Colei che differenzia, nella fattispecie, è la suocera.
Premessa: io questa signora non la tollero neanche un pò (per mille motivi, alcuni molto gravi), ma qui cercherò di elencare solo i fatti concreti, senza stare a sindacare sulle differenze di atteggiamento perchè potrei essere poco obiettiva, i fatti invece sono fatti.
Ho due figli: quasi 5 anni lei, 1 mese e mezzo lui.
Lei: femmina, nata quando io e il socio non eravamo ancora sposati (ma cercata per quasi un anno) e per questo definita una vergogna e anche peggio.
Lui: maschio, nato all'interno del matrimonio, commento all'annuncio della nascita: "arriva Gesù Bambino".
Lei si chiama Arianna e basta, lui si chiama Gabriele Simone, il secondo nome (che nella quotidianità però non usiamo) è quello del fratello del socio, morto 8 anni fa.
Quando è nata lei a casa loro non si è vista l'ombra di un confetto rosa.
I confetti azzurri sono stati distribuiti finanche sul sagrato della Chiesa.
Alla nascita lei ha ricevuto dai nonni paterni una tutina (orribile) e 50 euro.
Lui una parure per lettino ricamata a mano nella migliore sartoria della zona (orribile, in questo c'è stata equità
A Natale per lei un vestitino, per lui busta con soldi (almeno il quadruplo del valore del vestitino).
Tutte queste cose, ovviamente, mia figlia non le notate perchè è piccola, ma crescendo le noterà eccome.
Alla Befana, però, la signora si è presentata con una calzetta miserrima per lei e un megapacco (con megagioco Chicco all'interno) + solita busta con soldi per lui.
E lì mia figlia, appunto perchè è piccola, ha chiesto: "e il regalo per me non c'è?".
Inutile precisare che l'avrei uccisa
Sempre lo stesso giorno, nel corso della cena, ha dichiarato candidamente che vorrebbe intestare la sua casa a Gabriele e dividere i suoi averi equamente in tre: suo figlio, sua figlia e MIO figlio.
Dopo queste chicche, ovviamente, ho parlato con mio marito, il quale mi ha dato pienamente ragione e ha aggiunto altri particolari leggermente inquietanti, uno su tutti: "mia madre aveva tre figli, poi siamo rimasti in due e adesso per lei è come avere di nuovo tre figli".
E poi ha aggiunto, di sua sponte: "mia madre è pazza".
Lui attribuisce questo atteggiamento solo al fatto che Gabriele porta anche il nome di suo fratello (e quindi in qualche modo la "giustifica"), per me c'entra anche parecchio il fatto che sia maschio e "legittimo" (entrambe caratteristiche che nel suo modo di pensare hanno grande valore).
In entrambi i casi, comunque, per me non è accettabile.
Aggiungo che anche le differenze di atteggiamento sono notevoli (anche agli occhi di mio marito), qui ho elencato solo quelle materiali per chiarirvi il quadro (e anche perchè quelle sono oggettive) e preciso che io non sto contestando il fatto che sia stato regalato poco a lei o fatto poco (o niente) per lei, ma troppo per lui rispetto a lei.
Preciso anche - per dovere di cronaca - che probabilmente la sua situazione economica era più florida 5 anni fa che oggi, quindi non è questione di possibilità ma di volontà.
Esempio pratico: alla Befana per me sarebbe stato giusto fare la calzetta a lei e la calzetta a lui e stop, tant'è che i soldi volevo restituirli quella sera stessa, poi mio marito mi ha chiesto di aspettare a scatenare l'inferno perchè vorrebbe provare a parlarci lui (anche se sa benissimo che non servirà a niente).
Ultima precisazione: mia suocera non mi ha mai tenuto i figli, neanche per un minuto, mai preparato un piatto di pasta o lavato un bicchiere in casa mia, nulla. Non ho alcun debito di gratitudine nei suoi confronti, è la mamma di mio marito e per questo la sopporto con educazione, ma niente di più.
Detto questo: la situazione per me è intollerabile, soprattutto perchè Arianna oggi è piccola (e cmq già più di una volta ce l'ha fatta rimanere male, quando io e mio marito stiamo facendo di tutto per farle superare l'inevitabile gelosia nei confronti del fratellino), ma crescerà e le differenze di trattamento le saranno chiare.
Cosa fare? Cosa dire? Come farle capire che deve tenersi le sue case, i suoi soldi, i suoi possedimenti (che mi sono ignoti cmq) e smetterla di dire stronz@te?
Se dovessi fare a modo mio la fankiulizzerei all'istante, ma magari in prima battuta sarebbe meglio tentare un approccio più softD







