E' così praticamente da quando è nato (anzi, lo era anche nella pancia a dire il vero...) e persino al nido mi dissero che aveva problemi di "attenzione"... Insomma, ha un carattere un po' ribelle ma anche il pediatra mi rassicura. E' così di carattere.
Noi cerchiamo di contenerlo, lo sgridiamo e gli diamo dei castighi quando proprio esagera, e lo lodiamo quando si comporta bene. Di più sinceramente proprio non so cosa o come fare, spero che crescendo si calmi un po' (non a caso da piccola mi chiamavano "peste", sono cambiata alle elementari, e comunque al liceo ero piena di 9 e anche 10 in certe materie, ma ho avuto anche un 7 in condotta

Insomma, non siamo preoccupati.
Il punto che volevo introdurre è un altro, ma avevo bisogno di fare questa luuuunga premessa.
Ieri siamo stati ad una festa di compleanno, gli avevo fatto una testa così (comportati bene, non fare la lotta, se no ti porto via ecc.) ed è stato abbastanza bravo, così all'uscita l'ho lodato.
Stamattina, mentre ci prepariamo per andare a scuola, improvvisamente mi fa:
"Mi piace Martina" (una sua compagna di scuola, di solito non ne parla mai, ha una passioncella per un'altra... anche lei ieri era alla festa, ma non si sono molto "fumati", lei sta quasi sempre vicina ai genitori in queste occasioni un po' caotiche).
Io: sì è una bambina buona, tranquilla, carina, piace molto anche a me.
E lui, con una voce vagamente preoccupata: "Tu volevi lei qui? Volevi che lei nasceva qui invece di me?" o qualcosa del genere, ma il senso era quello... Ha usato proprio il verbo "nascere".
Per fortuna la risposta mi è arrivata pronta, senza indugi:
"No, io volevo un maschio. Volevo Gabriele. Volevo proprio te".
Però ho aggiunto qualcosa tipo: "Certo, sarebbe meglio che tu fossi un po' più tranquillo e ubbidiente. Ma ti voglio bene così come sei".
E lui: "Però io faccio sempre giocare gli altri con i miei giochi!". Ed è vero, anzi, in genere è la sua risposta di prassi quando lo sgridiamo... Così anche stamattina gli ho fatto i complimenti perché è un bimbo generoso, "ma se fossi più ubbidiente sarebbe ancora meglio".
Mi è sembrato rassicurato dalle mie risposte. Però mi ha davvero un po' sconvolta questo suo ragionamento... se già a questa età si fa certe domande... come se si sentisse "non voluto" (invece è stato cercato, giusto per evitare dubbi).
Comunque, anche se un po' tremendo, è un bimbo molto sensibile, sa "leggere dentro". Però a questo punto mi chiedo se non lo sgridiamo un po' troppo

Non so, ho bisogno di confrontarmi...