Voglio capire la legittimità di una questione che mi sta facendo arrabbiare.
Alla scuola materna di mia figlia, il consiglio ha deliberato l'orario antiperidiano ( uscita dalle 12.45 alle 13.45 ) dal 20 giugno anziché dal 27, comunicandocelo tramite avviso affisso alla porta d'entrata 2 giorni fa.
Un paio di settimane fa ci hanno fatto compilare un modulo ( stile sondaggio ) in cui chiedevano se eravamo d'accordo o meno con la possibilità di avere l'orario antimeridiano anzitempo.
Ovviamente io ho messo no e come me altre mamme.
All'inizio dell'anno è stabilito che l'orario antimeridiano è solo l'ultima settimana, così mi ero organizzata prendendomi le ferie per quei giorni.
La maestra mi ha detto "ma qui è un forno crematorio" al che a me viene da dire "allora quando mia figlia il 25 luglio verrà qui per frequentare il cred, significa che morirà di caldo?"
A prescindere da queste scuse per prendere aria alla bocca ( perché non mi spiego un'alternativa migliore ), mi piacerebbe capire se è legittimo che un pubblico servizio venga interrotto prima del tempo ( per il calendario scolastico la scuola ha termine il 30 giugno...erano già un bonus gli ultimi 4 giorni di antimeridiano ) se anche solo un bambino esprime in questo sondaggio la non possibilità di usufruire dell'orario antimeridiano.
Sono stata un pò contorta ma credo che si sia capito il punto.
Attendo vostre esperienze, consigli, conoscenze per capire meglio la situazione e, se posso, in quale modo poter dire la mia.
Grazie






