ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

E' doloroso e devastante se accade, ma condividere questo momento insieme puo' aiutare tantissimo

Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda soleluna22 » 24/01/2013, 15:09

stelladelmare ha scritto:Ciao a tutte
vorrei condividere con voi la mia tragica esperienza dell’aborto terapeutico. Le informazioni contenute in questo forum sono state un prezioso aiuto per me e ora vorrei esserlo per le persone che purtroppo si trovano nella mia stessa situazione.
Alla 25+1 sett hanno diagnosticato l'agenesia totale del corpo calloso, pielectasia, ventricolomegalia lieve e liquido amniotico aumentato.
Trovata conferma della diagnosi in diversi centri in Italia e vista la gravità abbiamo deciso per un aborto terapeutico.
Abbiamo inviato richiesta in diversi istituti in Inghilterra, Spagna, Francia, Svizzera e Belgio.
In Spagna e Inghilterra non hanno accettato la richiesta per fuori limite temporale (a quanto pare in Inghilterra le leggi a proposito sono cambiate negli ultimi mesi). In Svizzera hanno l'obbligo della rianimazione: questo significa che dopo l'induzione del parto, i medici devono fare tutto il possibile per far sopravvivere il feto...
In Francia e in Belgio hanno accettato. Abbiamo scelto di andare in Belgio.
I riferimenti:
1. - Marsiglia: Hopital de La Timone tel. 04.91.38.60.00; 04.9138.66.37; 04.91.38.77.79 fax 04.91.38.46.76 c'è una signora che parla anche un pò d'italiano;
2. - Lione: Hopital Lyon Sud tel. 04.78.86.56.32; 04.78.86.65.68; 04.78.86.65.91; fax 04.78.86.11.26;
3. - Parigi-Poissy Saint German: tel. 01.39.27.52.57 fax 01.39.27.44.79
4. - Parigi: Istitute de puericulture et de perinatalogie tel. 01.40.44.39.28 fax. 01.44.49.40.18
5. - Nizza: Hopital Archet tel. 04.92.03.77.77; 04.92.03.59.48; fax 04.92.03.59.49 mail cpdp@chu-nice.fr
6. - Grenoble: Hopital Couple Enfant tel. 04.76.76.75.75; 04.76.76.62.85; mail cpdpn@chu-grenoble.fr
7. Bruxelles: Hopital Brugmann site HORTA Place Arthur Van Gehuchten 4, 1020 Bruxelles. Il servizio di "medecine foetale" si trova al piano terra del "Batiment Maternité"; tel 02 477 21 11 – http://www.chu-brugmann.be
Il contatto con il Brugmann di Bruxelles è stato la Dott.ssa C. V., una dottoressa italiana che lavora in questo ospedale da diversi anni. In questo modo abbiamo superato ogni problema di comunicazione dovuto alla lingua. Alla Dott.ssa abbiamo inviato il referto dell’ecografia (in italiano). Lei ha sottoposto il nostro caso al primario e in pochi giorni abbiamo avuto l’appuntamento.
Per avere un’idea dei tempi: abbiamo inviato la richiesta lunedì 17 ottobre 2011, mercoledì 19 ottobre 2011 ci hanno dato l’appuntamento per martedì 25 ottobre 2011.
In Belgio, la gran parte delle persone parla correttamente inglese e francese, in ospedale lavorano almeno 5-6 medici italiani (oltre alla Dott.ssa C.V. anche la Dott.ssa V.G. che ha seguito la parte ginecologica) e 3-4 che parlano correttamente in italiano (in particolare la Dott.ssa D.M. di nazionalità spagnola che ha eseguito l’ecografia), quindi non preoccupatevi per la lingua.
Ecco come si svolge: nel corso della prima giornata (Martedì) saranno eseguite 2 ecografie, con 2 differenti ecografisti, esperti in medicina fetale, una risonanza magnetica e un incontro con la genetista. Al termine della giornata, se i tre medici concordano con la diagnosi, si procede; quindi nel pomeriggio sarà somministrata una premedicazione con mifepristolo.
La sera si rientra in albergo.
Il giorno successivo (Mercoledì) alle ore 11.00 si farà il ricovero. La Dott.ssa e il primario procederanno con il prelievo del liquido amniotico e contestualmente con l’iniezione nel cordone ombelicale per addormentare il feto. Saranno eseguiti anche prelievi di sangue e misurazione in continuo della pressione. La sistemazione è in una stanza singola con un accompagnatore che può restare per tutta la durata del ricovero.
Il liquido amniotico sarà analizzato dallo stesso ospedale per accertamenti di natura genetica.
La mattina del giorno successivo (Giovedì) alle 6.00 si procede con la somministrazione di prostraglandine, per indurre il travaglio. Al sopraggiungere di contrazioni dolorose, l'anestesista di sala procederà con l’anestesia epidurale. Generalmente il parto avviene nel corso della giornata.
Per la legge belga, dopo la 26esima settimana di gravidanza, c'è l'obbligo da parte dei genitori di dichiarare il bambino al comune e di occuparsi dei funerali. Una volta qui, vi metteranno in contatto con delle agenzie che si occuperanno, su vostra delega, delle pratiche burocratiche e della cerimonia dell'interro o della cremazione (avrete modo di discutere lungamente con loro e di decidere per una delle opzioni).
Se tutto va bene, le dimissioni saranno date il giorno successivo al parto (Venerdì mattina).
Con l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale Belga il costo delle cure può essere interamente risarcito. Comunque il servizio di fatturazione dell’ospedale chiederà il pagamento anticipato, prima del ricovero. Il costo totale è così diviso: 900€ per 2 notti di ricovero, 240€ medicinali, 600€ autopsia, 1200€ onorari. Nel mio caso l’anticipo erogato è stato di 2000€. Il costo per l’agenzia funebre è di 900€.
Come iscriversi al Sistema Sanitario Nazionale vi sarà indicato al servizio fatturazione.
Come potete immaginare l’esperienza è tragica, ma la cordialità, l’umanità e la straordinaria sensibilità da parte di tutti e soprattutto nei momenti cruciali in parte allevia l’immenso dolore. Tutto questo l’ho riscontrato in particolare nella Dott.ssa C.V. e nella Dott.ssa V.G. che ancora mi seguono nel post partum.
Spero che a nessuna di voi servano queste informazioni, ma se la vita vi metterà di fronte a una scelta in questo senso mi sento di consigliavi l’opportunità al Brugmann di Bruxelles. Per qualsiasi altra informazione non esitate a scrivermi. Un saluto


Ciao a tutte anche noi ci siamo trovati nella situazione di molte di voi , grazie al messaggio di stelladelmare abbiamo contattato questo ospedale e posso confermarvi quanto riportato sopra .

Hopital Brugmann site HORTA Place Arthur Van Gehuchten 4, 1020 Bruxelles. Il servizio di "medecine foetale" si trova al piano terra del "Batiment Maternité"; tel 02 477 21 11 – http://www.chu-brugmann.be

Se posso essere di aiuto sono a diposizione .
ciao a presto .
soleluna22
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda SuperVisor » 22/02/2013, 10:25

kla ha scritto:Avviso: i post che non contengono informazioni o notizie sull'argomento del topic saranno cancellati d'ufficio dai moderatori e senza preavviso




in prima pagina è stato inserito questo avviso che a quanto vedo risulta completamente inatteso.
Invito nuovamente, pertanto, ad astenersi, in questo topic da commenti, giudizi ed opinioni.
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda Amarillo75 » 27/02/2013, 12:06

Vi descrivo brevemente la mia esperienza perchè è ancora molto recente e non vorrei entrare in particolari. Io e mio marito abbiamo dolorosamente deciso di interrompere la gravidanza a 25 settimane perchè al feto è stata diagnosticata la fibrosi cistica. Ci siamo informati prima in italia, dove comunque, a detta di ginecologi e genetisti, è davvero difficile interrompere una gravidanza dopo i primi tre mesi (e credo che a 25 settimane sarebbe proprio illegale), sia per la presenza diffusa di obiettori, sia per la difficoltà di trovare uno psicologo che attesti il pericolo di vita per la madre. Insomma se ne lavano tutti allegramente le mani. Non volendo sentirci peggio di come già ci sentivamo, abbiamo evitato di girare per l'italia alla ricerca di persone che comprendessero la situazione. ci siamo quindi rivolti all'estero, dietro consiglio della mia ginecologa e dei medici che ci hanno seguito in quel periodo.
Siamo andati a Bruxelles all'ospedale universitario Brugmann, Clinica della maternità, servizio di medicina fetale, dove lavorano anche alcune dottoresse italiane che purtroppo vedono arrivare tante coppie dall'italia. L'interruzione è stata fatta inducendo il parto, ma alleviando il più possibile il dolore utilizzando l'epidurale. Tutti quanti, medici, infermieri, inservienti, sono stati molto comprensivi ed umani. Chi non parlava l'italiano parlava l'inglese. La dottoressa italiana che ci ha seguito dall'inizio alla fine è stata molto professionale e ci è stata davvero vicina. Nel giro di una settimana da quando le ho inviato il risultato del'amniocentesi eseguita a 24 settimane per confermare il sospetto sorto in seguito all'ecografia morfologica, ci ha dato appuntamento da lei. Il martedì mi hanno somministrato un farmaco per rilassare l'utero e mi hanno ricoverata il mercoledì dopo cena. il giovedì è stato il giorno più duro, e il venerdì mi hanno dimessa. Mio marito è potuto rimanere sempre accanto a me, anche in sala parto, e ha potuto dormire nella mia stanza singola, su un lettino pieghevole abbastanza comodo fornito dall'ospedale. Le spese sono state di 150 euro di iscrizione al sistema sanitario belga, che poi si farà rimborsare per le spese di degenza dal sistema sanitario italiano (che ipocrisia). Dopo le 26 settimane è obbligatorio fare il funerale, e per fortuna siamo riusciti a risparmiarci quest'ulteriore sofferenza.
Spero di essere utile a qualche coppia che purtroppo deve passare attraverso questa situazione dolorosissima come ci siamo dovuti passare noi. Il lutto rimane e rimarrà sempre, la tristezza anche, ma trovare delle persone che non ti fanno sentire un'assassina, o che non amplificano il senso di colpa che già si può avere, è di grande conforto. Spero anche che chi legge questo forum abbia la decenza di astenersi dal dare giudizi su una cosa tanto delicata.
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda modaiola85 » 29/03/2013, 18:28

salve sono nuova del forum.... sono di quasi 20 settimane, incinta di gemellini avuti grazie alla fecondazione assistista... dopo aver fatto l'amniocentesi abbiamo scoperto che un bambino ha molte malformazioni...
dal punto di vista genetico i problemi che potrebbe avere sono ritardo della crescita già da prima della nascita, ritardo mentale grave con relativo ritardo psico-motorio e problemi anche alla vista.... dal punto di vista morfologico sono stati riscontrati tanti problemi che messi tutti insieme non fanno sperare molto... ha il cranio a fragola, genitali molto piccoli infatti ha un micro pene che tra l'altro è curvo e il buchino dove esce la pipì non è in alto ma al centro, non è stato visto lo stomaco o comunque c'è ma è molto ma molto piccolo, e quindi avendo questo stomaco piccolo non avrà neanke l'esofago, femore corto, assenza del cavo venoso e il problems + grave è il cuore... com'era già stato visto alla 12^ sett. il bambino ha le camere di destra molto + grandi di quelle di sinistra e questa cosa si chiama ipospadia che con il tempo può andare a peggiorare provocando la morte del bambino anche prima della nascita o se accade dopo di essa non vivrà a lungo....
il problema e che è ho la placenta bassa, dovuta sempre a questo bimbo malato e interropendo la gravidanza solo di questo bambino c'è il rischio che la sua placenta si infiammi provocando contrazioni e l'apertura del collo dell'utero e quindi ad un parto prematuro, solo che questo parto prematura avverrebbe per tutte e 2 i bambini, ma essendo gemellare, a me dovrebbero fare il cesareo e prima si fa e peggio è per me che potrei avere l'esportazione dell'utero e quindi niente + gravidanza, niente bambini (perchè sicuramente nascerebbero tutti e due morti), niente + gravidanze in seguito e niente + essere DONNA che credo sia la cosa + importante...

io e mio marito abbiamo deciso di continuare la gravidanza per evitare rischi sull'altra bambina che sta male....ma stiamo pensando anche ad una aborto selettivo all'estero....dove non ci sono limiti per un aborto e cercando di salvare la bambina sana.....qualcuna che ha avuto la mia stessa esperienza può aiutarmi??? :domanda :domanda :domanda
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda papy76 » 30/03/2013, 9:57

Ciao Modaiola..mi dispiace tanto per i tuoi gemellini...Io mi sono rivolta all'Archet 2 di Nizza...ma era un solo bimbo. SE non ricordo male, nei vecchi post, c'era una mamma che aveva chiesto informazioni su un aborto selettivo...ma dovresti leggere tutto...
Ti mando un grande abbraccio....e sii coraggiosa...
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda fammagon » 01/04/2013, 21:43

Che io sappia l'aborto selettivo di un gemello è possibile anche in italia, naturalmente entro le 22 settimane.
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda LaMarzia » 10/04/2013, 12:14

Ciao. Non so se ti può essere utile... un'agostina 2011 come me ha fatto un aborto selettivo alla 15ma settimana. Si chiama Mammadichristian, qui il suo intervento.
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda Alessandra82 » 25/10/2013, 21:52

Ciao a tutti!Sono una ragazza di 30 anni alla 23+1 settimana di gravidanza..
Alla morfologica hanno diagnosticato al mio bimbo una grave lesione cerebrale. .
Così mi sono recata in un altro centro ed ho fatto una seconda morfologica per scrupolo e un po con la speranza che qualcosa fosse miracolosamente cambiato..risultato:il dottore mi ha detto che non c'è niente da fare, il cervello del bambino è irrimediabilmente danneggiato nascerà con grandi handicap psico motori..
Potete immaginare la mia disperazione..
Io e il mio compagno abbiamo deciso per l'interruzione di gravidanza, ma nessun ospedale o clinica italiana accetta di eseguirla a questo periodo avanzato, così dovrò rivolgermi all'estero!
Qualcuno sa consigliarmi qualche ospedale francese per esempio, dove SICURAMENTE effettuano interruzione di gravidanza anche in periodi avanzati? e magari dove qualcuno parla italiano e ti fa capire bene cosa dove e come fare!
Grazie mille!!
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda papy76 » 28/10/2013, 19:58

Alessandra ti ho scritto in privato, nn so se ci sono riuscita. Fammi sapere altrimenti riprovo. Posso darti diverse informazioni. Ti abbraccio
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda futuratoscana » 19/02/2014, 15:59

ciao... ho scritto la nostra esperienza nel post INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA ALL'ESTERO, non vorrei aggiungere altro sulla nostra storia... abbiamo scritto su altri forum ma siamo stati aggrediti, hanno sospeso il nostro post con accuse vergognose... qui c troviamo accolti, siamo felici di poter dare anche noi il nostro aiuto.

in breve vorrei citare tutti i luoghi che abbiamo visitato, sperando di dare delle dritte...
noi siamo TOSCANI. la diagnosi della malformazione è stata fatta dal reparto di Diagnosi Prenatale dell'Ospedale Palagi di Firenze. sono stati tempestosi, competenti e comprensivi... a loro vanno i nostri più grandi ringraziamenti... loro ci hanno indicato la strada da seguire, con affetto e calore.
abbiamo contattato prima Nizza ma la trafila sembrava troppo lunga, allora, con un appuntamento dato appena il giorno dopo la telefonata, siamo andati a Londra per una visita presso The Fetal Medicine Centre (prezzo 150 sterline): un approccio molto formale e scientifico, ma sicuramente di alto livello.
Su loro indicazione, il giorno dopo ci siamo recati per l'iniezione all'Harris Birthiright Centre of Fetal Medicine presso il King's College Hospital (prezzo 400 sterline). Qui crediamo di aver ricevuto un trattamento che non consiglieremmo a nessuno. Sono stati umanamente buoni e comprensivi (le dottoresse avevano le lacrime agli occhi e si scusavano continuamente), ma dal punto di vista pratico sono stati troppo sbrigativi e "insensibili"... questo ci ha traumatizzato per sempre.... non ho mai raccontanto questa storia..... sono stata fata sdraiare su un normale lettino - loro non avevano camici. ho tenuto i miei vestiti che alla fine erano sporchi di sangue... me ne sono accorta al rientro in hotel tanto che li ho voluti buttare... la prima iniezione è stata fatta senza anestesia locale, come una normale amniocentesi... il dolore è stato enorme anche perchè l'ago deve muoversi per trovare il cuoricino.......... il mio compagno osservava ed è svenuto.... l'ecografo nel frattempo ci faceva vedere la pancia, la bimba e l'ago......... la prima iniezione non ha funzionato, io nel frattempo mi contorcevo dal dolore e speravo che finisse al più presto......... senza il mio compagno che si stava riprendendo, me ne hanno fatta un'altra con una puntura di anestesia locale..... a quel punto tutto è stato più indolore, ma chiaramente l'iniezione ha portato il risultato voluto.... la mia bambina era morta..... mi hanno subito asportato del liduido amniotico in eccesso e da lì a due ore ho avuto delle contrazioni così forti da non poter quasi respirare.... dopo, tutto è rientrato nella norma.....
un'esperienza truce e terribile che sconsiglierei a chiunque.... forse noi abbiamo accorciato i tempi e speso il minimo possibile, ma la modalità è stata troppo brutale - pochi giorni fa ho scritto al primario della clinica (che è lo stesso dell'ospedale) per chiedere di tutelare maggiormente i genitori (basterebbe dell'anestesia locale e un telo ad impedire la visuale.....).
abbiamo deciso di rientrare in italia per il parto........ è molto difficile stare ancora dei giorni con tua figlia morta in pancia... anche se ti dà un senso di vicinanza.....
al rientro, ancora una visita al reparto di Diagnosi Prenatale dell'Ospedale Palagi di Firenze, poi il ricovero presso l'Ospedale Santissima Annunziata di Ponte a Niccheri (Firenze). Mi hanno indotto il parto e dopo 2 notti di ricovero ho partorito naturalmente.... ho riportato una forte infezione curata per 10 giorni in ospedale... al rientro a casa ho avuto picchi ipertensivi che ancora oggi curo con una pasticca giornaliera.... il cardiologo dice che ho avuto un'infezione ai reni che mi avrebbe dato queste conseguenze.... forse se avessi partorito subito dopo l'iniezione il mio fisico non ne avrebbe risentito così tanto....
voglio ringraziare TUTTO il personale dell'ospedale che ci ha assisititi, dal ricovero al parto, alla degenza. ci hanno accolti e ascoltati, rispettando ogni nostra decisione. riempiti di abbracci e sguardi compassionevoli... ci hanno guidati nel nostro percorso al di fuori.... indirizzandoci verso l'associazione CIAO LAPO di Prato, che si prende cura di tutti coloro che hanno vissuto un lutto perinatale, e che quotidianamente svolgono attività di ascolto e di formazione (negli ospedali e non).
voglio ringraziare infine una psicologa VOLONTARIA dell'Ospedale Palagi di Firenze che ci è stata indicata dall'ospedale stesso e che ogni 15 giorni ci riceve con affetto e grande professionalità.
siamo stati protagonisti di una storia particolare... sfortunati ad oggi nel nostro percorso di famiglia, ma fortunati nell'aver incontrato delle persone con un cuore grande.
voglio riportare la mia esperienza solo per mettere in guardia i genitori dall'iniezione che, fatta in maniera poco appropriata, può lasciare dei ricordi indelebili....


ecco i CONTATTI concreti che abbiamo avuto a disposizione:

- la diagnosi in Italia è stata fatta dal reparto di Diagnosi Prenatale dell'Ospedale Palagi di Firenze, Viale Michelangiolo 41, tel. 840.003.003

CONTATTI ALL'ESTERO PER ITG

- BELGIO Università Hospital Brugmann
Building Maternitè Fetal Medicine Unit
Place A. Van Ge Huchten 4
1020 Brussels
tel. 0032.24772958/2969

- FRANCIA Ospedale di Nizza - Hospital de l'achet
Route S. Antoine de Ginestriere
BP 79
06202 Nice
Accettazione 0033.492036051 - 0033.492035948
Ambulatorio 0033.492036091
Service Social 0033.492035948
Service de ginecologie obstetrique
FAX 0033.492036580
(abbiamo telefonato e ci hanno detto che accettano le richieste solo dopo l'invio via fax di tutta la documentazione. ogni martedi poi si riuniscono prendendo in esame tutti i casi, ed eventalmente decidono per alcune interruzioni. sono restii a fissare un appuntamento al di fuori di questo iter - il problema è che gli italiani si rivolgono sempre a Nizza per la vicinanza, così loro sono oberati)

- REGNO UNITO Imperial College London & Queen Charlotte's Chelsea Hospital
Hammersmith Campus
Du Cane Rd, London W12 ONN
United Kingdom
tel. 0044.2083833998 - 0044.2083833926
FAX 0044.2075942154
sailesh.kumar@imperial.ac.uk

- REGNO UNITO (dove ci siamo rivolti noi)
PER LA VISITA The Fetal Medicine Centre
137 Harley Street
London, W1G 6BG
tel. 0044.2074860476
FAX 0044.2074860294
enquiries@fetalmedicine.com
PREZZO 150 sterline

PER L'INIEZIONE (il parto lo abbiamo effettuato in Italia - per partorire + il ricolvero il prezzo sarebbe a partire da 3000 sterline)
Harris Birthiright Centre of Fetal Medicine
3rd floor
Golden Jubilee Wing
King's College Hospital
Denmark Hill
London, SE5 9RS
tel. 0044.2032993040
FAX 0044.2077339534
PREZZO 400 sterline
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda futuratoscana » 03/03/2014, 15:13

volevo condividere con voi una piccola soddisfazione... in merito alla mia esperienza a londra, abbiamo deciso di scrivere al primario per spiegare quali sono state le situazioni traumatiche e per dare dei piccoli suggerimenti affinchè la pratica dell'iniezione - seppur dolorosa - sia meno drammatica possibile...
proprio oggi lui ci ha risposto con una lettera dicendo che avrebbe fatto tesoro delle nostre parole e consigli... sono felice :) spero che andrà meglio a tutte le altre mamme!!
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aiuto!!!

Messaggioda stellaottanta » 12/06/2014, 11:34

Ciao Buffy, grazie per essere riuscita a raccontare la tua storia, nonostante il dolore. Attraverso la villocentesi hanno diagnosticato un'anomalia genetica a mia figlia: una trisomia 47XXX. Un'anomalia di cui si sa poco e quel poco è davvero terrorizzante!!!Mia figlia potrebbe avere ritardo mentale, anche grave, dato per assodato un QI di venti punti in meno rispetto alla media, ritardo emotivo, scarsa capacità di socializzare, scarsa autostima, poca capacità di leggere tra le righe e poca di contestualizzare un fatto, da adulta è predisposta a crisi epilettiche e crisi depressive: oltre a caratteristiche somatiche, legate a questa anomalia, che sarebbe il meno affrontare. Mia figlia, sia chiaro, può avere tutte queste caratteristiche come solo alcune. Il dubbio mi sta divorando l'anima. Sono combattuta tra l'ottimismo e la disperazione. Ho già due figli, piccoli, e non ho scartato la possibilità di ricorrere all'interruzione di gravidanza, tra sofferenza e dolore, pianti e grandi sensi di colpa. Ora sono alla 15esima settimana. Il problema è che questa anomalia, viste le ricadute sulla vita di una persona, da alcuni genetisti giudicate blande, non rientra tra quelle che possono pregiudicare la salute della madre e nemmeno tra quelle che hanno come conseguenza gravi malformazioni del feto. Cosa faccio? Lo chiedo a te che sei stata tanto forte in occasione così traumatica...
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda ely66 » 14/06/2014, 12:49

credo che stellaottanta stia già male di per sé, le mezze paternali le sentirà in presa diretta suppongo.
io spero solo che riesca ad avere un po' di serenità.
Gaia,il soffio della mia vita è arrivata il 12 agosto 2003 I bambini devono essere felici, non farci felici
Non avere paura di essere solo. Le aquile volano sole, i piccioni volano in gruppo (prov. Lakota)
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda laura s » 14/06/2014, 16:32

Però è anche un dato di fatto che la gran parte delle donne XXX non scopriranno mai di essere tali in tutta la loro vita...
Negli stati uniti ogni giorno nascono fra 5 e 10 bambine XXX, un difetto che coinvolge una nuova nata su mille.
E' vero, aumenta il rischio di varie situazioni, e bisogna che stella si documenti molto bene in merito.
E decida con cognizione di causa in base alla sua situazione personale e alle sue convinzioni.
Ma ricordando che un aumento di rischio non corrisponde a certezza matematica che ci siano problemi.
E facendosi fare una consulenza personalizzata da un genetista serio che quantifichi in modo serio e oggettivo, con percentuali e tutto, i rischi.
Io non ti piaccio? Eppure sei sempre a guardare e giudicare tutto ciò che faccio. Sai il dizionario come definisce una persona del genere? FAN
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Re: ABORTO TERAPEUTICO ALL'ESTERO

Messaggioda Paola67 » 18/06/2014, 16:11

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Non sono assolutamente ammessi commenti, ma solo contributi e notizie utili
°°°o.O ~Paola e Nico ~ Silvano e Giorgia ~O.o°°°

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