O parla in terza persona ("Giulia vuole andare a nanna": in questo i nonni aggravano la situazione, perché le parlano sempre così...) o in seconda ("Non TI piace" per dire "non MI piace").
Quando provo a correggerla mi pare di confonderle solo le idee
Al nido dicono che prima o poi la cosa si risolverà da sé, quindi non insisto troppo.





