Ma qui vorrei parlare un attimo del carattere dei bambini, o meglio....di quello che si pensa sia il loro carattere.
Anna è tosta, ormai penso lo sappiate.
E, come tutti i bambini, sa con chi può e con chi può meno "osare".
Chi può e chi può meno sfidare.
Io sono il "può meno".
Papà è "può di più".
Ma non sto incolpando il papà, non è questo il senso del topic.
Il senso è che Anna non molla, mai.
Non cede, non rinuncia, non arretra.
Io sono forse l'unica con cui "abbassa la testa" (passatemela, dai!) ma solo se siamo io e lei sole: se siamo io+papà o io+nonni, allora anche la mamma diventa un burattino.
Anna non è una bambina cattiva e non è nemmeno prepotente.
E' solare e allegra ma..........con un carattere di EMME!
(dicono che assomigli MOLTO a me
Non funzionano le promesse/ricatti (che uso proprio quando sto alla frutta).
Non funziona distrarla, spiegare, mostrare, contenere, coccolare, calmare né, ovviamente
Niente...........lei va avanti come un treno finché non ottiene e se non ottiene........va avanti per ore e non scherzo.
Questa sera l'ho cronometrata: un'ora e venti minuti, giuro.
Perché tanto strepitare, chiederete voi?
Semplicemente perché voleva stare sul terrazzo a piedi scalzi, nudi.
Al di là che a casa mia si gira con calze e ciabatte o comunque solo calze per principio punto e basta, stasera diluvia e ci son 15 gradi e non mi sembrva proprio il caso.
Quindi NO.
Apriti cielo.....un'ora e venti minuti.
Alla fine del circo era solo in body, rotolante a terra, singhiozzante, una sceneggiata mai vista ed è ovviamente partita la sberla sulla gamba.
L'ho infilata a forza nel pigiama, le ho lavato a forza i denti (eh si, ciccia bella....quando sei felice li vuoi lavare tu, quando hai le pigne non va più bene? Eh no carina, li lavi e zitta) e si è addormentata in due secondi netti.
Non l'ha avuta vinta, di questo sono "fiera".
Ma ha continuato, non ha mollato.
Ora io mi chiedo........quanto può andare avanti più di stasera.
Qual'è il limite psicologico di urla e capricci prima che il bimbo vada in "tilt" e allora è come se crollasse una diga, niente e nessuno lo calma più?
Quanto è utile ignorare? (tenuto conto che con Anna non funziona altro, cioé spiegare non serve, ecc. come ho scritto sopra).
Minkia, ma che carattere figlia mia e che fatica..........io ero una pentola a pressione camuffata da buddha zen ma l'istinto primordiale era omicida...........e mi ripetevo un mantra "non la sento non la sento non la sento non la sento".








