. Va dalle 8 alle 17. Due volte la settimana la va a prendere la nonna alle 15,30. Non ha mai pianto, mai fatto capricci al ritorno a casa, né altro. Certo quando siamo a casa (dalle 17 alle 21 quando lei va a dormire) il tempo è tutto per lei e non faccio nient'altro, al massimo butto su una pasta e mangio in piedi. Lei gioca, coccola me, ride, si arrampica ovunque etc. Insomma, una bambina felicissima. Per quanto riguarda il lavoro, a me piace il mio lavoro. Ho studiato e mi piace usare il mio cervello anche per altro. Modestamente credo anche di dare un certo valore aggiunto in azienda. Certo mia figlia viene al primo posto ma credo sia giusto (per me) che mi dedico pian piano anche ad altro. I figli crescono e non mi voglio trovare tra x anni con figli grandi e un grande vuoto nella mia vita oppure a restare una mamma troppo "soffocante" o crescere un bimbo troppo mammone (nel senso negativo del termine) . Ovviamente se mia figlia avesse dato segnali di "sofferenza" per le tante ore al nido (o in generale in mia assenza) avrei rivalutato il tutto e la priorità sarebbe stata lei. Credo che ogni bimbo va affrontato nel suo modo tenendo conto del suo carattere senza essere prevenute verso il nido, le mamme che stanno a casa (ma io credo che impazzirei), o l'aiuto delle nonne(anche questa soluzione nel mio caso non piace molto)

TULIPANO
Original~GolGirl®
Original~GolGirl®
Messaggi: 1565
Iscritto il: 20 mag 2005, 8:49

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da TULIPANO » 26 ott 2007, 10:22

No grafab2001 non è proprio così, ti sei persa l'intervento di questa ragazza in un altro post dove tutto è iniziato....
Qui lei dà per scontato e per certo delle cose che non esistono neanche. Tipo la qualità invece della quantità del tempo che trascorri con i figli e il fatto che se una sa di avere poco tempo da dedicare ai figli dovrebbe pensarci prima di mettere al modo un figlio, infatti lei ha fatto così perchè è giusto così. Non ha assolutamente preso in considerazione che ogni situazione familiare è diversa da un'altra e che un genitore è diverso dall'altro.
I miei amori: Davide nato il 27/06/06 e Chiara nata il 04/04/2009

Avatar utente
lalat
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 15424
Iscritto il: 20 mag 2005, 10:02

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da lalat » 26 ott 2007, 10:24

grafab2001 ha scritto:Ma perchè pensate che l'autrice del post lo abbia aperto per provocare? In fin dei conti ha espresso solo un'opinione personale ed alcune di noi se la sono letteralmente MANGIATA!!! :aargh
Perché se vai a vedere un'altro post ... azz adesso non mi ricordo quale ... capisci che l'ha aperto "solo" per dare addosso ad una mamma in particolare, e lo dice lei stessa "uff adesso apro un altro post" più chiare di così!!! Questo se non bastasse il tono del post già di per se provocatorio. Inoltre non chiede aiuto per se stessa, non chiede un'opinione perché non sa come gestire la sua situazione, apre un post per dire "io la penso così e ho fatto un figlio solo perché potevo permettermi un part time" ... cosa lo dice a fare? Se non per farsi dire dalle più tolleranti "beata te" e per farsi dare addosso da quelle meno inclini a fare complimenti?
Per quanto mi riguarda il discorso è chiuso.
Alessia, Davide 02/12/2004 e Fabio 24/09/2006

Vanessa70
Active~GolGirl®
Active~GolGirl®
Messaggi: 900
Iscritto il: 19 ott 2006, 18:26

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Vanessa70 » 26 ott 2007, 10:33

zanchese ha scritto:Non vuoi alzare un vespaio, ma di fatto mi dici che era meglio se non mettevo al mondo Silvestro, visto che io e mio marito DOBBIAMO lavorare per vivere... difficile non alzarlo.

Sinceramente quando è nato mio figlio mia suocera mi aveva detto :"questo bimbo non andrà al nido, ci penso io!". A me la cosa non dispiaceva, ma ahimè la nonna ci ha lasciato. Ora cosa dovrei fare? Pentirmi forse di averlo voluto?

Anche se non fosse accaduta questa disgrazia, ti confesso, che al nido avrei finito per mandarcelo lo stesso.
Ora Silvestro va al nido dalle 9.00 alle 18.00 ed è il bimbo più felice del mondo: non solo non piange quando la mattina ci va, ma quando entra corre incontro agli altri bimbi e alle educatrici, gioca, si diverte, dorme 2 ore al pomeriggio e mangia come un maialetto.

Secondo me dalle parole delle Golline hai colto solo quello che hai voluto capire tu, perché non è affatto vero che i bimbi al nido stanno male: succede solo a pochi e bisogna vedere per quale motivo, e poi nel 2007 molte donne lavorano, se avessi ragione tu sai quanti figli nascerebbero??
No io ho dato solo la mia opinione e ho tenuto a precisare che oltre al punto di vista di madre voglio dare anche quello di figlia, visto che io da bambina ho sofferto per questa cosa e ho deciso che per mio figlio, se mai ne avessi avuto uno, sarebbe stato diverso. Poi ognuna fa le sue scelte. Ovvio anche che ogni bambino è diverso, io personalmente ero una di quelle che non piangevo e mi tenevo tutto dentro, mia sorella invece faceva le scenate....poi ci saranno anche quei bambini che stanno al nido tante ore e ci stanno volentieri.
Il mio tesoro Alessandro è nato il 25-4-2005

Avatar utente
Luny
Basic~GolGirl®
Basic~GolGirl®
Messaggi: 400
Iscritto il: 26 giu 2005, 8:24

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Luny » 26 ott 2007, 10:36

Io ho sempre sostenuto di essere favorevole al nido se non ci sono alternative e la mamma è costretta a lavorare. Per quanto mi riguarda ho lasciato il mio lavoro (dopo 8 anni) un part-time a tempo indeterminato ( pomeridiano) quando è nato Valerio, l'ho fatto per diverse motivazioni, in primis perché era già parecchio tempo che volevo cambiare (orari impossibili, retribuzione bassa, rapporti difficili) e con la nascita del bimbo ho colto l'occasione al volo. In più credo fermamente che investire il proprio tempo con i propri figli almeno fino ad una certa età sia per loro fondamentale (specie i primi 3 anni).
Per me essere mamma è anche un "lavoro" e tra l'altro molto soddisfacente. Inoltre, sono convinta di poter riprendere il lavoro anche più avanti, ho esperienza e non ho grandi pretese, per ora mi godo la famiglia, fra qualche anno potrò sempre ricominciare a lavorare o studiare non metto limiti......
Per quanto concerne il post di Vanessa, è un pò difficile dare un'opinione su questo argomento visto che ogni famiglia è un caso a sé, io penso che ogni mamma faccia il possibile per passare più tempo con i propri figli , certo che un'ora al giorno anche secondo me è un pò poco, però se non ci sono alternative non si può giudicare.....però esistono anche mamme che invece di prendere i bimbi all'asilo o a scuola magari vanno prima in palestra o al centro estetico (ne conosco alcune), oppure che antepongono la propria soddisfazione personale (quindi carriera, lavoro etc.) al benessere dei figli, ecco in questi casi sono totalmente in disaccordo, ma in definitva è sempre difficilissimo esprimere un'opinione se non si conosce la situazione famigliare.
Baci :cuore
Francesca e il mio piccolo fantasmino Valerio 21/01/2005 ore 12:12 Kg. 3,460 cm. 50
Il 28 dicembre 2007 alle 10:40 è arrivata la mia piccola Silvia Kg. 2,490 per 45 cm.

Avatar utente
newmamy
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22567
Iscritto il: 28 apr 2006, 11:35

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da newmamy » 26 ott 2007, 10:40

TULIPANO ha scritto:newmamy io non sono costretta a lavorare, il mio lavoro mi piace molto, ho investito tanto in studi e corsi che sinceramente sono molto orgogliosa di questo traguardo. Io e mio marito abbiamo deciso serenamente di inserire davide al nido, stiamo procedendo per gradi e sinceramente non mi faccio prendere dai sensi di colpa perchè i primi giorni al nido piangeva disperato, o perchè a casa la sera è più nervoso e chiede maggiori attenzioni. Ho cercato di prepararmi a questo momento in modo da sapere cosa mi sarei dovuta aspettare da lui, di cosa preoccuparmi e come supportarlo al massimo. Ti assicuro che i momenti di tristezza ci sono stati e ci sono tutt'ora quando i primi giorni lo vedevo così spaesato e impaurito, o quando scatta con niente o si sveglia durante la notte ch8iamando mamma, ma sono sempre stata consapevole che questi momenti fanno parte del distacco e più che preoccuparmi e angosciarmi di questo mi sono sempre assicurata che mio figlio ci vedesse sereni e presenti, fiduciosi del fatto che lui ce l'avrebbe fatta col nostro aiuto. I nostri bimbi non hanno bisogno di stare 24 ore con noi per capire su chi poter contare, te lo assicuro. Hanno solo bisogno di acquistare sicurezza e consapevolezza attarverso noi di chi si possono fidare e a chi si possono affidare.
Naturalmente ci sono delle eccezioni che richiedono delle soluzioni diverse e lì credo che noi tutte faremmo i salti mortali per il loro bene.
sono contenta per te! tu hai scelto liberamente di mandare al nido tuo figlio e non ti sei trovata costretta, ti assicuro però che nella maggior parte dei casi non è così (hai letto tutti i post?). la maggior parte dei genitori lavorano entrambi per arrivare alla fine del mese e magari i nonni non sono disponibili ad accudire i nipoti.
personalmente penso che un bimbo fino ai 3 anni abbia bisogno esclusivo della mamma o comunque della famiglia. a quell'età non hanno la necessità di andare al nido ! purtroppo questa cosa nella maggior parte dei casi non è fattibile :aargh e ci si ritrova a combattere con la realtà e "parcheggiare" (perdonatemi il termine infelice) i ns cuccioli negli asili.
I miei amori : F I L I P P O...1° marzo 2006 e F E D E R I C O...2 luglio 2009

Vanessa70
Active~GolGirl®
Active~GolGirl®
Messaggi: 900
Iscritto il: 19 ott 2006, 18:26

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Vanessa70 » 26 ott 2007, 10:41

Igdrasil ha scritto:Come hanno detto altre....bel modo per non mettere zizzania... comunque visto che vengono letti solo i messaggi negativi e quelli di chi parla bene dell'inserimento al nido non vengono considerati...scrivo anche qui.
Io ho la fortuna di avere sia i miei genitori che i miei suoceri che abitano vicini, ma, mio suocero è cardiopatico, mia suocera ha problemi seri di artrosi alle mani, mia madre ha la sclerosi multipla....
Nonostante questo sono stati così grandi di tenere a turno Gaia dai 5 mesi (mio rientro al lavoro) all'anno di età. Visto che, NONOSTANTE LAVORI 8 ORE CON GRANDE GIOIA (mi piace quello che faccio), sono così egoista (secondo quello che sembra il tuo punto di vista) da volere (anzi, da aspettare) un altro figlio, ho pensato di mettere Gaia al nido dall'anno di età. Per tenermi buoni i nonni per le situazioni d'emergenza e per aiutarmi poi a gestire anche il secondo quando dovrò tornare al lavoro (a noi piace l'idea di una famiglia numerosa, ma giocoforza se si vuole una famiglia numerosa in qualche modo bisogna far tornare i conti e quindi lavoriamo entrambi).
Gaia ha fatto un inserimento stupendo, non un pianto, non una lacrima, va al nido felice. Entra alle 7,30 e vanno poi a prenderla i nonni (a turno) alle 16,30 circa. Non ha mai avuto nottatacce, se non quelle legate a piccoli malesseri (nasino chiuso, denti che spingono), mangiava e continua a mangiare come un lupo ed a casa ora fa un sacco di cose che prima non faceva: fa le colonne con i lego, fa i versi degli animali, gioca da sola con i puzzle da 2 pezzi. E' serena, è felice ed io SONO FORTUNATA: perchè lei probabilmente ha già elaborato il distacco e quindi sa che anche se la mamma ed il papà escono poi tornano.
Entrando poi nel merito di quello che hai scritto anche nell'altro post....ma ti sembra carino ad una mamma in crisi perchè deve lasciare il figlio al nido 10 ore al giorno far pesare ulteriormente il tutto??
:urka
No io non faccio pesare niente a nessuno, adesso non ricordo le parole che ho messo nell'altro post, ma credo di aver detto che ognuna fa quello che può, su questo non ci sono dubbi.
Il mio tesoro Alessandro è nato il 25-4-2005

Avatar utente
newmamy
Gold~GolGirl®
Gold~GolGirl®
Messaggi: 22567
Iscritto il: 28 apr 2006, 11:35

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da newmamy » 26 ott 2007, 10:43

Luny ha scritto:Io ho sempre sostenuto di essere favorevole al nido se non ci sono alternative e la mamma è costretta a lavorare. Per quanto mi riguarda ho lasciato il mio lavoro (dopo 8 anni) un part-time a tempo indeterminato ( pomeridiano) quando è nato Valerio, l'ho fatto per diverse motivazioni, in primis perché era già parecchio tempo che volevo cambiare (orari impossibili, retribuzione bassa, rapporti difficili) e con la nascita del bimbo ho colto l'occasione al volo. In più credo fermamente che investire il proprio tempo con i propri figli almeno fino ad una certa età sia per loro fondamentale (specie i primi 3 anni).
Per me essere mamma è anche un "lavoro" e tra l'altro molto soddisfacente. Inoltre, sono convinta di poter riprendere il lavoro anche più avanti, ho esperienza e non ho grandi pretese, per ora mi godo la famiglia, fra qualche anno potrò sempre ricominciare a lavorare o studiare non metto limiti......
Per quanto concerne il post di Vanessa, è un pò difficile dare un'opinione su questo argomento visto che ogni famiglia è un caso a sé, io penso che ogni mamma faccia il possibile per passare più tempo con i propri figli , certo che un'ora al giorno anche secondo me è un pò poco, però se non ci sono alternative non si può giudicare.....però esistono anche mamme che invece di prendere i bimbi all'asilo o a scuola magari vanno prima in palestra o al centro estetico (ne conosco alcune), oppure che antepongono la propria soddisfazione personale (quindi carriera, lavoro etc.) al benessere dei figli, ecco in questi casi sono totalmente in disaccordo, ma in definitva è sempre difficilissimo esprimere un'opinione se non si conosce la situazione famigliare.
Baci :cuore
sono pienamente d'accordo :ok
I miei amori : F I L I P P O...1° marzo 2006 e F E D E R I C O...2 luglio 2009

Vanessa70
Active~GolGirl®
Active~GolGirl®
Messaggi: 900
Iscritto il: 19 ott 2006, 18:26

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Vanessa70 » 26 ott 2007, 10:49

lalat ha scritto:La tizia che ha aperto questo post l'ha fatto solo per provocare, l'ha dichiarato lei stessa in un altro post che avrebbe aperto qsto post ... in pratica si è "scandalizzata" sentendo che una mamma lascia al nido tante ore il piccolo e ha deciso di aprire l'argomento per riparlarne e creare così zizzannia.
Spero che qualcuno chiuda il post visto che l'autrice se l'è svignata pure.
Allora io non me la sono svignata, l'ho scritto nel post che lavoro part time e quindi alle 14 me ne vado e posso rispondere solo ora. Poi consideriamo che qui in ufficio lavoro, intervengo sul forum se e quando ho tempo.
Io non provoco nessuno, volevo solo sentire altri pareri perché ne leggo tante su GOL ed era tanto che volevo aprire un post su questo argomento.
Il mio tesoro Alessandro è nato il 25-4-2005

Avatar utente
gattoromeo
Silver~GolGirl®
Silver~GolGirl®
Messaggi: 16396
Iscritto il: 2 ago 2005, 11:23

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da gattoromeo » 26 ott 2007, 10:58

Vanessa70 ha scritto:ho sempre pensato che se la situazione è questa meglio non farlo un figlio e infatti alla fine un figlio io l'ho fatto, ma lavoro part time.
Bella frase! :ok
Ormai tutti lavoriamo e purtroppo in tanti la pensano come te... infatti la natalità ha picchi negativi degni della fossa delle marianne!
Io lavoro tutto il giorno. E' così e basta indipendentemente da quello che devo, voglio, posso fare.
Mio figlio sta lontano da me 9/10 ore tra asilo e nonna e gli incubi NON ce li ha.
Max 9/9/05 - Dafne 17/7/15
Immagine

Avatar utente
Chicca6
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3882
Iscritto il: 12 lug 2005, 13:03

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Chicca6 » 26 ott 2007, 11:00

TULIPANO ha scritto:newmamy io non sono costretta a lavorare, il mio lavoro mi piace molto, ho investito tanto in studi e corsi che sinceramente sono molto orgogliosa di questo traguardo. Io e mio marito abbiamo deciso serenamente di inserire davide al nido, stiamo procedendo per gradi e sinceramente non mi faccio prendere dai sensi di colpa perchè i primi giorni al nido piangeva disperato, o perchè a casa la sera è più nervoso e chiede maggiori attenzioni. Ho cercato di prepararmi a questo momento in modo da sapere cosa mi sarei dovuta aspettare da lui, di cosa preoccuparmi e come supportarlo al massimo. Ti assicuro che i momenti di tristezza ci sono stati e ci sono tutt'ora quando i primi giorni lo vedevo così spaesato e impaurito, o quando scatta con niente o si sveglia durante la notte ch8iamando mamma, ma sono sempre stata consapevole che questi momenti fanno parte del distacco e più che preoccuparmi e angosciarmi di questo mi sono sempre assicurata che mio figlio ci vedesse sereni e presenti, fiduciosi del fatto che lui ce l'avrebbe fatta col nostro aiuto. I nostri bimbi non hanno bisogno di stare 24 ore con noi per capire su chi poter contare, te lo assicuro. Hanno solo bisogno di acquistare sicurezza e consapevolezza attarverso noi di chi si possono fidare e a chi si possono affidare.
Naturalmente ci sono delle eccezioni che richiedono delle soluzioni diverse e lì credo che noi tutte faremmo i salti mortali per il loro bene.
Non posso che quotare :ok .
Io sono costretta a lavorare, con lo stipendio di mio marito copriremmo a malapena il mutuo e la spesa per mangiare.
Cio' nonostante lavorerei anche se fossi in una situazione diversa, ma avendone la possibilità farei sicuramente un part-time. In questo caso il problema non è economico, i miei capi il part-time non me lo concedono per due ragioni fondamentali. La prima è che siamo quasi tutte donne (il mio capo sostiene che le donne sono più efficenti e più intelligenti :hi hi hi hi, non male eh?) e tutte con bambini dai 4 anni ai 6 mesi; non si può concedere il part-time a una e negarlo ad un'altra, le mamme sono tutte mamme indipendentemente dal ruolo rivestito. La seconda è che rivesto un ruolo importante (non sono una manger, ma mi difendo) e anche se è vero che "tutti utili nessuno indispensabile", ci sono comunque delle scale di importanza.
Di ambizioni professionali ne ho eccome e non ho nemmeno intenzione di lasciare il mio posto di lavoro per cercare un part-time. Sono molto fortunata ad avere i capi che ho, posso permettermi un orario flessibile e se ho problemi di qualsiasi natura posso stare a casa senza necessità di giustificarmi. Sicuramente cambiando, anche per un part-time, non avrei i vantaggi che ho ora.
Certo ci sono i contro, come la reperibilità costante, il lavorare a qualsiasi ora nei periodi di pieno, ecc., ma credo sia un giusto prezzo.
Per un figlio non ci si deve annullare, anzi a mio avviso è vero il contrario. Tutto è per lui ma per crescere con lui. Se si rinuncia al lavoro ma senza una vera rinuncia, per semplice scelta, va benissimo; se si rinuncia solo perché la società crede o ci ha inculcato che sia la cosa migliore, soffrendo per questa rinuncia, il discorso cambia molto.
Kiki '05 e Tato '08 / Gandhi: Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza

Avatar utente
zanchese
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6421
Iscritto il: 14 nov 2005, 16:13

Messaggio da zanchese » 26 ott 2007, 11:07

Sono contenta che Vanessa non sia scomparsa ed abbia risposto ad alcune di noi, mi piacerebbe che rispondesse anche ad altre, giusto per capire meglio il suo pensiero.

Per rispondere a qualcuna, comunque, volevo specificare che lavorare per vivere NON è l'unico motivo per cui mio figlio va al nido, ce lo avrei mandato lo stesso, magari per meno ore se potevo, ma ritengo che in casa tutto il giorno un bimbo oggi come oggi non stia poi così bene, mi spiego:
una volta le cose erano diverse, le famiglie erano allargate e quando una donna partoriva aveva aiuti da tutta la famiglia, i vicini ecc... i bimbi poi venivano tirati su un po' da tutti e molto difficilmente si ritrovava ad essere il solo bimbo in casa.
Ora invece i nuclei familiari sono mooolto più piccoli, gli aiuti sempre più difficili ed una donna si ritrova magari da sola in casa col proprio figlio tutto il giorno... dopo un po' sclera! o meglio... io sclero di sicuro! I bimbi hanno bisogno di attenzioni costanti, di giocare in continuazione: è il loro lavoro, il loro modo di crescere, io non trovo che sia così facile per una donna stare a casa tutto il giorno e giocare da sola con il figlio tutto il tempo... non so, secondo me trova più stimoli e più divertimento a stare almeno mezza giornata al nido o all'asilo... sarò pazza ma lo trovo più sano.

E poi non sottovalutiamo il fatto che una donna DEVE sentirsi realizzata ed IO non lo sarei a fare solo la mamma... prima o poi diventano grandi ed il mondo del lavoro non ci aspetta... provare per credere.
Silvestro è nato il 21 luglio 2006
- Mamma, uffa, io voglio fare tutto quello che vogliooooo!

Avatar utente
zanchese
Master~GolGirl®
Master~GolGirl®
Messaggi: 6421
Iscritto il: 14 nov 2005, 16:13

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da zanchese » 26 ott 2007, 11:10

Chicca6:

Dove lavori??? :buuu che invidia, voglio mandare un curriculum alla tua azienda!! :buuu
Silvestro è nato il 21 luglio 2006
- Mamma, uffa, io voglio fare tutto quello che vogliooooo!

Avatar utente
Luny
Basic~GolGirl®
Basic~GolGirl®
Messaggi: 400
Iscritto il: 26 giu 2005, 8:24

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Luny » 26 ott 2007, 11:18

Io per esempio mi sento completamente realizzata in famiglia, probabilmente perché il mio sogno è sempre stato questo e essendo cresciuta solo con mia nonna materna e a sprazzi con mia mamma, il mio obiettivo è sempre stato crescere i miei figli e stare loro vicino (finché potrò permettermelo ovviamente).....con questo rispetto ugualmente le scelte degli altri, e condivido anche il pensiero di zanchese e tulipano. La chiave è il benessere di tutti i componenti della famiglia e l'armonia generale. Per un figlio è importantissimo. Zanchese si sente realizzata nel suo lavoro e crede nel nido, il figlio sta bene e tutti sono soddisfatti (da quello che scrive) quindi è positivo. Continuo però a ribadire che passare solo un'ora al giorno (specie la mamma) con i propri figli al di là della qualità mi sembra un pò pochino. In più qui a Roma trovare un nido accettabile, vicino casa o lavoro è davvero un'impresa. Sono altresì del parere che andrebbero facilitate maggiormente le mamme lavoratrici come succede in altri paesi, per esempio il nido aziendale è un piccolo passo.
Baci
Francesca e il mio piccolo fantasmino Valerio 21/01/2005 ore 12:12 Kg. 3,460 cm. 50
Il 28 dicembre 2007 alle 10:40 è arrivata la mia piccola Silvia Kg. 2,490 per 45 cm.

Avatar utente
Chicca6
Expert~GolGirl®
Expert~GolGirl®
Messaggi: 3882
Iscritto il: 12 lug 2005, 13:03

Re: Quante ore al nido? Esiste una giusta via di mezzo?

Messaggio da Chicca6 » 26 ott 2007, 11:29

zanchese ha scritto:Chicca6:

Dove lavori??? :buuu che invidia, voglio mandare un curriculum alla tua azienda!! :buuu
Sembrerà incredibile, visto che hanno pessima fama, ma per uno studio professionale, di commercialisti. Sono tre soci, un totale di 9 dipendenti e 12 collaboratori. E' uno studio di medie dimensioni e si lavora benissimo. A volte possono esserci dei piccoli screzi, ma non posso che parlarne bene dei miei capi e anche l'ambiente in generale è ottimo :ahaha.
Kiki '05 e Tato '08 / Gandhi: Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza

Rispondi

Torna a “PICCOLI BEBE' CRESCONO”