Per nove mesi ti ho sentita crescere dentro di me, la bimba che abbiamo tanto desiderato stava finalmente arrivando. Che gioia sapere che eri una femminuccia, noi e tutti i parenti speravamo proprio che lo fossi! E già sapevamo che saresti diventata una principessa.
Il tuo nome era scritto nel destino perchè la canzone che ci ha fatto conoscere si intitolava proprio così (BIANCA degli AFTERHOURS) e già dai primi tempi di fidanzamento si fantasticava sul fatto che se mai avessimo avuto una figlia, ci sarebbe piaciuto chiamarla così! E dopo 4 anni sei arrivata davvero!
Gravidanza perfetta, valori sempre perfetti, mai una nausea, niente stanchezza pochi disturbi ma sopportabilissimi che quasi non sentivo di essere incinta finchè non ho visto la pancia crescere! L'ultimo periodo mi sentivo stanca, non sopportavo più di dover essere aiutata in tutto! Che testona!Ed ero impaziente nel volerti conoscere.
Primo monitoraggio a 37 settimane, ero appena rientrata dal campeggio fatto con i tuoi nonni al mare e con Francesca (ginecologa mia amica che mi ha seguito per tutta la gravidanza) volevamo accertarci che fosse tutto ok visti i giorni di lontananza. Calma piatta.....tanto che mi disse “qui la cosa è ancora lontana!” toccando sul calendario oltre la DPP (23 agosto). Prossimo monitoraggio martedì successivo a 38 settimane. Torno a casa con un po' di sconforto


Fabrizio, tuo papà, cerca di consolarmi e mi dice di pensare che ancora non è ora e se qualcuno mi chiede quanto manca, rispondere che partorirò a fine mese, così da autoconvincermi anch'io....
La settimana trascorre tranquilla, soliti indurimenti della pancia ma niente dolore.
Lunedì sera ore 21 Fabrizio doveva giocare a calcetto, decido di andare a vedere la partita. Nelle gradinate continui indurimenti della pancia ma tutto come sempre. Si rientra a casa ore 23, tazza di latte e perchè no, compitini... Poi dormo come non dormivo da tempo fino alle 5 esatte. Mi sveglia un dolore strano mai provato...Penso sia colpa della vescica troppo piena e a luci spente vado in bagno...Tantissima pipì...le mutandine bagnate tanto che le cambio...torno a letto e dopo qualche minuto ancora lo stesso dolorino...ritorno in bagno questa volta accendendo la luce. Ancora tanta pipì....”Ma l'ho fatta 5 minuti fa!!!!

Proseguo a riordinare la cucina, ritiro la biancheria stesa e la sistemo....alle 7.15 decido di svegliare il socio spinta da una gollina... Il socio salta sul letto e mi chiede se lo sto prendendo in giro!! “No”

In macchina papà mette la canzone “BIANCA” e cantiamo tranquillamente tra una contrazione e l'altra. Arriviamo ai parcheggi, mi chiede se ce la faccio ad andare a piedi “certo che si” rispondo. Arrivata in ospedale il monitoraggio conferma le contrazioni regolari e la visita rivela collo accorciato e dilatazione un cm. Ore 8:00 Ricoverata. In stanza inizialmente c'è un'altra ragazza, successivamente mi mettono in stanza da sola così che Fabrizio può tranquillamente stare con me tutto il tempo. Mi fanno dei prelievi e inizio a piangere.. sto realizzando che tra poco finirà l'avventura della gravidanza e ne inizierà un'altra...tra poco ti conoscerò...Le ore iniziano a passare lente per gli altri, io nemmeno mi rendo conto del tempo che passa invece, perdo la cognizione del tempo. Ogni ora aumenta la dilatazione di un cm... Dottor M. decide che non vuole farmi rimanere con i dolori fino all'indomani e mi da un po di ossitocina per aiutarmi. Piano piano le contrazioni si fanno sempre più dolorose. Le ostetriche Paola e Roberta sono dolcissime, mi infondono tanta tranquillità. Fabrizio è sempre lì con me, mi tiene la mano, non mi lascia mai. Guarda il monitor e mi aiuta a respirare quando sta arrivando la contrazione. Inizio a sentire voglia di fare la cacca...Lo dico alle ostetriche “no”mi dicono “è solo una tua impressione. In realtà è la testolina che preme”. Dico che ho voglia di spingere ma mi dicono di non farlo che se lo faccio ora rischio di lacerarmi visto che la dilatazione non c'è ancora tutta.
Il dolore è sempre più forte e io sento che mi stanno mancando le forze. Francesca la mia amica entra ogni tanto per vedere come stò ed il fatto di vedere un volto (medico) di un'amica, mi spinge a supplicare il suo aiuto. Con gli occhi disperati ogni volta che la vedo le dico “ti prego fai qualcosa....Io non ce la faccio...Drogami ti prego!!!” Lei soffre a sentirmi così e scappa!

Continuo a dire che ho voglia di spingere. Lo faccio ma lo faccio male. E allora le ostetriche mi aiutano e come sempre, ascoltandole, tutto va meglio..ed infatti dopo poco mi dicono che vedono i capelli. Poi arriva una contrazione e io spingo. Loro si guardano e dicono subito di preparare la sala parto, fanno mettere camice e cuffia a Fabrizio e capisco che ci siamo quasi. Ci vado sulle mie gambe. Sulla sedia del parto raccolgo tutte le mie forze, so che ci siamo, lo capisco dalle loro facce, sono tutte pronte e questo mi da un sacco di coraggio. Fabrizio è lì con me, mi giro, lo guardo e gli sorrido. La mia forza.

Dopo 3 spinte sento bruciare. Non capisco che succede...Sei già uscita? Il tuo pianto me lo conferma! Ti mettono sul mio seno, non riesco a far altro che dire “amore stai tranquilla!!

Ed ora che hai 10 giorni sei ancora qui sul mio petto che dormi beata e ti godi i baci che non riesco a smettere di darti perchè sei la bimba più bella che abbia mai visto in vita mia e ringrazio ogni giorno di essere venuta a me.