Oggi sono 18 anni
Inviato: 11 mag 2009, 12:37
Eppure vedi, amica mia? Ho mantenuto la promessa!
E lo dico al mondo intero... o almeno a quella parte di mondo che mi permetto di frequentare e che avra' voglia di leggere questa mia.
Ora, a 38 anni (eddai, quasi 39) i miei pensieri sono immutati.
E ti voglio bene, mannaggia la miseria.
Certo, avrei preferito passare questi ultimi 18 anni sparando caxxate con te.
E chissà, probabilmente ti saresti messa a ridere sdrammatizzando il tutto.
E non mi sogno, no, non mi sogno oggi di farti un necrologio intriso di tristezza.
Nei 5 anni che abbiamo passato al banco insieme al liceo eri tu l'anima ottimista. E quando mi lasciavo andare ai miei tenebrosi pensieri catastrofici me li facevi passare prendendomi bonariamente in giro o massaggiandomi le mani.
Per questo motivo proprio in questo giorno, 11 maggio ti voglio rivolgere questa mia lettera.
Perché voglio dire a tutti che tu ci sei stata e che sei stata importante!!!
Ogni 11 maggio dei precedenti 17 anni l'ho fatto in silenzio. E l'ho fatto anche in giorni diversi dall'11 maggio, eh!!!
Ma questa data, amica mia del cuore, mi ha cambiato la vita spezzando per sempre la tua.
Chissà se quel ragazzetto l'hanno poi condannato... non l'ho mai saputo.
Mi rimangono di te tante lettere, qualche regalino ed una cassetta con la tua voce... un regalo 'alternativo', quello più prezioso dove mi dicevi "Simon (Saimon, come Le Bon... ), voglio, con questa cassetta, che tu possa sentire la mia voce anche quando non ci saro'... cioé... non è che saro' morta, speriamo (tua risata)"
Sentendola poi, io non ridevo affatto. Ma custodisco quella cassetta come il tuo regalo piu' bello!
Ed oggi la tua assenza è diventata maggiorenne, accidenti...
Ebbene... Voglio solo ribadirti quello che quel giorno ti dissi...
Per sempre amiche, tu ed io.
Con amore, Simon.
Ciao Raffy....
E lo dico al mondo intero... o almeno a quella parte di mondo che mi permetto di frequentare e che avra' voglia di leggere questa mia.
Ora, a 38 anni (eddai, quasi 39) i miei pensieri sono immutati.
E ti voglio bene, mannaggia la miseria.
Certo, avrei preferito passare questi ultimi 18 anni sparando caxxate con te.
E chissà, probabilmente ti saresti messa a ridere sdrammatizzando il tutto.
E non mi sogno, no, non mi sogno oggi di farti un necrologio intriso di tristezza.
Nei 5 anni che abbiamo passato al banco insieme al liceo eri tu l'anima ottimista. E quando mi lasciavo andare ai miei tenebrosi pensieri catastrofici me li facevi passare prendendomi bonariamente in giro o massaggiandomi le mani.
Per questo motivo proprio in questo giorno, 11 maggio ti voglio rivolgere questa mia lettera.
Perché voglio dire a tutti che tu ci sei stata e che sei stata importante!!!
Ogni 11 maggio dei precedenti 17 anni l'ho fatto in silenzio. E l'ho fatto anche in giorni diversi dall'11 maggio, eh!!!
Ma questa data, amica mia del cuore, mi ha cambiato la vita spezzando per sempre la tua.
Chissà se quel ragazzetto l'hanno poi condannato... non l'ho mai saputo.
Mi rimangono di te tante lettere, qualche regalino ed una cassetta con la tua voce... un regalo 'alternativo', quello più prezioso dove mi dicevi "Simon (Saimon, come Le Bon... ), voglio, con questa cassetta, che tu possa sentire la mia voce anche quando non ci saro'... cioé... non è che saro' morta, speriamo (tua risata)"
Sentendola poi, io non ridevo affatto. Ma custodisco quella cassetta come il tuo regalo piu' bello!
Ed oggi la tua assenza è diventata maggiorenne, accidenti...
Ebbene... Voglio solo ribadirti quello che quel giorno ti dissi...
Per sempre amiche, tu ed io.
Con amore, Simon.
Ciao Raffy....